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Date: Monday, 01 Sep 2014 06:55

Ci siamo quasi. Inizia mercoledì 3 settembre Festivaletteratura di Mantova, una delle manifestazioni letterarie che ogni anno, dal 1997, anima la città lombarda con i suoi incontri, presentazioni, reading, musica e molto altro.

Giunta alla sua diciassettesima edizione, il Festivaletteratura è fatta anche dei luoghi e delle location che la manifestazione “sfrutta” come cornice dei suoi incontri letterari: per 5 giorni - il festival durerà fino al 7 settembre - il centro storico di Mantova apre le sue piazze, i suoi giardini e i palazzi signorili agli eventi in programma.

Ma quali sono le principali location del Festivaletteratura? Sul sito dell’evento si possono individuare tutti i palazzi e le piazze adibite per l’occasione a palcoscenico. Qui sotto un elenco dei principali luoghi:

- Palazzo Ducale: conosciuto come  reggia dei Gonzaga, il PalazzoDucale è uno dei principali edifici storici cittadini. Al suo interno verranno aperti alcuni spazi, come l’Atrio degli Arcieri, le Cantine di Vincenzo Gonzaga, il Cortile della Cavallerizza e la suggestiva Piazza Castello che si apre all’interno del Palazzo Ducale, tra gli edifici residenziali e il Castello di S. Giorgio.

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- Cappella di Palazzo del Mago: Edificato nel 1280 e recentemente ristrutturato, deve il suo particolare nome al fatto che un tempo questo palazzo era abitato da frati studiosi della volta celeste e in particolare delle costellazioni.

- Le Chiese: i luoghi di culto che aprono le porte al festival sono tre, la Chiesa di San Maurizio, la Chiesa di Santa Maria della Vittoria e la Chiesa di San Barnaba, con il suo affascinante chiostro. Eventi e incontri si terranno anche nel chiostro della Chiesa di San Barnaba e nel chiostro di Sant Agnese.

- Abitazioni storiche: la Casa della Beata Osanna Andreasi è un edificio signorile del Quattrocento, visitabile normalmente solo su prenotazione.

- Palazzi: c’è il settecentesco Palazzo d’Arco, il Palazzo della Ragione, quello dell’Agricoltura e il cinquecentesco Palazzo San Sebastiano, che oggi ospita il Museo della città.

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- Conservatorio: per l’occasione si potrà visitare il Conservatorio della musica “Lucio Campiani”, ricavato dal recupero funzionale di quella che era conosciuta come «Ex Caserma Palestro». Tra gli spazi realizzati ci sono la Biblioteca della Musica, il Museo degli Strumenti Musicali e l’auditorium Claudio Monteverdi.

Le piazze: il centro storico della città, piccolo ma in cui si raccolgono tutti i principali edifici, presenta numerose piazze che nei prossimi giorni saranno crocevia di eventi letterari di ogni genere. Dalla principale Piazza Castello a Piazza Erbe, Piazza Mantegni e Piazza Virgiliana, ampia area verde della città con il suo monumento dedicato a Virgilio.

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Teatri: Non potevano mancare i teatri. Rispondono all’appello quindi i principali teatri mantovani, dal cinquecentesco Teatro Bibiena al Teatro Sociale, ai più moderni Teatreno e Ariston.

Il Festivaletteratura di Mantova si sposta anche fuori dal capoluogo, arrivando fino alla Riserva naturale Bosco Fontana, area naturale protetta che si strova a Marmirolo, a pochi chilometri da Mantova. Qui sorge una palazzina seicentesca, fatta costruire da Vincenzo I, duca di Mantova. Nei pressi della palazzina affiora la risorgiva che dà il nome al bosco, la “Fontana” appunto.

Bosco_Fontana_03

Le principali informazioni su come raggiungere questi luoghi, il programma degli eventi e tutto quello che c’è da sapere sul festival si trova sul sito dell’evento, costantemente aggiornato.

 

Credits | Wikipedia

Festivaletteratura di Mantova 2014, tutti i luoghi é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:55 di lunedì 01 settembre 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "cosa-vedere, festival, lombardia"
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Date: Monday, 01 Sep 2014 06:11

Nuovo volo diretto per Istanbul operato dalla Turkish Airlines da Milano

La musica sufi, per le sue caratteristiche spirituali e meditative, aiuta i credenti ad avvicinarsi a Dio. Il rituale prevede una danza rotatoria dove la mano sinistra è abbassata verso la terra mentre la mano destra è girata verso il cielo. Rialto2000.

Possiamo tradurre il termine Derviscio con “monaco mendicante”, e, proprio come i nostri frati francescani, i discepoli di queste confraternite sono chiamati a distaccarsi dalle “cose del mondo”, per elevare il proprio animo alle verità dello Spirito. Una di queste confraternite, l’ordine dei Mevlevi raggiunge lo stato mistico, anche attraverso la danza rotante. Ma attenzione, la danza rotante è solo uno dei momenti della lunga e complessa cerimonia, composta anche da preghiere, canti e musiche, attraverso i quali i saggi raggiungono l’estasi spirituale.

Ad Istanbul esistono luoghi, le tekke, dove la cerimonia viene praticata anche alla presenza del pubblico; ma trattandosi di cerimonie religiose, come detto complesse e lunghe, solitamente noi turisti preferiamo cercare una delle tante “cerimonie” organizzate proprio per i turisti, come quelle che si tengono nella Tekke di Galata. Meno vere, ma probabilmente più comprensibili per i neofiti.

Detto che ad Istanbul è meglio non mangiare le cozze gratinate che vi vengono offerte per strada, per non incorrere nella vendetta del Sultano, la versione locale della vendetta di Montezuma, forse vi farà piacere sapere che la Turkish Airlines mette in pista un collegamento diretto tra Istanbul e Milano Malpensa.

Voli operati dalla Turkish Airlines a partire dal prossimo 26 ottobre con un Airbus A330-200, quotidianamente. Volo TK1873 che parte dall’aeroporto di Istanbul Atatürk (come arrivare a Sultanahmet dall’aeroporto), alle 8:15, e volo TK1874 che parte da Milano Malpensa alle 11:15.

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Foto Wikimedia Commons.

Nuovo volo diretto per Istanbul é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:11 di lunedì 01 settembre 2014.








Author: "debora" Tags: "istanbul"
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Date: Sunday, 31 Aug 2014 12:36

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Mykonos, la perla delle Cicladi viene letteralmente invasa d’estate. Ma come è possibile permettere il passaggio di certi mezzi in paese?

Chi frequenta Mykonos sa bene che traffico si può incontrare nelle strade dell’isola in alta stagione. Tanto il mezzo preferito, da diversi anni, è diventato il quod.

I greci sono pronti a tutto per il turismo. Hanno anche ragione. Ma far penetrare nelle minuscole viuzze del centro del paese un furgone è davvero troppo.

mykonos3

Soprattutto perché i pedoni, che sono tanti, sono costretti ad arrampicarsi sui muri per farlo passare. Guardate voi stessi. E’ del tutto folle.

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Immaginate poi cosa succede nell’ora di punta, alla sera, quando tutti si riversano in paese per aperitivi, ristoranti, shopping e semplici passeggiate.

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Se proprio qualche turista pigro pretende un taxi, dovrebbe avere il buon gusto di non prenderlo o di farsi portare al centro del paese. Soprattutto sarebbe il caso che l’amministrazione locale ne vietasse l’ingresso, insieme al carico/scarico merci fuori orario.

Un furgone fra i vicoli di Mykonos

by @RondoneR - Foto © by Rondone®

Un furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di MykonosUn furgone fra i vicoli di Mykonos

Travelgag: un furgone tra i vicoli di Mykonos é stato pubblicato su Travelblog.it alle 14:36 di domenica 31 agosto 2014.








Author: "RondoneR" Tags: "grecia, viaggiatori"
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Date: Sunday, 31 Aug 2014 06:41

Lo spettacolo naturale delle cascate di Hukou in Cina.

Le cascate di Hukou al confine delle remote province di Shanxi e Shaanxi, sono le più grandi cascate sul fiume Giallo, le seconde più grandi cascate in Cina (la più grande è quella di Huangguoshu). Da qualche anno, una delle maggiori attrazioni turistiche naturali del paese.

Le cascatae di Hukou si formano nel medio tratto del Fiume Giallo, con i suoi 5.464 chilometri il terzo fiume per lunghezza d’Asia, dove questo scorre attraverso il grande Canyon di Jinxia. 20 metri di altezza, per una larghezza che varia a seconda della stagione, passando dai normali 30 metri, ai 50 metri della stagione delle piogge. Ma è tutto lo scenario naturale circostante a rendere particolari questa cascate.

Il fiume altrimenti largo e placido, improvvisamente si restringe, la velocità dell’acqua aumenta rapidamente, l’acqua gialla corre tra le pareti del canyon, per poi tuffarsi dalle cascate; qualcuno ha detto, come se l’acqua fosse versata giù da una gigantesca teiera.

Appena sotto la cascata, c’è una pietra lucente e tanto misteriosa da meritarsi un nome: Guishi. Ciò che la rende misteriosa è che si muove su e giù a seconda del livello dell’acqua. Ma non importa quanto sia grande e forte il volume dell’acqua; Guishi rimane sempre, almeno parzialmente, visibile.

Nel 1991 le cascate di Hukou sono state nominate uno dei “40 migliori” punti panoramici della Cina. All’epoca erano poco conosciuta, soprattutto a causa delle difficoltà per raggiungerle.

a da quando le autorità hanno migliorato i mezzi di trasporto e le strutture turistiche (di qualità comunque inferiori a quelle delle grandi città), anno dopo anno, stammo raccogliendo un sempre crescente flusso di visitatori.

le cascate di Hukou in Cina

Foto Wikimedia Commons.

Lo spettacolo naturale delle cascate di Hukou in Cina é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:41 di domenica 31 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "cina"
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Date: Saturday, 30 Aug 2014 09:01

Sette trattorie di Roma consigliate dai turisti che l’hanno visitata.

Porta Portese di Claudio Baglioni.

Ammetto senza difficoltà la mia ignoranza su Roma, la mia città. Almeno rispetto alla conoscenza che ne hanno alcune mie amiche tedesche, che ogni volta che passano a trovarmi, mi fanno scoprire qualcosa di nuovo della mia città. A mia discolpa, oltre all’invasione delle cavallette e il ponentino, anche la consapevolezza che le mie amiche preparano le proprie visite con lunghe ore passate al vaglio delle migliori recensioni sul web. Come ad esempio, queste raccolte dal The Guradian, che ha chiesto ai propri lettori di condividere la conoscenza delle migliori trattorie di Roma.

Trattoria Da Lucia. Una passeggiata domenicale attraverso il mercato delle pulci di Porta Portese dovrebbe essere ricompensata con un abbondante pranzo romano “Da Lucia”. Questa trattoria della vecchia scuola romana è giustamente popolare nonostante sia nascosta in una stradina di Trastevere. Tutto buono, ma vi consiglio l’antipasto della casa e spaghetti alla gricia. Vicolo del Mattonato 2, tel. 06 580 3601.

Ristorante Fiammetta. Questo locale ci è stato consigliato da un collega di Roma, e non ci ha delusi; molta gente del posto si stava godendo i piatti, gustosi e a prezzi ragionevoli, nonostante il fatto ci si trovi vicino a Piazza Navona (una delle più belle piazze di Roma). Il servizio era eccezionalmente cordiale. Ci è piaciuto così tanto che siamo andati due sere di fila.

La scaletta degli artisti. Il proprietario giornalmente si fa una passeggiata fino ad Ostia, per trovare il pesce fresco, e preparare il menu giornaliero sulla base della spesa fatta. I primi e i secondi sono superbi, e la lista dei vini è eccezionale; tutto a prezzi ragionevoli. Se potete, sedetevi in un tranquillo tavolo all’aperto; servizio cordiale e discreto.

Armando al Pantheon. Di padre in figlio sin dal 1961, questa trattoria accogliente, a soli 200 metri dal Pantheon, è aperta solo nei giorni feriali, perché lavora principalmente con i lavoratori e gli abitanti del posto. Menù tradizionale romano, dalla pasta alla carne di agnello; tre portate con vino per meno di 30 euro.

Trattoria il Tettarello. Dietro la facciata senza pretese di questo piccolo ristorante, si trova un ristorante meravigliosamente accogliente e tipicamente romano. I piatti, accompagnati dal vino della casa, sono deliziosi e poco costosi. Molto popolare tra i romani, quindi occorre venire presto, o armarsi di santa pazienza, ed aspettare che si liberi un tavolo.
Via dei Capocci 4, +39 06 474 2130.

L’Antica Pizzeria Fratelli Ricci. In una posizione senza pretese, in una strada poco illuminata nei pressi di Piazza della Repubblica (quella dove si trovano le scandalose Naiadi), il locale stesso non attira l’attenzione. Ma qui preparano la vera pizza romana davvero speciale, accompagnata da un vinello che “va giù liscio come l’olio”.

Trattoria Vecchia Roma. Siamo rimasti incantati dall’alta qualità dei piatti, a prezzi veramente accessibili: mai assaggiato piatti italiani così buoni. Ed è sempre un buon segno quando un ristorante è pieno di gente del posto.

trattoria a Roma

Foto Wikimedia Commons.

Sette trattorie a Roma, consigliate da chi ci è stato é stato pubblicato su Travelblog.it alle 11:01 di sabato 30 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "roma, ristoranti-e-piatti-tipici"
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Date: Saturday, 30 Aug 2014 06:46

La Rheinturm di Düsseldorf, il più grande orologio del mondo

Completata nel 1981, quindi oltre 30 anni fa, la Rheinturm di Düsseldorf (ovvero la Torre del Reno, lo storico fiume delle Germania, che “inizia” con le spettacolari cascate di Sciaffusa in Svizzera) è una monolitica torre che si staglia sul profilo della città, che oltre ad un evidente utilizzo pratico per le trasmissioni TV, radio ed altro, ha un suo lato ludico.

La punta della Torre si trova a circa 240 metri, mentre l’ultimo piano praticabile (almeno per le persone normali) si trova a soli 174 metri. Come è facilmente intuibile, la torre dispone di un piano per l’osservazione, che offre una splendida vista panoramica di Düsseldorf, 600.000 abitanti a soli 40 chilometri dalla splendida cattedrale di Colonia. L’Observation deck è aperto tutti i giorni dalle 10 del mattino, fino alle 11:30 della sera.

La torre ospita anche un bar, il M168″ che si vanta di essere il bar più alto di tutta la Germania, e un ristorante da 180 posti, che ruota sul proprio asse, ma in direzioni opposte il mattino e il pomeriggio, rispetto la sera. Curiosità: per motivi di spazio, la cucina si trova nel seminterrato della base della torre ed è collegata al ristorante tramite un ascensore dedicato.

Ma la Rheinturm di Düsseldorf non può vantarsi di essere l’edificio più alto della Germania, titolo che spetta alla torre della TV di Berlino (368 metri di altezza). Può però vantarsi di essere il più grande orologio digitale del mondo; a patto però di saperlo leggere.

Infatti il “fusto” della Torre è diviso in tre parti da due anelli di luci rosse, con la sezione superiore a contare le ore, la sezione centrale a contare i minuti, e il livello più basso a contare i secondi. Non cercate però dei numeri, ma solo dei punti di luce da contare (come anche si vede nell’ultima fotografia del post). Per certo, la sesta attrazione della città.

La Rheinturm di Düsseldorf in Germania

La Rheinturm di Düsseldorf 2


Foto Wikimedia Commons.

La Rheinturm di Düsseldorf, il più grande orologio del mondo é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:46 di sabato 30 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "germania"
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Date: Friday, 29 Aug 2014 21:50

Sul sito GoinSardinia si leggono queste poche (e allarmanti) parole:

Informiamo tutti i passeggeri che TUTTE LE TRATTE da Livorno per Olbia e da Olbia per Livorno sono state SOPPRESSE a causa del ritiro delle nave da parte di ANEK LINES. Vi invitiamo all’acquisto di un NUOVO BIGLIETTO su altra compagnia.

Nuovi problemi per la società, dopo la cancellazione della tratta ricoperta dalla nave El Venizelos (partenza poi rimandata 12 ore dopo) avvenuta mercoledì. Sono 800 i passeggeri rimasti in Sardegna perchè non sono riusciti a trovare posto. Dovranno a questo punto cercare nuovi biglietti su altri mezzi, pagandoli ovviamemente al prezzo disponibile in questi giorni (immaginiamo altissimo, considerato il periodo di rientri).

Intanto la El Venizelos noleggiata da GoinSardinia - un consorzio di imprenditori turistici, ristoratori, albergatori e agenti di viaggio sardi - rimarrà a Livorno, dato che il contratto è stato risolto e le circa 20mila persone che hanno già prenotato il loro posto a bordo fino a metà settembre rischiano di non viaggiare.

Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha invocato l’intervento della Regione Sardegna prevedendo richieste di risarcimento danni da parte dei passeggeri.

Il vicepresidente di Confcommercio Sardegna e Confturismo Giancarlo Deidda ha commentato:

“La nuova classe imprenditoriale turistica isolana ha posto rimedio a questa situazione e ancora oggi dimostra la propria serietà, venendo incontro alle persone che si sono ritrovate a terra e mettendo a disposizioni posti letto gratis”

Infatti i turisti hanno fortunatamente trovato un posto letto nelle strutture messe a disposizione da Federalberghi e Confcommercio (i camper sono rimasti nell’area del porto).

Gli imprenditori turistici sardi intanto hanno lanciato un appello al Governo:

“Lo Stato non ci lasci mai più soli nella programmazione dei flussi turistici”

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Foto | Facebook GoinSardinia

Via | Corriere

Caos GoinSardinia: soppressa la tratta Olbia-Livorno é stato pubblicato su Travelblog.it alle 23:50 di venerdì 29 agosto 2014.








Author: "Arianna Ascione" Tags: "notizie"
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Date: Friday, 29 Aug 2014 06:57

Si svolgerà a Fasano, la città dell’olio di Puglia, il matrimonio dell’anno 2014.

Lo zoosafari di Fasano.

A Fasano si sta lavorando duramente, per preparare il matrimonio dell’anno 2014, almeno per l’Italia. Albergatori a parte, che dovranno sudare le proverbiali sette camice per ospitare gli oltre 800 inviati alla 3 giorni di feste (ma c’è da giurare che le richieste saranno molte di più; vedi alla voce media e curiosi), oltre 1.000 persone sono state assunte dall’agenzia inglese Balich worldwide shows (che nel suo CV ha l’organizzazione delle Olimpiadi di Londra e quella di Expo 2015 …), cui si calcola si sono aggiunte 800 persone dell’indotto.

Tra tutto questo personale, anche 70 hostess pugliesi, per le quali decine di sarte, anche queste rigorosamente pugliesi, stanno cucendo i tradizionali sari indiani, che saranno indossati durante la cerimonia. E ancora due elefanti e star internazionali della musica, per dare quel tocco di glamour alle nozze della terzogenita del magnate indiano, cui sarà consegnato il salatissimo conto. Già l’India, con le polemiche che stanno sempre più montando, rispetto alla vicenda dei due militari italiani, ancora agli arresti in India.

Fasano, 40.000 abitanti, si trova al centro di un immaginario triangolo che unisce Bari, Brindisi e Taranto, tanto che anche i politici e gli amministratori si sono trovati in imbarazzo quando si trattò di assegnarla ad una provincia (poi si decise per quella di Brindisi). Fasano, terra di Puglia, si vanta di essere la Città dell’Olio, che da queste parti significa Masserie, sempre più spesso attrezzate per ospitare i turisti che sempre più numerosi arrivano in Puglia.

E poi ancora, il mare, i panini con polpo arrostito sulla brace, le pettole e le orecchiette con cima di rape (ovviamente), lo Zoosafari, uno dei più grandi d’Italia, due campi da golf, le terme di Torre Canne, il parco Archeologico di Egnazia, città dei Messapi, il centro cittadino con le sue tante chiese, ed anche il minareto di Fasano, in realtà una villa residenziale novecentesca, realizzata con evidenti influssi dell’architettura islamica. Insomma, a Fasano non si vive di solo glamour.

Fasano in Puglia

Foto Wikimedia Commons.

A Fasano in Puglia il matrimonio dell'anno 2014 é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:57 di venerdì 29 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "puglia"
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Date: Friday, 29 Aug 2014 05:51

Vendemmiare con Sting e Trudie in Toscana, quest’anno si può.

Non lasciare niente in eredità ai propri figli sfaticati mi pare eccessivo, ma concordo quando si tratta di insegnare loro il valore del lavoro e del denaro, quello onesto. Per questo sto dalla parte del Lino nazionale, quando affermava “Privarli dei beni materiali è inammissibile e si giustifica solo se hanno dimostrato inequivocabilmente di volerli sperperare.”

Passata l’estate e relativa polemica, Sting e signora, la bella Trudie Styler, pensano all’autunno e alla prossima vendemmia dei frutti prodotti dai vitigni della loro proprietà Il Palagio, nelle campagne fiorentine. E ci pensano in chiave turistico-manageriale, anche sfruttando la notorietà che deriva dai loro nomi.

Infatti nel mese di ottobre, gli ospiti paganti della loro tenuta, davvero bella, avranno la possibilità di lavorare con gli agricoltori locali per raccogliere Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon, vitigni che vengono utilizzati per fare sei diverse etichette di vino; quelli del mese di novembre, potranno invece partecipare alla raccolta delle olive.

Gli ospiti possono scegliere se fermarsi uno o più giorni. Nel primo caso il programma prevede, oltre al lavoro nei campi per alcune ore, un pic-nic, una una degustazione di vino e olio e una borsa di prodotti degli anni precedenti. Nel secondo caso, l’offerta comprende, oltre alla sistemazione in albergo e le attività di raccolta, anche altre attività, come un barbecue toscano, passeggiate a cavallo e corsi di cucina.

Illustrando l’iniziativa Trudie ha raccontato “Sono figlia di un ex contadino, e mi è sempre piaciuto stare in fattoria nelle Midlands [in Inghilterra] e quindi abbiamo pensato che sarebbe bello dare alle persone la possibilità di essere coinvolti in quello che facciamo qui”. Prezzi a partire da 260 euro a persona.

Vendemmiare

Via NYT.
Foto Wikimedia Commons.

Vendemmiare con Sting in Toscana é stato pubblicato su Travelblog.it alle 07:51 di venerdì 29 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "toscana"
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Date: Thursday, 28 Aug 2014 19:27

E’ ripartita dal porto di Olbia la nave El Venizelos, bloccata dall’armatore a causa di problemi di pagamento. Ma i viaggiatori sono parecchio scontenti.

Finalmente dal porto di Olbia è ripartito in direzione Livorno alle ore 9.30 il traghetto El Venizelos della GoinSardinia dopo essere rimasto fermo nel porto a causa di alcuni problemi di pagamento. Cosa fra l’altro accaduta anche qualche mese fa, ma in direzione opposta: il traghetto della GoinSardinia in partenza da Livorno aveva accumulato qualcosa come dodici ore di ritardo. E oggi è di nuovo successa la stessa cosa. Alla fine, quando la nave è riuscita a ripartire solamente 673 viaggiatori sono saliti a bordo, in totale dovevano essere 1.800, gli altri hanno trovato altre soluzioni per poter partire.

La nave El Venizelos della GoinSardinia finalmente riparte

Porto Olbia

Ovviamente il tutto è successo fra il malcontento generale dei passeggeri, i quali si sono giustamente arrabbiati quando al porto di Olbia è stato annunciato che avrebbero dovuto acquistare un nuovo biglietto e poi mandare una email alla compagnia con tanto di ricevuta in allegato per ottenere il rimborso. E anche il comunicato stampa non è servito a placare lo scontento dei viaggiatori: “GoinSardinia ha provveduto ad adempiere ai propri doveri rifornendosi del carburante regolarmente pagato. Nonostante i nostri sforzi la compagnia Anek Lines ha deciso comunque di annullare la corsa non volendo garantire le condizioni assicurative a noi spettanti come da contratto di noleggio sottoscritto”.

A quanto pare la nave El Venizelos è riuscita sì a partire da Olbia, ma ancora non si sa se quando arriverà a Livorno verrà bloccata una volta per tutte. In tutto questo caos, la prefettura di Sassari sta cercando un sistema per far sì che le 20mila persone che avevano prenotato un viaggio sul traghetto in questa settimana possano effettivamente viaggiare. Inutile dire che il porto di Olbia ancora non sa come gestire la situazione e questo perché gli uffici della GoinSardinia non sono raggiungibili, sia quelli di Olbia che quelli di Livorno.

Fondamentalmente la nave El Venizelos era stata presa in affitto dall’associazione GoinSardinia, la quale raggruppa insieme ristoratori, imprenditori, albergatori e agenti di viaggio del Nord della Sardegna: il tutto era stato fatto per evitare il rincaro dei traghetti, responsabile secondo loro di scoraggiare i turisti. I guai sono iniziati mesi fa quando sono giunti i primi ritardi, i viaggi cancellati, l’eliminazione dello scalo di Arbatax a causa di una partita di gasolio andato a male. E oggi l’ennesima delusione.

Delusione per i passeggeri non solo per il fatto di non sapere se e quando sarebbero partiti e per il ritardo, ma anche per il fatto che mentre tutto accadeva, la compagnia è stata carente nel settore informazioni, con call center che non funzionavano e gli uffici chiusi. Il tutto in mezzo ad una confusione e un caos totale, con le prime notizie che parlavano per l’appunto di un cambio del biglietto con un traghetto Tirrenia e un successivo rimborso, poi la notizia che la nave sarebbe sì partita, ma solamente la mattina dopo.

La Capitaneria di Porto intanto cerca di far luce su quanto accaduto: a quanto pare non si capisce bene quali siano le irregolarità di pagamento, il carburante tecnicamente è stato pagato, mentre pare che ci sia stato un piccolo ritardo di pochi giorni per quanto riguarda il noleggio della nave, ma non si capisce perché l’armatore Anek Lines abbia bloccato la nave solo per questo motivo. Le ultime notizie provenienti dall’assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana parlano di una sospensione del servizio di trasporto delle navi di GoinSardinia. Massimo Deiana, assessore regionale dei Trasporti, ha annunciato: “La compagnia di navigazione Tirrenia ha dato la disponibilità per i giorni di venerdì, sabato e domenica di settemila posti per i passeggeri e 1.100 posti auto. Non è il momento delle polemiche e delle recriminazioni, si potranno valutare successivamente le responsabilità, è il momento di utilizzare tutte le energie per assistere gli oltre 10 mila passeggeri e riproteggerli nella maniera più efficace per riportarli a casa per i prossimi tre giorni”.

Foto | fiore_barbato

GoinSardinia: riparte la nave El Venizelos fra lo scontento dei viaggiatori é stato pubblicato su Travelblog.it alle 21:27 di giovedì 28 agosto 2014.








Author: "Dottoressa Veterinaria Manuela" Tags: "attualita, per-mare"
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Date: Thursday, 28 Aug 2014 15:29

Può una compagnia aerea a tariffe basse avere una business class? Ryanair sì. Si chiama “Business Plus” e consiste in una serie di benefit, miglioramenti e servizi per i viaggiatori che vogliono di più.

I benefici che la società irlandese ha presentato si rivolgono principalmente ai passeggeri che usano i voli Ryanair per motivi di lavoro e di affari (che risultano essere oltre il 25%): con Ryanair Business Plus - che parte da una tariffa base di 69,99 euro - verrà offerto al viaggiatore la possibilità di cambiare più facilmente le prenotazioni, di imbarcarsi più velocemente, l’accesso ai Posti Premium, con sedili più confortevoli e l’opportunità di mettere un bagaglio in stiva di 20 kg.

Una svolta che la stessa società ha definito come “inevitabile”: nel comunicato stampa di lancio del nuovo pacchetto business, infatti, Kenny Jacobs - direttore marketing -  ha dichiarato che “le compagnie aeree stanno diventando sempre più intelligenti nelle loro offerte, il nostro impegno per migliorare i servizi offerti ai nostri passeggeri continua e sarà sempre maggiore”.
Una svolta dettata dalla concorrenza, quindi, che ha portato nel 2014 ad un notevole calo di profitti e di immagine, per via di alcune polemiche riguardanti i servizi e le strettissime norme rivolte ai passeggeri e ai loro bagagli.

L’idea è quindi quella di puntare al target manageriale, al viaggiatore per lavoro, tentando di strappare una fetta di mercato ora in mano ad Easyjet, principale concorrente europea di Ryanair sui voli low cost, che da qualche mese ha lanciato un servizio simile, rivolto ai viaggiatori d’affari, che le sta fruttando non pochi introiti.

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Ryanair Business Plus, i nuovi servizi per i viaggiatori d'affari é stato pubblicato su Travelblog.it alle 17:29 di giovedì 28 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "attualita, aerei"
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Date: Thursday, 28 Aug 2014 08:56

Meridiana Fly propone due nuovi voli nazionali da Milano Malpensa.

Quasi ci siamo. L’Expo 2015, nome ufficiale “Esposizione Universale Milano 2015, Italia”, inizierà il 1° maggio 2015, e mentre i lavori procedono cercando di recuperare il tempo perso, Vittorio Sgarbi, che ricopre il ruolo di ambasciatore della Cultura della Regione Lombardia per Expo 2015, sogna di poter avere a Milano i Bronzi di Riace e la Venere di Botticelli.

E se Milano già quest’anno è risultata tra le 20 città più visitate al mondo, al 13° posto e prima di Roma 14°, le prospettive per il prossimo anno sono ancora maggiori.

Anche a questo avranno pensato quelli della Meridiana Fly, che da ottobre propongono due nuovi voli in partenza da Milano Malpensa, dove per altro sono già presenti con una serie di voli internazionali, alcuni solo stagionali. Ma questa volta c’è un fatto nuovo, visto che si tratta di due nuovi voli nazionali; il Milano Malpensa - Roma Fiumicino e il Milano Malpensa - Napoli.

Merdiana Fly annuncia due nuovi voli nazionali per Milano Malpensa, operativi a partire dal 26 ottobre, e Alitalia chiude Air One, a partire dal 1° ottobre. Ora è vero che da Malpensa Air One volava solo per Catania e Tirana, ma il dubbio che tra le due notizie esista un rapporto di causa-effetto, è forte.

Sei i voli settimanali da Milano a Napoli (a Napoli Meridiana ha annunciato anche il nuovo collegamento per Madrid), e due voli quotidiani per Roma Fiumicino, con orari già definiti ma che potrebbero subire degli aggiustamenti.

Expo a Milano

Foto Wikimedia Commons.

Meridiana Fly si accomoda a Milano Malpensa é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:56 di giovedì 28 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "roma, napoli, milano, expo-2015"
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Date: Thursday, 28 Aug 2014 08:51

Quando si viaggia, o quando ci si trasferisce in un nuovo paese, uno degli ostacoli più difficili da sormontare è sicuramente quello della lingua.

Ci sono però lingue e lingue, alcune magari molto simili all’italiano e quindi facilmente comprensibili (come lo spagnolo, ad esempio), altre difficili se non impossibili da apprendere (una a caso, il giapponese). Certo, tutto sta dalla nostra capacità di apprendimento e dal paese di provenienza, ma esistono diverse teorie - addirittura formule matematiche - che stabiliscono il grado di difficoltà di un’idioma.

La formula matematica che ci aiuterà a classificare una lingua in base alla sua difficoltà è la seguente:
                                 Lingua= O*(G+V+(w*.1)+(A*2.0)+S+V(1.5)),
dove O sta per apertura della società a comunicare nella sua lingua madre con uno straniero, è la grammatica, V è la difficoltà delle  coniugazioni verbali, P indica la pronuncia e fonetica, rappresenta la complessità della scrittura, A è il numero medio di sillabe per ogni parola (a quanto pare caratteristica importante per la memorizzazione) S è la velocità del parlato e V la sua musicalità.

Partendo da questa formula, si potranno distinguere le lingue in:
- Estremamente difficili: rientra in questa categoria il polacco, che ha sette casi, sette generi e una pronuncia davvero difficile;
- Molto difficili: è il caso del finlandese, ungherese e estone, idiomi difficili (l’ungherese presenta infiniti suffissi che aggiunti alle parole ne cambiano la funzione logica);
- Semplicemente ardue: come ucraino e russo, con il loro alfabeto differente e una grammatica complessa;
-Abbastanza difficile: troviamo in questa categoria l’arabo. Strano ma vero, sembrerebbe una lingua impossibile, invece è più facile del polacco! Unico problema sta nella pronuncia e negli infiniti dialetti;
-Difficili: cinese e giapponese  risultano difficili principalmente per la scrittura e la pronuncia, perchè per quanto riguarda la grammatica sono lingue abbordabili (nessun caso, non ci sono generi, i tempi verbali non cambiano, le parole sono corte);
-Nella media: francese, inglese e tedesco. Il francese presenta molte forme verbali ma una grammatica abbatanza semplice, mentre il tedesco e l’inglese hanno pochi casi (l’inglese non ne ha affatto) e forme verbali semplici;
- Facili: tra le lingue facili da apprendere troviamo l’italiano e lo spagnolo, il portoghese e il rumeno. Per apprendere queste lingue in maniera decente e riuscire a farsi comprendere dagli autoctonici vogliono una media di 23 settimane.

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Ovviamente l’entusiasmo, l’apertura verso la nuova lingua - e quindi la nuova cultura - e le motivazioni per cui si imparano (un conto è una vacanza, un altro è un trasferimento per un nuovo lavoro) e il tempo che si impiega per studiarla faranno la differenza. Ma questa tabella può darvi una mano a decidere in quale paese trasferirvi.

Le lingue del mondo più difficili da imparare é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:51 di giovedì 28 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "notizie, guide-per-trasferirsi"
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Date: Thursday, 28 Aug 2014 08:00

Volete fare una bella crociera? Siete degli appassionati di storia? Ecco allora le migliori crociere dedicate a chi ama la storia.

Cosa c’è di meglio che passare le vacanze su una bella nave da crociera? Beh, unire l’utile e il dilettevole. Perché una parte fondamentali delle crociere sono gli sbarchi a terra in località turistiche o culturali. Ecco perché sono state realizzate delle crociere dedicate agli amanti della storia, crociere che vi consentono di attraccare in località dove si è fatta la storia. Ovviamente starà a voi scegliere se pianificare le escursioni in anticipo ed esplorare da soli o se sfruttare le visite guidate.

Le crociere dedicate alla storia

Crociera notte

Se siete appassionati di storia marittima, ecco che la Crystal Cruises propone i 15 giorni di “Maritime: Past, Present and Future Cruise”, da San Diego a Auckland. Grazie a questa crociera potrete approfondire la storia marittima, parlando di navi di lusso e di navi da guerra. E sarà anche possibile visitare Pearl Harbour durante lo scalo notturno a Honolulu. Per i patiti della Seconda Guerra Mondiale, ecco che per commemorare il 70esimo anniversario dello sbarco del D-Day vengono proposte diverse crociere sulla Senna, sia da parte di Tauck che di AmaWaterways: vi porteranno a vedere Omaha Beach e l’American Cemetery.

Gli appassionati di storia greca non devono farsi sfuggire la crociera di nove giorni “History of the Aegean Voyage” di Azamara Club Cruises: potrete ammirare la città di Troia, il Partenone, il teatro antico di Epidauro e i siti di Rodi, in una crociera che parte da Istanbul e arriva ad Atene. Per gli adoratori delle conquiste romane, ecco che la Disney Cruise Line propone una crociera che vi porterà a toccare Roma, inclusi Foro, Pantheon e Colosseo, ma che arriverà anche all’antica Efeso in Turchia, ad Atene e Malta. E viene organizzata anche una caccia al tesoro per bambini a La Valletta.

Se siete più interessati al passato coloniale dell’America, per conoscere la nascita degli Stati Uniti, se volete esplorare la tragedia del Titania ecco che la Veendam Holland America Line propone una crociera che toccherà Boston, Quebec City e Montreal per un totale di 14 giorni. Per la Guerra Civile Americana, invece, dove sfruttare l’American Cruise Lines con le sue American Civil War Cruises: trattasi di una crociera di otto giorni sul Mississippi, che vi condurrà da New Orleans a Memphis, con tanto di lezioni a bordo.

Per approfondire la storia degli ebrei europei, ecco Avalon Waterways propone la crociera di 12 giorni Jewish Heritage, crociera fluviale che vi condurrà da Budapest a Praga. Potrete esplorare la sinagoga più grande d’Europa, esplorare Vienna e il quartiere ebraico di Praga. Mi interesserebbero particolarmente, invece, i Vichinghi: Lindblad Expeditions propone un giro di 12 giorni in barca a vela dall’Islanda alla Groenlandia.

Per chi ama la Terra Santa, ecco che Regent Seven Seas propone una crociera di dieci giorni con tre giorni ad Haifa e accesso ai siti biblici di Gerusalemme e dintorni. E la cosa carina è che le escursioni a terra sono già incluse nel prezzo della crociera. Finiamo con la storia della Cambogia e del Vietnam, sia Viking che Uniworld vi offrono un viaggio alla scoperta dei Khmer Rossi e della guerra del Vietnam.

Via | Usatoday

Foto | vl8189

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Le 10 migliori crociere per gli amanti della storia é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:00 di giovedì 28 agosto 2014.








Author: "Dottoressa Veterinaria Manuela" Tags: "crociere"
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Date: Thursday, 28 Aug 2014 06:37

Estate del 2014, dalla Cina con colore arrivano i Facekini.

Ecco un bel esempio per spiegare cosa sia il pregiudizio, come il giudizio che ho dato guardando per la prima volta questa fotografia, senza sapere a cosa si riferisse. “Ecco. La solita novità dei musulmani ultra - tradizionalisti, per coprire il corpo delle donne”. Mi sono sbagliata, colpa del mio pregiudizio, perchè questa volta non si tratta di religione.

Questa immagine è stata composta con diverse fotografie che riprendono donne cinesi che indossano un facekini; la data è quella del 21 agosto 2014, il luogo è Qingdao in Cina, il mare è il mar Giallo.

I Facekini, i bikini per il volto, sono stati progettati e realizzati da una ditta del posto, ed indossate da molte (a quanto riportano le cronache) donne, per proteggere anche il viso dalle punture di meduse ed alghe, e visto che ci siamo, anche dai raggi ultravioletti del sole (e magari le donne cinesi preferiscono non abbronzarsi).

Il fenomeno non è nuovo a Qingdao, dove i primi facekini sono apparsi nel 2012, ma da quest’anno il capo di abbigliamento sta acquisendo molta popolarità, tanto che ne aumentata la produzione e il capo di abbigliamento è disponibile in diversi negozi sportivi della città, oltre che nelle bancarelle che stazionano vicino la spiaggia.

Disponibile in diversi colori, abbinabile a dei costumi che coprono interamente il corpo, il facekini, che lascia scoperto solo occhi, naso e bocca, è realizzato con gli stessi materiali elastici dei normali costumi da bagno.

Curioso vero? Sicuramente, ma non quanto come fare il bagno a Tsingtao, sempre i Cina, dove (almeno) lo scorso anno, gli amanti del bagno in mare, sono stati costretti a buttarsi in un mare verde brillante.

China's Face-kini Becomes Unlikely Global Fashion Hit

Facekini, i bikini per il viso dalla Cina é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:37 di giovedì 28 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "cina"
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Date: Thursday, 28 Aug 2014 05:50

Air One smetterà di volare dal prossimo ottobre.

E alla fine è accaduto quanto era stato annunciato. Air One smetterà di volare a partire dal 1° ottobre. E a darne notizia è stata la stessa Air One, con un annuncio messo in evidenza sulla home page del proprio sito ufficiale flyairone.com, anche questo destinato a sparire.

Il Gruppo Alitalia nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità e nell’ambito del processo di razionalizzazione della flotta di medio raggio per la stagione invernale, ha deciso di utilizzare prevalentemente i servizi Alitalia anche per attività oggi svolte da Air One Smart Carrier.

Di conseguenza, a partire dal 1° ottobre, parallelamente alla consueta chiusura delle rotte estive, buona parte dei voli attualmente effettuati da Air One verrà operata da Alitalia.

Tutti i clienti in possesso di biglietti per voli operati da Air One con partenza o rientro in ottobre o nei mesi successivi saranno presto contattati dal Customer Center del Gruppo che fornirà loro i nuovi dettagli del programma di viaggio e le modalità di riprotezione o di rimborso. Il Customer Center contatterà i Clienti a partire da venerdì 29 agosto.

I voli che dal mese di ottobre Alitalia opererà in sostituzione del network Air One sono disponibili e acquistabili sul sito www.alitalia.com e in qualsiasi agenzia di viaggio.

La chiusura di Air One era una delle condizioni poste da Etihad per entrare nell’azionariato di Alitalia, con il 49% delle quote di proprietà. IL perché è presto detto; il gruppo arabo è già presente in Europa con Etihad Regional, leggi Darwin Airline, Air Berlin e Air Serbia. Con questa chiusura ha eliminato un concorrente dal mercato nazionale.

Etihad ha guadagnato spazio per il suo gruppo, perché Alitalia non coprirà tutte le rotte precedentemente operate da Air One (lo stesso comunicato parla di “buona parte delle rotte”), e perché Alitalia si dovrà concentrare sui voli a lungo raggio, soprattutto verso le Americhe (sembra che a breve Alitalia tornerà a volare anche verso il Venezuela).

Difficile credere all’obiettivo della riduzione dei costi, viste le strutture dei costi delle due compagnie, Alitalia e Air One, con la prima responsabile della gran parte delle perdite del gruppo.

E così la lunga storia di Air One, iniziata in quel di Pescara nel 1983 (33 anni fa) con il nome di Aliadriatica, è giunta al capolinea; ultimo volo, il prossimo 30 settembre. Peccato perdere la prima compagnia che nel 1995 “osò” mettersi in concorrenza con l’Alitalia sulla tratta Roma Fiumicino - Milano Linate.

Splash AirOne

Air One dal 1° ottobre rimarrà a terra é stato pubblicato su Travelblog.it alle 07:50 di giovedì 28 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "attualita"
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Date: Wednesday, 27 Aug 2014 09:02

Ultimi giorni per Frida. Stanno infatti per terminare le mostre dedicate a Frida Kahlo, l’artista messicana considerata tra le più grandi pittrici del Novecento.

A Roma, il 31 agosto si chiuderà la personale alle Scuderie del Quirinale, con le sue opere più importanti provenienti dalle principali collezioni - pubbliche e private - del Messico, Stati Uniti, Europa.
A Milano, invece c’è tempo fino al 19 settembre per ammirare “Frida y Diego”, la mostra fotografica con gli scatti di Leo Matiz.

Allestita all’interno di Photology, la mostra ripercorre per immagini una delle più travagliate storie d’amore, quella tra la pittrice Frida e suo marito Diego Rivera, altro grande artista messicano. Sullo sfondo di una Città del Messico negli anni Quaranta, le trenta fotografie, tutte firmate da Matiz, amico della coppia, mostrano i momenti della vita pubblica e privata di questa coppia, il cui legame venne paragonato dalla madre di Frida come quello tra un elefante e una farfalla.

Frida_kahlo_et_diego_rivera

Leo Matiz, fotoreporter colombiano, conobbe Frida e Diego durante il suo soggiorno messicano e strinse con loro una forte amicizia. Le foto furono scattate nella “Casa blu” di Cayoacan, “nido d’amore” dei due, tra il 1940 e il 1943: intimità, intesa ma anche sofferenza e gelosia, questo traspare dagli scatti che sono esposti nella galleria milanese.

Photology si trova in via della Moscova 25, la mostra è aperta al pubblico dal  lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 19.00 (orario continuato).

Se non riuscite a fare tappa in nessuna delle due mete segnalate, niente panico, Frida vi concede un’ultima opportunità. Questa volta sarà a Genova,  all’Appartamento del Doge, con la mostra Frida Kahlo - Diego Rivera, dedicata proprio alla relazione tra i due artisti, sfociata il più delle volte nelle stesse opere d’arte. L’esposizione genovese aprirà il 20 settembre 2014 per concludersi l’8 febbraio 2015.

Credits |Wikipedia

Frida y Diego, la mostra fotografica a Milano é stato pubblicato su Travelblog.it alle 11:02 di mercoledì 27 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "mostre, milano"
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Date: Wednesday, 27 Aug 2014 09:00

Bellissimo video, un time lapse girato in Australia.

Davvero bello questo video di Joe Capra, che per realizzarlo ha raccolto materiale fotografico, splendido, per due settimane, durante l’autunno australe (marzo 2014). Tanto bello, che quelli di Matador, si chiedono “Se questo video non vi fa venir voglia di visitare la Gold Coast australiana, allora non sappiamo davvero cosa lo farà”.

The Gold Coast is for Fun! La Costa d’Oro è fatta per il divertimento, è la reclame di questo splendido parco giochi naturale australiano, cresciuto vertiginosamente in questi ultimi anni, proprio grazie all’industria del turismo, che da queste parti si è sviluppata a partire dagli anni ‘20, intorno ad un hotel frequentato, manco a dirlo, da surfisti.

Siamo nel Queensland, la terra della Regina, ed oggi Gold Cost City è la seconda città dello stato, dopo Brisbane; e tutto grazie al turismo. La Gold Coast infatti oggi è una importante meta turistica australiana, grazie al suo clima soleggiato subtropicale, spiagge perfette per praticare il surf, parchi a tema, locali notturni, oltre alla bellezza dei suoi paesaggi naturali, come la foresta pluviale dell’entroterra, o le tantissime spiagge, come quelle di Double Island, Cape Tribulation e Noosa beach.

Tutte le fortune questi australiani, che dalle loro città, molte delle quali tra le più vivibili del mondo, possono passare le proprie vacanze nella Goald Coast. Noi italiani, dopo aver fatto il visto on-line gratis (almeno questo), dobbiamo prima arrivare in volo in Asia o Australia, e poi cercare la giusta coincidenza per l’aeroporto di Goald Coast City, magari approfittando delle low cost Jetstar, Virgin Australia e Tiger Airway.

Prossima destinazione Gold Coast in Australia é stato pubblicato su Travelblog.it alle 11:00 di mercoledì 27 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "australia"
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Date: Wednesday, 27 Aug 2014 06:15

Air Dolomiti annuncia un nuovo volo dall’Italia con destinazione Monaco di Baviera.


Agosto sta finendo e in città stiamo riprendendo i normali ritmi di vita. Però a Monaco di Baviera si lavora già a pieno regime, perché la data d’inizio dell’Oktober Fest 2014 si avvicina; quest’anno potremo chiedere un Mass dal 20 settembre al 5 ottobre.

Air Dolomiti, un tempo compagnia aerea italiana, oggi posseduta al 100% dalla tedesca Lufthansa, annuncia un nuovo servizio tra l’Italia e la Germania. Servizio, perché si tratta di ben tre voli quotidiani che collegheranno i due versanti alpini.

Dal prossimo 8 ottobre Air Dolomiti collegherà Bologna a Monaco di Baviera con un Embraer E195, ce coprirà la tratta in un’ora. Un bel colpo per l’aeroporto di Bologna, che si conferma tra i più dinamici tra gli aeroporti italiani.

Potrebbe essere l’occasione buona per fare una passeggiata tra le bancarelle del mercato natalizio di Marienplatz, la piazza più turistica della città, e magari fare una capatina fino all’OdeonsPlatz, per sorprendere gli amici raccontando la storia un’occhiata del vicolo degli scansafatiche. Anche se poi penso che il nostro lui, insisterà per visitare a tutti i costi l’ex Allianz Arena, ovvero lo stadio del Bayern Monaco.

Da Bologna partiranno il volo EN8245 delle 6:25, il volo EN8241 delle 13 e il volo EN8243 delle 17. Da Monaco di Baviera partiranno invece il volo EN8240 delle 11:20, il volo EN8242 delle 15:20 e il volo EN8244 delle 19:05. Questa configurazione entrerà in vigore a partire dal 7 gennaio 2015, dopo un mese di rodaggio, durante il quale gli orari potranno essere diversi da quelli indicati.

Bavaria a Monaco di Baviera

Foto Wikimedia Commons.

Nuovo volo per Monaco di Baviera da Air Dolomiti é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:15 di mercoledì 27 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "monaco-di-baviera, bologna"
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Date: Tuesday, 26 Aug 2014 10:43

Sarà il Chiostro del Bramante la location che ospiterà la mostra “Escher”, a Roma dal 20 settembre 2014 al 22 febbraio 2015.

Un’esposizione completa interamente dedicata all’artista olandese Maurits Cornelis Escher, incisore, disegnatore e grafico, noto al mondo per i suoi disegni in cui le distorsioni geometriche, l’infinito e la concezione assoluta dello spazio sono elementi riconoscibili in ogni opera.
Prodotta da Arthemisia Group e DART Chiostro del Bramante e curata da Marco Bussagli, la mostra Escher conterrà oltre 130 opere dell’artista, con la sua personalissima visione del mondo e dello spazio. Un percorso per conoscere meglio il pensiero di Escher, attraverso le sue litografie e mezzetinte, un occhio con e nell’occhio del grande artista, con il quale ha osservato nella sua vita le piccole ma significative cose della natura, riprodotte come straordinarie forme di architettura naturale.

Le opere di Escher hanno una forte componente matematica, e molti dei mondi che ha disegnato sono costruiti attorno a oggetti impossibili come il Triangolo di Penrose oppure ad illusioni ottiche come il Cubo di Necker. In “Gravità”, invece, dei rettili multicolori sporgono le loro teste da un possibile dodecadero stellato.

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Questi gli orari della mostra Escher: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 20.00, mentre il week end l’apertura è fino alle 21.00 (ultimo ingresso un’ora prima).
Il costo del biglietto è di 14,50 (più 1,50 euro di diritti d’agenzia). Il Chiostro del Bramante si trova in Via Arco della Pace numero 5; dalla Stazione Termini c’è un bus (linea 64) che ferma a pochi metri (fermata Corso Vittorio Emanuele/Chiesa Nuova).

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Credits | Wikipedia

Escher in mostra a Roma a settembre é stato pubblicato su Travelblog.it alle 12:43 di martedì 26 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "roma, mostre, attualita"
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