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Date: Tuesday, 19 Aug 2014 08:00

Che ne dite se oggi andiamo a vedere 10 location di famosi matrimoni vip? E non mi riferiscono alle location sfruttate da film telefilm e telenovelas, ma di matrimoni veri fra personaggi famosi.

Fondamentalmente quando vado a vedere una villa, un castello, una città mi interessa più che altro l’aspetto storico e artistico, tuttavia a volte un po’ di sano gossip fa bene e spezza un po’ la tensione. Ecco perché oggi andremo a vedere dieci bellissime location per matrimoni che hanno visto celebrare nella loro incantevole scenografia le nozze di vip e personaggi più o meno famosi del cinema e della televisione. Diciamo che non andrei a visitare Firenze basandomi sul fatto che ci si è sposata Kim Kardashian, ma se questo serve a portare turisti, ben venga.

Matrimoni vip: dieci location famose

Cascate del Niagara

Come vedete nel video, partiamo dal matrimonio fra Kim Kardashian e Kanye West, tenutosi recentemente al Forte di Belvedere a Firenze il 24 maggio 2014. Kim Kardashian non era certo la prima volta che metteva piede a Firenze né che percorreva la navata di una chiesta, tuttavia ha fatto le cose in grande con fuochi d’artificio spettacolari e carrozze trainate da cavalli. Passiamo a Jim e Pam del telefilm The Office, pare che avessero pianificato la loro cerimonia altrove, ma di punto in bianco si sono recati alle Cascate del Niagara e si sono scambiati qui i voti, indossando un poncho blu antischizzi sul ponte della Maid of Mist.

Nel passato, John F. Kennedy e Jackie O. si sono sposati nella Chiesa di Santa Maria a Newport, città che viene spesso bersagliata da matrimoni vip, vedi per esempio la serie How I Met Yout Mother dove: ricordate il matrimonio fa Barney e Robin al Farhampton Inn? Era il Castel Hill Inn di Newport. Vi ricordate del film del 1961 con Elvis Blue Hawaii? Ebbene, molte coppie hanno deciso di sposarsi proprio sull’isola di Kauai per sposarsi presso il Coco Palmes Resort dove è stata girata la scena iconica. Purtroppo il villaggio è stato distrutto nel 1992 dagli uragani, ma pare che sia in corso la ristrutturazione in vista della riapertura del 2017.

Parlando di matrimoni del secolo, ricordiamo quello fra Lady Diana Frances Spencer e il Principe del Galles Carlo, tenutosi nella Cattedrale di St. Paul a Londra. L’altro matrimonio del secolo, invece, è stato quello fra il loro figluolo, William Principe del Galles e Kate Middleton, ma questa volta avevano optato per l’Abbazia di Westminster. Nel 2012 la star di Gossip Girl Blake Lively e Ryan Reynolds si sono sposati in una cerimonia blindatissima a Charleston alla Boone Hall Plantation: non solo è una delle più antiche piantagioni di Charleston, ma è anche una delle più fotografate, soprattutto la spettacolare Avenue of Oaks.

Il Presidente Barack Obama e la First Lady Michelle si sono sposati alla Trinity United Church of Christ di Chicago nel 1992. Inoltre il primo bacio della coppia è stato dato a Dorchester Avenue and 53rd Street e qui per l’occasione è stata installata una targa commemorativa del romantico momento. Torniamo in Italia, al Borgo Egnazia Resort di Fasano, dove si sono sposati in mezzo a grande lusso Justin Timberlake e Jessica Biel.

Altro matrimonio del secolo fu quello fra il Principe Ranieri di Monaco e l’attrice Grace Kelly, per loro due cerimonie nuziali: la prima presso il Palazzo del Principe di Monaco nel 1956, la seconda il giorno dopo presso la St. Nicholas Cathedral per la cerimonia religiosa. Avete poi presente il reality The Bachelor? Pare che abbia spezzato più coppie di quante non abbia fatto mettere insieme, tuttavia grazie ad esso si sono sposati Sean Lowe e Catherine Giudici, vincitrice della 17esima stagione, al Four Seasons Resort The Biltmore a Santa Barbara, in California.

Via | 10Best

Foto | Arturstaszewski

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10 location di famosi matrimoni vip é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:00 di martedì 19 agosto 2014.








Author: "Dottoressa Veterinaria Manuela" Tags: "attualita"
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Date: Tuesday, 19 Aug 2014 07:50

L’Argentario è una perla delle nostre coste italiane. Ma ci sono delle incomprensibili scelte nella gestione del turismo, a cominciare dalla viabilità.

Fa rabbia. Perché come troppo spesso succede in Italia, ci sono dei grotteschi paradossi nell’amministrazione del nostro patrimonio storico e naturale (per lasciar perdere quello artistico). Prendiamo l’Argentario, che ormai frequento spesso.

portoercole

La sua bellezza è fuori discussione. Le sue coste, le sue spiagge, la sua natura, i suoi forti. Ne abbiamo già parlato. Meraviglioso.

Siamo pronti anche a pagare il prezzo di restare un po’ “sconnessi dal mondo”, dato che la copertura delle telecomunicazioni è così scarna.

Ora però mi chiedo e vi chiedo. Se appunto qui si parla tanto di ecologia, se da sempre si fa ostruzione per il famoso completamente dell’autostrada sull’Aurelia, mi spiegate perché poi l’unico mezzo per potersi muovere resta la macchina?

E’ incredibile. Già dai treni si capisce come Orbetello sia mal servito. Se ne perdi uno rischi di dover aspettare ore prima di trovare una seconda combinazione.

IMG_1948

Per non parlare della stazione. Sorta di saloon fantasma senza servizio informazioni (che hanno pensato bene di piazzare lontano da dove uno arriva col treno). Immaginate cosa succede ai turisti stranieri quando devono poi muoversi per raggiungere le varie località sulla costa.

Quelli del bar della stazione hanno più volte chiesto alla Proloco un aiuto per aprire un ufficio, dato che alla fine, tutti vanno a chiedere a loro, gli unici presenti.

Ovviamente (perché? perché?) non c’è un servizio taxi. A meno che non si chiamino quelli di Grosseto o gli ncc privati della zona. E nemmeno esistono alternative tipo noleggio auto o motorini. Nulla. Anzi no. Ci sono i bus. Ah, il servizio bus! Quelli che non si fermano se non alzi il braccio…

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Ora, se Porto Santo Stefano è piuttosto ben fornito, con una corsa quasi ogni ora, Porto Ercole, è in assoluto il più tagliato fuori dell’isola-penisola di Monte Argentario.

IMG_1949

Anche in questo caso, se perdi una coincidenza (studiata con una sceneggiatura orari degna di Hitchcock), resti a piedi per ore. Insomma, tutto sembra convergere in un assioma assoluto: senza macchina all’Argentario non ti sposti.

IMG_2047

Ecco così che si assiste ogni estate alle scene che abbiamo ripreso nel video in testa. Ferragosto in Feniglia, ovvero, l’assalto della macchine alla spiaggia. Se notate bene durante le riprese sulla strada, appaiono ovviamente due vigili in motorino, uno parla con delle signore l’altro è intento a fare multe.

Il sospetto che all’amministrazione vada benissimo questo paradosso quindi diventa concreto. Venite all’Argentario in macchina, così vi faremo tante contravvenzioni. A cominciare dagli autovelox sull’Aurelia con i suoi limiti schizofrenici.

Del resto sul sito di Orbetello Turismo leggiamo alla pagina “Come Arrivare”

“Orbetello è comodamente raggiungibile percorrendo la Strada Statale Aurelia.
Per chi proviene da Grosseto percorrere la S.s.1 Aurelia per circa 40 km ed uscire ad Orbetello.
Per chi proviene da Sud, Roma o Civitavecchia percorrere la S.s.1 Aurelia fino all’uscita di Orbetello”

Capito? E questi sarebbero ecologisti? Complimenti alla coerenza. Davvero.

Argentario: bellezza e controsensi é stato pubblicato su Travelblog.it alle 09:50 di martedì 19 agosto 2014.








Author: "RondoneR" Tags: "automobile, toscana, attualita"
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Date: Monday, 18 Aug 2014 08:20

Un altro festival in cui musica, gastronomia, tradizione, innovazione e divertimento si fondono. E’ lo Sponz Fest, festival itinerante creato da Vinicio Capossela che si terrà dal 20 al 31 agosto lungo la tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta, nell’Alta Irpinia.

Lo Sponz Fest - Mi sono sognato il treno è solo alla sua seconda edizione ma dopo il successo dello scorso anno ha moltiplicato i giorni ed ampliato programma e tappe da toccare: lungo la tratta infatti ci si fermerà nei paesini di Aquilonia, Andretta, Cairano, Conza della Campania, Lioni, Monteverde, Morra de Sanctis, Teora. Paesini sorti lungo la tratta ferroviaria costruita nel 1892 e dismessa dal 201o, unica e preziosa rete comunicativa che univa gli irpini al reto d’Italia.

Musica, cultura e tante iniziative: nel vasto programma del festival c’è veramente di tutto. C’è Dan Fante, figlio di John Fante, ci sono le inconfondibili sonorità balcaniche della Fanfare Ciocarlia e la musica tuareg dei Tinariwen. Con la musica si viaggia e si arriva fino in Grecia, con il rebetiko di Dimitri Mistakidis.
All’interno del festival ci sarà inoltre un concorso per cortometraggi dedicati a matrimoni, un cineforum - con la proiezione della versione restaurata di Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica - e quella di filmati di nozze a Calitri e, per l’occasione, musicati dal vivo da Vinicio Capossela e La Banda della Posta.

Dodici giorni di camminate, passeggiate, incontri, “bivacchi da campo”, musica, concerti, giochi per grandi e per meno grandi, feste di paese, alla scoperta di una parte d’Italia, l’Irpinia, bella ma poco considerata.
Il programma con il calendario degli eventi, le strutture ricettive, i modi per raggiungere i posti (è previsto anche un servizio di car pooling), è sulla pagina ufficiale del Festival.

logo-calitri-sponz-2014

Sponz Fest 2014, avventura itinerante in Alta Irpinia é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:20 di lunedì 18 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "treno, estate-2014, festival"
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Date: Monday, 18 Aug 2014 06:04

Questa è l’isola di Tasco. Caraibi? Oceano Pacifico? No, molto più vicino.

L’isola di St Martins.

Bella questa fotografia ripresa dall’alto dell’isola di Tasco. Una piccola isola verde, senza alcun rilievo, anzi decisamente piatta. Mare tanto cristallino che dall’aereo si possono notare i dettagli del fondale, acqua dalle trasparenze che vanno dal verde chiaro al blu intenso, spiagge bianche che bordano tutto il perimetro dell’isola. Decisamente bella l’isola di Tasco; ma dove siamo?

Così, in prima battuta si potrebbe pensare ad un’isola dell’arcipelago delle Bahams al largo delle coste degli Stati Uniti, ma perché no una delle 10 isole più belle dei Caraibi,come anche Santa Lucia, una di quelle più vicine alle coste del Sud America. Certo, con tutto quel verde, potrebbe essere anche una di quelle isole sperse nel Pacifico del Sud, tra Sud America e Nuova Zelanda.

E invece siamo in Europa, amministrativamente in Cornovaglia, il “corno” occidentale della Gran Bretagna. Geograficamente siamo nell’arcipelago di Scilly, una manciata di isole di cui solo 5 abitate, a 45 chilometri a sud ovest dalla costa. E questa in fotografia è l’isola di Tasco, la seconda per estensione dell’arcipelago.

Gran parte del territorio è di proprietà del Ducato di Cornovaglia, una tenuta reale destinata a fornire un reddito per l’erede al trono, la cui discreta presenza è segnalata dalle sue diverse proprietà immobiliari. Corollario di quanto detto, è che queste isole sono molto più tranquille delle località turistiche della Cornovaglia, e per questo sono frequentate dalla piccola e grande nobiltà.

Questo non significa che le isole non siano aperte al turismo, solo che occorre organizzarsi per tempo, viste le limitate capacità ricettive. Periodo clou ottobre, quando qui gli amanti del bird watching riempono di binocoli le isole.

Le isole; St. Mary è di gran lunga l’isola più popolata, con il suo centro commerciale e turistico , con la darsena e l’aeroporto.
Bryher, la più piccola tra le isole abitate, è selvaggia, ventosa e affascinante. St Martins è la più orientale delle isole, e quindi quella più al riparo dalle tempeste atlantiche; qui si trovano molte piccole aziende di coltivazione di fiori. St. Agnes, è forse la più affascinante di tutte le isole, unita durante la bassa marea all’isola di Gugh (questa disabitata). Tresco, nella fotografia, è la seconda isola più grande dell’arcipelago, con un’abbazia e un resort di lusso.

Isola di tresco

Foto Wikimedia Commons

Ma dove si trova l'isola di Tresco? é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:04 di lunedì 18 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "gran-bretagna"
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Date: Sunday, 17 Aug 2014 08:00

Musica, ballo, divertimento e tradizione. Sono gli ingredienti de La Notte della Taranta, che si svolgerà il 23 agosto a Melpignano, nel Salento.

Una kermesse che anni ospita nella piazza del paese nomi di artisti di fama nazionale e internazionale, pronti a suonare la pizzica, musica popolare salentina,  davanti a migliaia di persone. Quest’anno l’affluenza prevista è di oltre 130 mila spettatori, riuniti in una delle manifestazioni più seguite in Italia.

Gli ospiti di quest’anno sono: Bombino, il tuareg definito “il Jimi Hendrix del deserto”, chitarrista di bravura eccezionle che si cimenterà nella musica tradizionale salentina con un pizzico di desert rock. Saliranno sul palco anche Alessandro Mannarino, Roberto Vecchioni,  Antonella Ruggiero, insieme con l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, diretta anche quest’anno come nel 2013 da Giovanni Sollima.
Presente anche il mandolista israeliano Avi Avital e molti altri ospiti.

Il concerto si svolge presso il Piazzale Ex Convento degli Agostiniani. Per chi si trova in vacanza nel Salento e vuole fare un giro a questa grande serata di pizzica ma non vuole o non può prendere l’auto, gli organizzatori della serata hanno attivato un servizio di trasporti pubblici speciale: i primi treni e i primi autobus diretti a Melpignano partiranno dai comuni di Lecce, Nardò, Otranto, Maglie, Poggiardo, Tricase, San Foca, Sannicola, Gallipoli e Posto Ross. Con corse di andata e ritorno che si ripeteranno per tutta la notte fino alle 8.00 del mattino di domenica 24 agosto. Per sapere gli orari è possibile consultare il sito www.fseonline.it o chiamare al numero verde 800 079090.

Notte_della_Taranta

 Credits | Wikipedia

La Notte della Taranta a Melpignano é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:00 di domenica 17 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "puglia, estate-2014, festival"
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Date: Sunday, 17 Aug 2014 07:04

Seegrotte in Austria, il più grande lago sotterraneo d’Europa.

La Seegrotte, formatosi da una miniera di gesso abbandonata nella città austriaca di Hinterbrühl, è formata da una serie di canali sotterranei che formano il più grande lago sotterraneo d’Europa. E, la stessa causa che ha determinato la chiusura della miniera, è quella che ha creato il lago; l’allagamento delle grotte.

Nel 1912 una detonazione nella miniera di gesso di Hinterbrühl, appena 20 chilometri da Vienna, è andata male, causando il completo allagamento della miniera, e la formazione di un lago. A circa 60 metri sotto il livello del suolo, il lago ha una superficie di 6.200 metri quadrati e ogni giorno deve essere sempre svuotato, perché l’acqua non inondi completamente le grotte.

Durante la seconda guerra mondiale, le grotte furono anche pesantemente bombardate dagli aerei degli Alleati, perché i livelli superiori delle grotte venivano utilizzati per costruire gli aeroplani dell’esercito tedesco.

Periodo bellico a parte, il Seegrotte è stato aperto come attrazione turistica sin dal 1930, da quando ai visitatori veniva offerto di effettuare escursioni in barca sulla superficie del lago; molto particolare e sicuramente anche claustrofobico.

La Seegrotte nel 2004 fu teatro di un tragico incidente, durante il quale morirono 5 turisti, intrappolati sotto la barca che si era rovesciata. Le indagini hanno concluso che l’incidente fu causato dall’eccessivo numero di passeggeri, e dalla cattiva progettazione della barca. Ovviamente, dopo quell’incidente, sono state introdotte nuove barche ed è stato limitato il numero di passeggeri imbarcati.

Il lago, utilizzato anche come set per l’ultimo film della serie dei Tre Moschettieri della Disney, ogni anno attrae 250.000 visitatori. 10 euro per l’interno, 7 euro il ridotto per i bambini.

Vedi anche 10 cose da vedere a Vienna, lo Stilwerk, nuovo centro commerciale di design a Vienna e Vienna che non ti aspetti: l’Hundertwasserhaus.

Seegrotte a Vienna

Foto Wikimedia Commons

Seegrotte a Vienna, il più grande lago sotterraneo d'Europa é stato pubblicato su Travelblog.it alle 09:04 di domenica 17 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "austria"
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Date: Saturday, 16 Aug 2014 08:00

Che ne dite se oggi andiamo a conoscere meglio Cala degli Infreschi o Punta degli Infreschi? Non solo è la spiaggia più bella d’Italia, ma è anche una delle parole più cercate da Google in questa estate 2014.

Tutto nasce dagli ultimi dati rilasciati da Google in merito alle parole più cercate dagli italiani fino al mese di luglio. Fra i primi posti figura ovviamente l’ebola, siamo in piena psicosi, Bear Grylls, Pantani, la situazione autostradale e, dulcis in fundo, quello che ci interessa di più: Cala degli Infreschi. Nota anche come Punta degli Infreschi si tratta di una splendida spiaggia vicino a Marina di Camerota, nel Cilento. Punta degli Infreschi non è stata solamente nominata la più bella spiaggia italiana del 2014, ma è anche una delle parole più cercate su Google in questa bizzarra estate 2014. Andiamo dunque a conoscerla meglio.

Alla scoperta di Cala degli Infreschi

Cala degli Infreschi

Cala degli Infreschi a Marina di Camerota

Cala degli Infreschi Cala degli Infreschi a Marina di CamerotaPunta degli Infreschi a Marina di CamerotaPunta degli Infreschi Spiaggia di Cala degli Infreschi a Marina di Camerota

Come anticipavamo, Cala degli Infreschi è stata nominata la spiaggia più bella d’Italia nel 2014. Questo vuol anche dire che Marina di Camerota (Salerno) nel Cilento riesce a strappare la vittoria nel contest “La più bella sei tu”, sfida che Legambiente lancia sul web per eleggere la spiaggia più bella d’Italia.

Cala degli Infreschi, nota anche come Punta degli Infreschi, si trova nella parte settentrionale del golfo di Policastro, a est di Marina di Camerota. Da sempre una delle baie più celebri del Cilento è anche una riserva naturale protetta. Questo perché è isolata e sita in una delle poche zone ancora selvagge della costa tirrenica. Qui troverete falesie, scogliere con l’immancabile macchia mediterranea, coralli, grotte, insenature e tante cavità veramente suggestive.

Pensate che le grotte, anche quelle sottomarine, sono degli interessanti siti archeologici: qui sono state rinvenute tracce di uomini preistorici (l’homo camerotensins proviene da qui). Se volte raggiungere Punta degli Infreschi, dovrete imbarcarvi al porto di Palinuro o a quello di Marina di Camerota, poi ci sono degli appositi sentieri da cui si raggiunge la spiaggia. Cala degli Infreschi la si raggiunge solamente in barca (ci sono appositi tour che vi portano e vi vengono a prendere a ore prestabilite) oppure percorrendo a piedi il Sentiero del Mediterraneo che parte proprio dal porticciolo di Marina di Camerota. Occhio che però si parla di quattro ore di trekking. Di sicuro qui potrete fare degli scatti fotografici favolosi, ma ricordatevi che se è così bella è perché la zona non è abitata dall’uomo e quindi non è stata devastata dall’incuria umana. Questo per dire di lasciare la spiaggia così come l’avete trovata.

Foto | Screenshot multipli dal video

Estate 2014: Cala degli Infreschi, la spiaggia più bella d'Italia e la più cercata su Google é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:00 di sabato 16 agosto 2014.








Author: "Dottoressa Veterinaria Manuela" Tags: "spiaggepiubelle, in-italia, estate-2014,..."
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Date: Friday, 15 Aug 2014 08:04

Piazza San Pietro a Roma, vista dalla cupola della Basilica.

La Basilica di San Pietro a Roma, forse non basta neppure un giorno per vedere, ammirare tutto quello che può offrire il centro spirituale dei Cattolici, in ogni caso una delle chiese più importanti per la Cristianità, uno dei siti religiosi più visitati al mondo (ma non il più visitato, che invece si trova in Giappone).

È una delle più vaste coperture in muratura mai costruite; presenta un diametro interno di circa 42 metri e porta l’altezza complessiva della basilica, dalla base fino alla sommità della lanterna, ad oltre 130 metri. Le sue forme, espressione del passaggio dall’architettura rinascimentale a quella barocca, rispecchiano in buona parte il disegno di Michelangelo Buonarroti, che vi lavorò fino all’anno della sua morte, avvenuta nel 1564. Wikipedia.

Non so quanto sia vero, probabilmente si tratta di una leggenda metropolitana, ma per i romani c’è un accordo segreto tra Vaticano e Comune di Roma (o addirittura con il Governo), perché a Roma no si costruisca un edificio che superi ‘Er Cuppolone” in altezza.

A San Pietro ci si va per tanti motivi, ma dobbiamo sempre ricordarci che si tratta di una chiesa, dove i fedeli si recano per pregare, è buona educazione non fare rumore; cerchiamo di sussurrare i nostri oh di meraviglia, anche se mi rendo conto che davanti al Giudizio Universale è un po’ difficile.

San Pietro è una chiesa, è un luogo di preghiera dei cattolici; è la loro casa, è la casa del Papa (quanto mi piace Papa Francesco …), e noi siamo solo ospiti, e dobbiamo rispettare le loro regole. Regola numero 1, l’abbigliamento deve essere adeguato. Potete piangere anche in sanscrito, ma se siete in mini, shorts non vi faranno entrare (bermuda oltre il ginocchio, spalle coperte, etc…, non è poi così difficile).

Per salire sulla Cupola, e godere della vista di una splendida piazza e una di una delle città più belle del mondo, meglio all’apertura (alle 8) e alla chiusura (alle 17 d’inverno, alle 18 d’estate). Considerate la possibilità di prenotare con mezz’ora di anticipo; in tutti gli altri orari, mettetevi il cuore in pace, e preparatevi a fare la fila.

Per salire si pagano 7 euro, se si prende l’ascensore, 5 euro se si sale a piedi. Non è che prendendo l’ascensore poi non ci sia da salire a piedi; solo ce ne risparmiamo un paio di centinaia. 320 contro 551. Un piano sotto dove si ferma l’ascensore si trovano i servizi, un bar, negozio di souvenir e un bel panorama.

Per salire su in cima, si procede a passo d’uomo, e normalmente si impiagano 15 minuti (sempre se si sale con l’ascensore). Ma ne vale la pena, perché dalla cima der Cuppolone la vista panoramica è impagabile, e i vostri amici si roderanno dall’invidia guardando le vostre fotografie.

p.s. Non è più un segreto, ma se volete vedere ‘Er Cuppolone dar buco de la serratura”, dovete andare sull’Aventino, che per essere precisi, non è uno dei sette colli di Roma.

Piazza San Pietro a Roma vista dalla cupola della Basilica

Foto Wikimedia Commons.

Informazioni e prezzi per visitare la Cupola di San Pietro a Roma é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:04 di venerdì 15 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "roma"
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Date: Friday, 15 Aug 2014 06:56


Prima di salutarci per la “pausa estiva” della nostra rubrica dedicata ai quiz di viaggio andiamo a dare un’occhiata ai parchi acquatici francesi.

L’attrazione della foto (king cobra) è decisamente sconsigliata a chi soffre di ofidiofobia, ossia “paura dei serpenti”, ma per gli amanti delle emozioni forti è decisamente da non perdere! La struttura in cui si trova fa parte in realtà di una catena di 8 parchi, ciascuno con le sue attrazioni, disseminati sul territorio francese.

Update: Il king cobra potete provarlo nel parco acquatico Aqualand Frejus…
Vi aspetto a settembre per la nuova serie di quiz!

quiz4

Foto - Aqualand

Travelquiz della settimana: i parchi acquatici più divertenti d'Europa (4) é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:56 di venerdì 15 agosto 2014.








Author: "Simona Traversini" Tags: "viaggiatori, sondaggi"
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Date: Thursday, 14 Aug 2014 09:26


Questo lungo week end sarà caratterizzato da bel tempo anche se non mancheranno precipitazioni su alcune zone specialmente del Nord Italia.

Il tempo previsto per venerdì 15 agosto 2014
Al NORD, nel corso della mattinata, si assisterà ad un aumento della nuvolosità con precipitazioni che colpiranno parte del Piemonte e della Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto centro-settentrionale, ma il tempo volgerà al bello nella seconda parte della giornata. Al CENTRO avremo qualche temporale su alcune aree dell’Umbria e delle Marche e sulle zone appenniniche della Toscana, bello sulla Sardegna e sulle restanti aree. Al SUD il Ferragosto sarà all’insegna del sole che splenderà su tutte le regioni, Sicilia compresa, per tutta la giornata.

Il tempo previsto per sabato 16 agosto 2014
Al NORD avremo temporali sull’arco alpino e qualche rovescio sparso nel corso della giornata su Liguria, Emilia Romagna e parte della Lombardia, mentre il cielo sarà sereno sul resto del settentrione. In serata il meteo migliorerà su tutte le regioni preannunciando una domenica di sole. Al CENTRO il cielo sarà poco nuvoloso, ma senza fenomeni sulla Sardegna, mentre qualche isolato rovescio colpirà il Nord della Toscana, Marche, Umbria e Abruzzo. Al SUD il cielo sarà ancora sereno, ma qualche rovescio potrebbe colpire Molise, Gargano e l’entroterra siciliano.

Il tempo previsto per domenica 17 agosto 2014
Domenica di sole su tutta l’Italia con qualche pioggia isolata che dovrebbe colpire solo il medio e basso adriatico, la Calabria tirrenica e la Sicilia settentrionale.

Nei prossimi fine settimana del mese di agosto anche la rubrica del meteo si unirà al gruppo di vacanzieri, quindi buon Ferragosto a tutti e arrivederci a settembre!

ferragosto_sole

Foto | Flickr

Via | Servizio Meteorologico Aeronautica Militare

Le previsioni meteo per il lungo week end di Ferragosto é stato pubblicato su Travelblog.it alle 11:26 di giovedì 14 agosto 2014.








Author: "Simona Traversini" Tags: "attualita"
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Date: Thursday, 14 Aug 2014 08:00

Avete deciso di trascorrere una vacanza a Santo Domingo? Che ne dite allora di andare a vedere quattro storici alberghi? Magari potreste trascorrere qualche notte qui. Nel video potete vedere l’Hostal Nicolas de Ovando.

Lo so che se si va ai Caraibi lo si fa più che altro per il sole, il mare e la sabbia, ma perché non andare a cercare un pizzico di storia anche qui? Soprattutto se si decide di alloggiare nella città di Santo Domingo, la capitale della Repubblica Dominicana. Definita la “città più antica del Nuovo Mondo”, Santo Domingo vanta un quartiere storico con edifici risalenti al 15esimo secolo. Ecco perché andiamo a scoprire 4 hotel storici di Santo Domingo e chi lo sa, magari potremmo trovare tracce di Cristoforo Colombo e del suo equipaggio.

4 hotel ricchi di storia a Santo Domingo

Hostal Nicolas de Ovando

Partiamo da Casas del XVI. Pare che Alonso Peez Roldan, uno dei piloti delle navi di Cristoforo Colombo, sia stato uno dei primi residenti di Casas del XVI, un palazzo del 16esimo secolo. E’ formato in realtà da tre edifici: Casa de los Barcos (ha una suite con due camere da letto); Casa de Mapas (tre stanze, ampio cortile e piccola piscina); Casa del Arbol (quattro camere con vasche da bagno e piccolo cortile). Tutti gli ospiti di Casas del XVI ricevono i servigi di un discreto maggiordomo, la colazione è servita all’aperto ed è inclusa nel prezzo della camera.

Passiamo all’hotel che vedete nella foto e nel video, si tratta dell’Hostal Nicolas de Ovando. Originariamente ospitava il governatore Nicolas de Ovando, primo governatore delle Americhe.Qui troverete 500 anni di storia immersi in un ambiente alla moda e sofisticato. L’hotel vanta 104 camere, ha la piscina e 45 di queste stanze sono in stile coloniale con persiane Hacienda, alti soffitti e pavimenti piastrellati. Al Cibao Bar poi non mancano rum e sigari.

Passiamo a El Beaterio, questo hotel vanta 11 camere realizzate in quello che era un ex convento del 16esimo secolo. L’atmosfera quindi qui sarà molto più ovattata e casalinga, ovviamente l’albergo è stato del tutto restaurato, ma sono rimasti alcuni importanti dettagli storici come le pareti originali in pietra e i pavimenti in piastrelle. Inoltre antichi strumenti musicali decorano le pareti. E’ presente anche un bar sulla terrazza panoramica che si affaccia sulla Zona Colonial e sul Parque Duarte.

Il nostro viaggio termina al Boutique Hotel Palacio, edificio del 19esimo secolo che è stata la casa di Ramon Baez, un ex presidente della Repubblica Dominicana. Storia e mistero fanno parte del fascino di questo albergo: l’edificio si sviluppa su quattro piani, ha un cortile interno e una piscina panoramica.

Via | Usatoday

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4 storici hotel a Santo Domingo é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:00 di giovedì 14 agosto 2014.








Author: "Dottoressa Veterinaria Manuela" Tags: "santo-domingo, hotel"
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Date: Thursday, 14 Aug 2014 07:00

Il Festival musicale più famoso al mondo compie 45 anni. Woodstock, piccolo festival di provincia che attirò migliaia di persone negli States si accinge a compiere gli anni il prossimo 15 agosto. E nel frattempo si pensano grandi festeggiamenti per il 2019, quando compirà 50 anni.

Era il 1969 e a Bethel, piccola cittadina nello stato di New York, i promotori Michael Lang, John P. Roberts, Joel Rosenman e Artie Kornfeld pensarono di organizzare un festival musicale di provincia che invece si rivelò come l’evento del secolo, con quasi un milione di persone, 32 musicisti e gruppi e tanta, tanta droga. Fu il raduno per eccellenza di quello che allora si definiva come movimento hippie.
Un successo inaspettato, al punto che i giorni di concerto che dovevano essere tre divennero quattro, in pochi ettari di terreno prestati dove si accamparono migliaia di uomini e donne all’insegna del “Peace And Rock Music” .

Przystanek_Woodstock_2003

Il festival sarebbe dovuto tenersi a Woodstock, poi per motivi organizzativi venne spostato a pochi chilometri da lì, ma rimase comunque il nome di questa città, nota per le sue attività artistiche.
Un festival con una scaletta di artisti irripetibile, da Jimi Hendrix a Ravi Shankar, Joan Baez, Santana, Janis Joplin, Jefferson Airplane, The Who e molti altri. Una scaletta che non venne mai rispettata, perchè le piogge, i ritardi degli artisti, i guasti alle apparecchiature tecniche e vari disagi fecero slittare le esibizioni: ad esempio Jimi Hendrix, che avrebbe dovuto suonare alle 23 del 17 agosto, si ritrovò a salire sul palco alle 4,30 del mattino successivo. Ed erano ancora tutti lì.
Un evento irripetibile, che venne riproposto in occasione degli anniversari, ma mai con lo stesso successo dell’originale. Quello che il New York Times lo definì come “un incubo di fango e stagnazione monopolizzato da intrusi con l’aria freak” fu invece un evento senza alcun incidente di alcun genere, completamente autogestito pur se nel delirio totale!

Oggi sul terreno dove si svolse quel concerto sorge un museo in ricordo di Woodstock e della cultura hippie. E si vocifera che Michael Lang, uno degli organizzatori, abbia intenzione di festeggiare il 50esimo anniversario con un concerto storico, per tutti i nostalgici del rock.

Woodstock_redmond_hair

Credits | Wikipedia

Buon compleanno, Woodstock! é stato pubblicato su Travelblog.it alle 09:00 di giovedì 14 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "in-nord-america, festival"
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Date: Wednesday, 13 Aug 2014 06:53

Tutti pazzi per la tintarella d’estate a Berlino.

Berlino imho è una delle più belle ed elettrizzanti destinazioni in Europa, una delle sue capitali culturali, basti pensare all’incredibile offerta culturale rappresentata dell’isola dei Musei, che da sola vale il viaggio. Ma dopo aver visto tutte le 17 cose da vedere a Berlino, Porta di Brandeburgo compresa, dopo aver visto Berlino dall’alto della Torre TV, cos’altro possiamo fare a Berlino d’estate?

Noi italiani non ci avremmo mai pensato, ma a Berlino d’estate è meglio portare con se costume e telo da bagno, ed approfittare di una delle tante spiagge, anche di sabbia, e barconi con tanto di piscina o beach bar, che punteggiano la Sprea, il fiume che attraversa la capitale della Germania.

Non si può capire la passione dei Berlinesi per il sole, in generale dei popoli nordici, se non si è passato un inverno da quelle parti. Solo avendo passato un inverno davvero freddo, umido e buio, si può capire l’euforia, quasi una vena di follia, che la bella stagione causa nei berlinesi; “Ah, che goduria prendere il sole”, sembra quasi di sentirlo questo pensiero collettivo, quando si passeggia o si fa un giro in battello lungo il fiume.

Tra i più popolari (ma aspettiamo anche le vostre indicazioni) il Rummelsburg, che offre sedie da sdraio e barbecue, e addirittura organizza feste in spiaggia manco fossimo ad Ibiza, il Ku’damm, tanto ricercato e raffinato quanto sorseggiare un bicchiere di champagne davanti al fiume, e il Badeschiff, una piscina galleggiante sul fiume, ricavato dallo scafo di una nave. E poi ci sono anche tanti Beach Bar, che possiamo cercare sull’ottimo sito ufficiale del turismo della città di Berlino (niente paura è in italiano).

Non siete convinti? Fa niente, ma il costume è sempre meglio portarlo con voi, perché magari vi piacerà di più (o ve lo chiederanno i vostri bambini) l’isola tropicale di Berlino.

Spree a Berlino

Foto Wikimedia Commons.

D'estate a Berlino si prende il sole e si balla nei beach bar é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:53 di mercoledì 13 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "berlino"
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Date: Wednesday, 13 Aug 2014 06:00

Con l’avvicinarsi della metà del mese estivo per eccellenza, è tempo di organizzare al meglio quella giornata, e perchè non dedicare il 15 agosto, o una parte di quella data, alla visita di uno o più siti archeologici?

Una visita archeologica è una scelta culturale estiva da intraprendere ricordando che il termine Ferragosto deriva dalle “feriae Augusti”, la festività voluta nel 18 a.C. dall’imperatore Ottaviano Augusto.

Vediamo allora come celebrare al meglio la scelta che l’imperatore romano fece più di 2000 anni fa. Se passate dalle parti di Ravenna potete fare una sosta alla Villa Romana di Russi (Via Fiumazzo, tel. 0544.581357): aperta dalle 9 alle 21, il complesso torna a vivere ospitando, dalle 17 alle 21, la quarta edizione de Le ferie di Augusto, rievocazioni in costume, laboratori di creta, mosaico ed erbe officinali, visite guidate, ricette romane e assaggi di porchetta.

Coloro che amano le montagne e il fresco che offrono, per il 15 agosto troveranno interessante l’escursione sulla cima del Monte Summano (Vicenza), con la visita degli scavi archeologici e l’escursione sui luoghi in cui, giusto 100 anni fa, inizio la Grande Guerra.

In Basilicata troviamo Ferragosto agli Scavi Archeologici di Rossano di Vaglio, dove si trova il Santuario della dea Mefitis: dalle 10 di mattina si susseguiranno giochi per i più piccoli, concerti, intrattenimento e gastronomia.

A Lugagnano Val d’Arda, lungo il torrente Arda e non lontano da Piacenza, ci sono da vedere l’Antiquarium e il sito archeologico di Veleia, ossia il Municipium romano di Veleia. Gli scavi saranno aperti dalle 9 alle 19, permettendoci di visitare le suggestive vestigia monumentali del municipium fondato in seguito alla conquista romana del territorio della tribù ligure dei Veleiates.

In Umbria, lungo la E45 all’altezza di Sangemini, c’è il parco archeologico di Carsulae. Aperto anche il 15 agosto, dalle 8.30 - 19.30, il sito si trova sul ramo occidentale della via Flaminia, che attraversa la città in senso nord – sud. Si possono ammirare l’impianto termale, l’anfiteatro, il foro, la cisterna, l’Arco di San Damiano, il teatro e tre importanti monumenti funerari.

Qui trovate l’elenco completo dei siti archeologici statali che saranno aperti venerdì 15 agosto 2014.

VillaTiberioSperlonga

Foto | Flickr

Ferragosto: le aperture dei principali siti archeologici italiani é stato pubblicato su Travelblog.it alle 08:00 di mercoledì 13 agosto 2014.








Author: "Simona Traversini" Tags: "arte-e-archeologia"
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Date: Tuesday, 12 Aug 2014 13:13

La community si fa fiction. Sta per nascere infatti “BlaBlaCar Road Movie”, la prima web serie dedicata alla piattaforma leader del ride sharing in Europa: BlaBlaCar.

L’idea consiste nel riprendere il viaggio di 40 tappe in giro per l’Italia, da nord a sud, e conoscere da vicino i paesi e la community italiana dei passaggi condivisi: gli attori, infatti, saranno gli stessi utenti che mettono a disposizione la loro auto per il car sharing.
Prodotto da Dadalab, per essere protagonisti di “BlaBlaCar Road Movie” basta essere iscritti al sito ufficiale di BlaBlacar: qui si verrà selezionati e partecipare al format realizzato esclusivamente per il mondo Web.

Amore, amicizia, lavoro, aspirazioni ma soprattutto viaggi: questi saranno i temi delle mini puntate (4 minuti ciascuna) che verranno caricate sulla piattaforma dal 15 settembre. I viaggiatori racconteranno le loro storie on the road, raccontando magari le esperienze più divertenti trascorse durante i loro viaggi in condivisione in giro per lo Stivale.

Nata nel 2006, BlablaCar è una società francese che in pochi anni è diventata leader mondiale del car sharing, con 8 milioni di passeggeri registrati in dodici paesi europei e un milione di utenti attivi ogni mese.
Un colosso nato su due concetti semplici: il prezzo della benzina e le nuove tecnologie, entrambi in crescita. Unendo le due cose è nato BlablaCar, che mette ogni giorno in contatto migliaia di conducenti e passeggeri verso un viaggio che diventa più di una condivisione di autostrada, ma una nuova, positiva - o negativa - conoscenza dell’altro.

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BlaBlaCar Road Movie, il car sharing diventa una serie web é stato pubblicato su Travelblog.it alle 15:13 di martedì 12 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "automobile, in-italia, attualita"
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Date: Tuesday, 12 Aug 2014 08:00

Vi siete mai chiesti quali siano le migliori spiagge di ghiaia e sassi negli Stati Uniti? Oggi non parleremo di sabbia, no, vogliamo le dure pietre sulla spiaggia. Nel video potete vedere JAsper Beach nel Maine.

Non so se avete notato, ma quando si parla di spiagge, tutti si concentrano su quelle dalla sabbia più bianca, più colorata, più fine, però sempre di sabbia parliamo. Oggi invece andremo controtendenza, andando a dare uno sguardo alle migliori spiagge di ghiaia e sassi degli Stati Uniti. Entrambi i tipi di spiaggia hanno i loro pregi e difetti. Se è meno doloroso camminare su quelle di sabbia, è anche vero che quelle di ghiaia hanno il pregio di non farti trovare la sabbia fin dentro le mutande. Però è anche vero che stare stesi con l’asciugamano su una spiaggia di sassi è massacrante.

Le migliori spiagge di ghiaia degli Stati Uniti

Schoolhouse Beach

Si parte dalla Schoolhouse Beach a Washington Island nel Wisconsin. Sita sulle rive del lago Michigan, al posto della sabbia qui trovate milioni di bianche pietre levigate. Beh, almeno sono levigate e non appuntite, i piedi ringraziano. La spiaggia prende il suo nome dall’antica scuola qui costruita nel 1850. Le pietre bianche e calcaree rendono il panorama veramente suggestivo. Inoltre pare che qui i bambini si divertano non a costruire castelli di sabbia, ma piramidi di sassi bianchi.

Passiamo ora a Jasper Beach, a Machiasport, nel remoto Howard Cove del Maine (occhio a Stephen King e le sue creature e a Jessica Fletcher): questa spiaggia è piuttosto isolata, il che la rende scarsamente affollata e molto, molto tranquilla. I miliardi e miliardi di rocce che compongono questa spiaggia derivano dalla progressiva erosione della scogliere: se si tende l’orecchio, oltre al rumore delle onde, si sente anche quello dell’erosione della scogliera. In realtà, il nome è improprio: sono poche le pietre di diaspro, la maggior parte dei ciottoli è di riolite, di origine vulcanica. Inoltre le colorate pietre della spiaggia di Jasper Beach sono perfettamente arrotondate (i piedi ringraziano di nuovo), tutto per colpa delle onde.

Passiamo ora alla California, con Pebble Beach. La zona è maggiormente nota per i campi da golf, ma vanta anche una costa rocciosa. Le pietre di questa spiaggia derivano dagli affioramenti granitici della zona e lo sport nazionale consiste anche qui nel fare piramidi di sassi. Il nome di Pebble Beach originariamente si riferiva a una baia rocciosa, una piccola parte del Rancho Pescadero Mexican concessa a Fabian Barreto nel 1836. Se avete voglia di camminare, spingetevi lungo il percorso che vi farà arrivare alle pozze lasciate dalla marea di Pebble Beach: sono incantevoli.

Sempre in California troviamo Beach Glass nel MacKerricher State Park sito vicino a Fort Bragg, una spiaggia unica al mondo. Qui i sassi sono rappresentati da vetri di mare mescolati a rocce proveniente dalla scogliera. Pensate che dal 1949 al 1967 l’area intorno a Glass Beach veniva utilizzata come discarica. Le onde anno dopo anno hanno trasformato tutto quel vetro nella spiaggia di cui parliamo.

Spostiamoci infine a Short Beach a Tillamoo County, Oregon. Il nome non deriva dalla sua effettiva lunghezza, ma da uno dei primi coloni dell’area. Si tratta di una spiaggia piuttosto nascosta, l’unico modo per arrivarci è tramite un sentiero costruito con materiali di fortuna da Roy Wilson, abitante del luogo. Le pietre sono costituite da diaspro e agata, tanto che a volte la spiaggia viene chiamata Agate Beach. Short Beach vanta anche una piccola cascata, costruita artificialmente in calcestruzzo per portare un piccolo ruscello che scorreva sotto la strada verso il mare.

Via | Usatoday

Foto | Jonnerin

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Stati Uniti: le 5 migliori spiagge di ghiaia e sassi é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:00 di martedì 12 agosto 2014.








Author: "Dottoressa Veterinaria Manuela" Tags: "spiaggepiubelle, stati-uniti"
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Date: Tuesday, 12 Aug 2014 07:51

A Ferragosto sono molti i musei che resteranno aperti per consentire a turisti e cittadini di visitare il nostro patrimonio culturale.

Tra pochi giorni sarà Ferragosto, giornata festiva e festosa per definizione, da trascorrere tra cocomerate, gavettoni, picnic e interminabili pranzi a prezzo maggiorato nei migliori ristoranti delle località turistiche.

Se però tra una secchiata d’acqua e una fetta di anguria volete trascorrere un paio d’ore a rinfrescare corpo e mente, dando anche una rinfrescatina ad alcune delle nozioni apprese durante i faticosi anni sui banchi di scuola, potete sfogliare la lista dei musei statali che resteranno aperti il 15 agosto, proprio per consentire ai vacanzieri più acculturati di non farsi mancare una visita a luoghi e opere d’arte che il mondo invidia all’Italia.

Vediamo insieme quali sono alcune delle aperture straordinarie previste nelle principali città italiane:
- TORINO: Museo archeologico, orario 14-21.30;
- MILANO: Museo del Cenacolo Vinciano, orario 8.15-18.45 (prenotazione obbligatoria al n.0292800360); Pinacoteca di Brera, orario 8.30-19.15 (chiusura biglietteria ore 19);
- TRIESTE: Museo Storico del Castello di Miramare, orario 9.00 - 21.30;
- VENEZIA: Museo D’Arte Orientale di Venezia, orario 10-18; Gallerie dell’Accademia, orario 10-18; Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro, Museo Archeologico di Venezia e Museo di Palazzo Grimani, orario 8.15-19.15;
- GENOVA: Galleria Nazionale - Palazzo Spinola, orario 13.30-19.30; Museo di Palazzo Reale, orario 9-19;
- BOLOGNA: Pinacoteca nazionale di Bologna, orario 14-19;
- FIRENZE: Circuito Museale (Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane, Galleria del Costume, Giardino di Boboli), orario 8.15-18.50 (il Giardino di Boboli chiude alle 19.30); Museo delle Cappelle Medicee, orario 8.15-16.50; Galleria degli Uffizi, orario 8.15-21; Museo Archeologico Nazionale, orario 8.30-14.00, Museo Nazionale del Bargello, orario 8.15-21;
- PERUGIA: Galleria Nazionale dell’Umbria, orario 8.30-19.30; Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, orario 8.30-19.30;
- ANCONA: Museo Archeologico Nazionale delle Marche, orario 8.30-19.30;
- ROMA: Galleria Borghese, orario 9-19 (prenotazione obbligatoria); Galleria Spada, orario 8.30-19.30; Galleria Corsini, orario 8.30-19.30; Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”, orario 9-19.30; Museo Nazionale dell’Alto Medioevo, orario 9-19.30;
- NAPOLI: Museo di Villa Pignatelli, orario 8.30-14; Museo di Capodimonte, orario 14-22; Museo Duca di Martina, orario 8.30-14; Museo Archeologico Nazionale, orario 9-19.30;
- ISERNIA: Museo del Paleolitico, orario 9-19;
- MATERA: Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola”, orario 9-20; Museo Nazionale Arte Medievale e Moderna della Basilicata, orario 9-20;
- CAGLIARI: Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, orario 9-20.

Qui potete consultare l’elenco completo delle aperture statali previste per Ferragosto e per avere informazioni su orari di apertura e costo dei biglietti potete anche contattare il numero verde 800991199 messo a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali.

Uffizi

Foto | Flickr

Ferragosto: una panoramica sui principali musei aperti in Italia é stato pubblicato su Travelblog.it alle 09:51 di martedì 12 agosto 2014.








Author: "Simona Traversini" Tags: "musei-2, arte-e-archeologia"
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Date: Monday, 11 Aug 2014 13:09

Una competizione a cui assistere almeno una volta nella vita. E’ il Palio dell’Assunta, manifestazione folcloristica che si svolge a Siena tra le contrade della città.

La corsa di cavalli si svolge il 16 agosto in piazza del Campo e attira turisti da ogni parte del mondo. Il palio consiste in una sfida tra dieci delle  diciassette contrade della città, abbinando ogni contrada ad un cavallo e un fantino. Ad ogni rione è assegnato un cavallo dei dieci selezionati tra quelli idonei. L’assegnazione viene fatta la mattina del 13 Agosto per il Palio dell’Assunta: è la cosiddetta Tratta, il primo appuntamento di una Festa che dura quattro giorni.
La corsa viene fatta in onore della Madonna dell’Assunta - da cui deriva il nome del Palio - e consiste nel fare  3 giri di Piazza del Campo, su di una pista in tufo tracciata all’interno dell’anello sovrastante la conchiglia. Le 10 Contrade vengono così scelte:  7 sono quelle che non hanno corso il Palio di Agosto nell’anno precedente e tre sorteggiate tra le dieci che vi parteciparono. Vince il Palio il cavallo che arriva primo al termine dei tre giri. Attenzione: può arrivare anche il cavallo senza fantino, sarà comunque il vincitore.

Il premio assegnato è il Palio, o Drappellone, prodotto ogni anno da un artista scelto dal Comune. Un premio molto ambito che la contrada che vincerà lo custodirà per sempre nel proprio museo.
Prima della corsa c’è l’affascinante Passeggiata Storica,  un corteo in costume a cui partecipano oltre 600 figuranti rappresentanti le 17 Contrade e con istituzioni della antica Repubblica di Siena.

Trecciolino alla curva di San Martini

Al tradizionale Palio si oppongono da diversi anni le associazioni animaliste, che denunciano gli incidenti - molto spesso mortali - che subiscono i cavalli durante la corsa. Per tutelarsi, da qualche anno il Comune di Siena ha adottato una serie di misure per garantire la salvaguardia dei cavalli prima, durante e dopo la corsa.

Girare per Siena nei giorni precedenti il Palio è davvero caratteristico: gli abitanti delle Contrade si scontrano goliardicamente tra loro, mentre la sera del 15 ogni rione organizza una grande cena con tutti gli abitanti della contrada per festeggiare il cavallo. Una festa molto sentita dai senesi, che vi faranno ritornare indietro di secoli per una giornata.
Assistere alla corsa è possibile, ma vi consigliamo di prendere i posti dal mattino se volete trovarvi in prima fila davanti la staccionata.

Palio_di_Siena_2_luglio_2010

Credits | Wikipedia

 

Il Palio dell'Assunta a Siena é stato pubblicato su Travelblog.it alle 15:09 di lunedì 11 agosto 2014.








Author: "Angela Iannone" Tags: "toscana, attualita, estate-2014"
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Date: Monday, 11 Aug 2014 07:46

Le spiagge più belle, la spiaggia di Argentiera in Sardegna

Agosto 2009
Argentiera nel nord-ovest della Sardegna, come è intuibile, deve il proprio nome alla miniera di argento, scavata sin dall’epoca punica e romana, riaperta poi nel XIX secolo da una società belga. Ancora attiva nel XX secolo, la miniera è stata chiusa nel 1963.

Oggi il paese, una frazione di Sassari di appena 70 abitanti, incluso nel Parco geominerario storico ed ambientale della Sardegna (questa passione tutta italiana per il burocratese va contro tutte le logiche del marketing e del turismo), sta provando a ritrovare una propria dimensione economica grazie al turismo. E qui, di argomenti a proprio favore, non ne mancano.

Si passa dagli aspri paesaggi di montagna, con anche le semplici rocce che risplendono dei colori dell’argento, agli splendi colori del mare, degni delle migliori e più rinominate spiagge delle Sardegna. Anche la spiaggia sembra riflettere dei colori dell’argento. Nessuna sorpresa quindi, che questa spiaggia sia particolarmente apprezzata dall’industria del cinema.

Una spiaggia divisa in due da una piccola scogliera nel mezzo, con una sabbia compatta, chiara, più calda del normale, probabilmente per la presenza di minerali che si scaldano velocemente. Un mare dal fondale basso, che digrada lentamente verso il largo; sabbioso prima, roccioso al largo. Perfetto direi, per non correre il rischio di inciampare in un sasso o in un riccio.

Sulla spiaggia c’è anche uno stabilimento che noleggia ombrelloni, sdrai, lettini, pedalò, canoe, un baretto e un parcheggio, con un’area per la sosta dei camper. Si trova proprio qui, proprio in Sardegna.

La Sardegna distribuisce spiagge bellissime a “secchiate”; La Pelosa, Cala Mariolu, la spiaggia del giunco, Cala Luna, la spiaggia di spiaggia di Capo Zafferano, porto Pino

spiaggia argentiera sardegna

Foto Wikimedia Commons.

Le spiagge più belle, la spiaggia di Argentiera in Sardegna é stato pubblicato su Travelblog.it alle 09:46 di lunedì 11 agosto 2014.








Author: "debora" Tags: "spiaggepiubelle, parchi-naturali, sardeg..."
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Date: Sunday, 10 Aug 2014 08:00

Avete già deciso dove trascorrere questo Ferragosto 2014? Sperando che le previsioni meteo siano dalla nostra parte, andiamo a sbirciare i principali eventi di Ferragosto nelle Marche.

Cosa farete in questo Ferragosto 2014? Personalmente non ho ancora deciso, tuttavia abbiamo deciso di dare uno sguardo ai principali eventi che si tengono a Ferragosto e relativo ponte nelle Marche. L’articolo è dedicato sia a chi abita nelle Marche e per qualche motivo non va in vacanza in questo periodo (e quindi magari ha voglia di passare almeno una giornata staccando dal lavoro e dalla routine) sia a chi è in vacanza nelle Marche e vuole passare il Ferragosto non in spiaggia, bensì girullando per sagre ed eventi.

Gli eventi di Ferragosto nelle Marche

Gola del Furlo

Se siete amanti della musica, il 14 e 15 agosto a Civitanova Marche (MC) si tiene il concerto CONTRABBAND&VILI MASCHI live-Ferragosto 2014 al Chalet LA BUSSOLA
Lungomare Nord: se il tempo regge si mangia e si balla all’aperto. Sempre rimanendo in tema di balli e mangiate, ecco che si può andare all’evento Fino al canto del gallo !!! di Ferragosto alla Frazione Salvano di Fermo (FM), il tutto organizzato da La Cuccagna.

Se invece siete patiti delle rievocazioni storiche, allora è a Corinaldo (AN) che dovete dirigere i vostri passi, qui dal 15 al 17 agosto si tiene la rievocazione storica della trebbiatura e della mietitura con tanto di eventi pomeridiani, cene e concerti serali. A Monsano (AN) il 15 agosto si tiene il Concerto dell’Assunta per voci e flauto, in questo caso dovete recarvi al Santuario Santa Maria appena fuori Monsano. A Montefiore dell’Aso (AP) dal 15 al 19 agosto si tiene invece una degustazione di carne suina con Maialata in Piazza.

Passiamo ora a Senigallia, è appena terminato il Summer Jamboree, ma qui le proposte estive non mancano: continua infatti la mostra Lacrime di Smalto alla Rocca Roveresca, mentre al Museo Diocesano è ancora aperta la mostra Grazie e Luce con il ritorno nella città dell’Annunciazione di Giovanni Santi. Sempre a Senigallia è aperto fino a settembre Il Labirinto di Mais, quest’anno con parecchi eventi dedicati ai bambini (e non solo) e un percorso tutto rinnovato.

Ad Acquasanta Terme (AP), poi, a Ferragosto si tiene una speciale escursione alle Cascate della Prata e della Volpara. Non dobbiamo poi dimenticare le classiche bellezze naturali delle Marche, se non vogliamo partecipare a questi eventi nulla ci vieta di fare una scampagnata al Conero o alla Gola del Furlo, considerando poi che ci sono fior fiore di spiagge Bandiera Blu nelle Marche per trascorrere un Ferragosto in riva al mare (occhio ai gavettoni). E non dimenticate neanche i vari castelli, per esempio è possibile che il Castello di Gradara e il Castello di Frontone siano aperti, per un Ferragosto diverso dal solito.

Foto | Wide73

Ferragosto 2014 nelle Marche: ecco i principali eventi é stato pubblicato su Travelblog.it alle 10:00 di domenica 10 agosto 2014.








Author: "Dottoressa Veterinaria Manuela" Tags: "marche, estate-2014"
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