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Date: Thursday, 09 Oct 2014 15:00

google playstore filtro sicurezza

Se siete capitati qui, sicuramente siete interessati a impostare il filtro sicurezza su Google PlayStore perché non volete che il vostro bambino usi applicazioni e provi giochi non adatti alla sua età (occhio, ovviamente, a non fargli scaricare app e programmi da altri negozi, perché sono questi i principali diffusori di malware e virus su Android).

Siamo qui proprio per aiutarvi a impostare tale filtro, ricordandovi che Google non lo imposta in default: sarete voi, insomma, a dover agire, abilitando il filtro su un dato livello, in base al quale compariranno o meno determinate applicazioni.

Approfondisci: 5 concept di smartphone che guardano al futuro

Ma veniamo al dunque: qual è il procedimento per impostare il filtro di sicurezza su Google PlayStore?

  • In alto a sinistra trovate “Impostazioni”: andate lì;
  • Visualizzerete subito “Filtro contenuti”;
  • Non vi resta che scegliere il tipo di applicazioni da visualizzare in base alla “maturità”: bassa, media o alta? In alternativa, potrete mostrare tutte le app (opzione di default) oppure l’opzione “per tutti”, che rappresenta il filtro di sicurezza più elevato.

Approfondisci: Tile, la targhetta per ritrovare oggetti perduti

Impostare il filtro di sicurezza su Google PlayStore, insomma, è semplicissimo e vi permetterà di scegliere quali applicazioni e quali programmi potranno usare i vostri figli. Fossimo in voi, però, staremmo attenti ad altro: per quanto possano essere non adatte a tutti, non sono certo le applicazioni dello store Google quelle da tenere d’occhio.

Google PlayStore, come impostare il filtro sicurezza in pochi passi é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di giovedì 09 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "Google"
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Date: Thursday, 09 Oct 2014 14:00

Il Motorola Nexus 6, prossimo esponente della lineup di smartphone promossa da Google, fa la sua apparizione su alcuni siti di benchmarking. I risultati dei test mostrano delle performance notevoli e confermano alcune delle caratteristiche hardware.
motorola-nexus-6-spyshot

I nuovi terminali targati Nexus, ormai prossimi al lancio secondo le voci, sono certamente tra i dispositivi più attesi nelle ultime settimane ed il grande numero di notizie che li riguarda non fa che accentuare l’anticipazione.

Volendo fare affidamento sulle indiscrezioni non dovrebbe mancare poi molto alla presentazione del tablet HTC Nexus 9 e dello smartphone prodotto da Motorola conosciuto con il nome in codice di Shamu o più semplicemente come Nexus 6. Ancora non ci sono certezze però sull’arrivo del prossimo smartphone di Google che probabilmente accompagnerà l’uscita della prossima versione della piattaforma Android L.

Nexus-X-benchmark-Geekbench

Per quanto riguarda i connotati del Nexus 6, invece, le indiscrezioni ci permettono di conoscerlo sempre più a fondo. I risultati dei benchmark parlano piuttosto chiaramente: sarà un handset potente. Con un punteggio di 1040 su Geekbench nel test single-core si pone poco sopra all’LG G3, un risultato che, sebbene la cosa non venga specificata, è probabilmente legato alla presenza di un display con risoluzione Quad HD, componente piuttosto esigente in termini di performance.

Il system on chip del Motorola Shamu si comporta bene anche su CPU-Z che conferma la presenza di un Qualcomm Snapdragon 805 con processore quad-core a 2,65GHz e GPU Adreno 420.

Tra le altre caratteristiche spiccano appunto un display con diagonale da 5,9 pollici e risoluzione 1440×2560, 3GB di RAM, memoria interna da 32GB, fotocamera posteriore da 13 megapixel ed anteriore da 2 megapixel nonché una batteria non sostituibile da 3200mAh.

Via | Twitter

Motorola Nexus 6, alcuni benchmark confermano le caratteristiche tecniche é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di giovedì 09 ottobre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "android-news, motorola, android-4-4-kitk..."
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Date: Thursday, 09 Oct 2014 14:00

launcher android

Vi state chiedendo cos’è un launcher Android e perché molti ne parlano continuamente su forum, siti e blog come se fosse uno degli elementi più importanti di tutto lo smartphone: siete capitati nel posto giusto, perché cercheremo di introdurvi nel mondo dei launcher, spiegandovi come mai sono così apprezzati in certi casi e quali sono quelli più conosciuti. In queste poche righe, insomma, vi confermeremo che sì: il launcher Android non va sottovalutato e molto spesso può migliorare notevolmente l’esperienza utente.

Vediamo subito cos’è un launcher: non è altro che la homescreen di uno smartphone (compresa la barra di avvio in essa contenuta); va da sé che la homescreen è una vera e propria applicazione, perché è proprio grazie a questa che vengono gestite e lanciate le altre applicazioni (grazie alla homescreen, insomma, possono essere usati tutti i programmi del vostro “compagno di viaggio”, tanto per citare Samsung, che è il maggiore produttore Android).

Approfondisci: scopri le ultime novità Samsung

Le caratteristiche di un launcher

Un launcher si caratterizza non soltanto per le animazioni o per la disposizione delle icone e della barra di avvio, e quindi in generale per peculiarità grafiche, ma anche per gli effetti che ha sulle prestazioni generali del telefono, soprattutto in termini di reattività e di velocità di scorrimento. Non si tratta, insomma, di roba da poco.

La personalizzazione concessa da Google

Ogni produttore Android sceglie di personalizzare il launcher del proprio smartphone: saprete senz’altro che Samsung ha sviluppato TouchWiz e che HTC ha sviluppato Sense; e che dire, infine, degli smartphone Nokia X, dove l’interfaccia era così personalizzata da far dimenticare all’utente che quello non fosse Windows Phone ma Android? Insomma, la libertà che concede Google è altissima, a tal punto che non pochi utenti cercano il cosiddetto Android puro, vale a dire uno smartphone Android il cui launcher, e in generale l’interfaccia, non è stato toccato per niente dal produttore di turno.

Approfondisci: cinque concept di smartphone che guardano al futuro

Molti launcher Android sono acquistabili tramite Google PlayStore e sono davvero carini: fatevi un giro e sicuramente troverete quello che fa al caso vostro.

Cos'è un launcher Android? é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di giovedì 09 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "android-news, sistemi-operativi, app-and..."
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Date: Thursday, 09 Oct 2014 12:30

lg g flex 2

LG G Flex 2 è stato confermato da LG, ma sappiamo ancora poco sul suo conto, a tal punto che ci è difficile darne una valutazione senza azzardare ipotesi basate sul suo predecessore: sapete bene che il primo LG G Flex è stato uno smartphone davvero buono e che ancora oggi, a prezzo ridotto, potrebbe rappresentare un ottimo acquisto (in effetti, il motivo per il quale non ha avuto molto successo nel mercato italiano, e non solo, è stato proprio il prezzo: il telefono è stato infatti proposto a quasi 900 euro, una cifra che agli occhi del consumatore medio può essere associata soltanto ad Apple e ai suoi iPhone).

La seconda generazione potrebbe partire col piede giusto; dovrebbe, almeno, visto che LG non è certo nelle condizioni di poter scherzare e fare sbagli, ragion per cui è ipotizzabile o una vendita con unità ridotte o una vendita a prezzo più abbordabile rispetto a quello proposto in passato.

Approfondisci: 5 concept di smartphone che guardano al futuro

Ci aspettavamo che LG G Flex 2 sarebbe stato presentato durante l’IFA di Berlino 2014, ma l’evento, invece, è servito a LG per presentare molti altri dispositivi, tra cui spicca, per esempio, il noto LG G Watch R (ve ne abbiamo proposto un confronto con Motorola Moto 360 e Apple Watch qualche giorno fa). Oggi sappiamo, tramite un report pubblicato nel mese di settembre che la compagnia non avrebbe alcuna intenzione di rinunciare al progetto e che, al momento, ha concluso il suo lavoro sul display del telefono.

L’uscita di LG G Flex 2

Aggiungiamo a questi dettagli anche quelli provenienti dall’operatore Sprint: nel suo listino, infatti, ha fatto la sua comparsa proprio LG G Flex 2, che sembra avere persino una data di uscita (anche se lo smartphone potrebbe essere stato inserito per altri scopi e non per via di un’eventuale imminente vendita). Quando, vi state chiedendo? Semplice: la fine dell’anno.

Le indiscrezioni non terminano qui: stando alle ultimissime, infatti, pare che LG G Flex 2 dovrà essere commercializzato in Corea del Sud, negli USA, in India e infine in Europa; tutto questo, ovviamente, solo quando il processo produttivo sarà terminato e il nuovo formato di LG G Flex 2 consentirà di portare nel mondo della telefonia feature nuove e in grado di imporsi.

Sarà vero? Non sarà vero? Chissà: al momento ci limitiamo a riportarvi i primi rumor sulle specifiche tecniche, promettendovi di aggiornarvi quando ne sapremo di più.

Le specifiche tecniche di LG G Flex 2

LG G Flex 2 dovrebbe  avere un display con dimensioni ridotte rispetto a quello che conosciamo già e con una risoluzione di gran lunga migliore: parliamo di un Full HD pari a 1920 x 1080 pixel o di una QHD pari a 2560 x 1440 pixel. Nessun’altra informazione è stata diffusa sulla curvatura dello smartphone, che si potrebbe trovare a competere, diciamolo, anche con telefoni un po’ diversi ma comunque simili a lui: parliamo di Samsung Galaxy Note Edge, che abbiamo approfondito recentemente qui su Mobileblog.

Approfondisci: scopri le novità dell’IFA di Berlino 2014

Samsung Galaxy Note Edge è un phablet fatto e finito, che ha una sua identità: staremo a vedere se questa identità caratterizzerà pure LG G Flex 2.

Via | Phone Arena | Gizbot.com

LG G Flex 2, uscita a fine anno? Display più piccolo e risoluzione maggiore é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:30 di giovedì 09 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "lg"
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Date: Thursday, 09 Oct 2014 10:15

Huawei Ascend G7 in foto

Sono arrivati anche a Milano l’Huawei Ascend Mate 7 e Ascend G7, i nuovi smartphone del colosso cinese. Una serata “fortunata” perchè è delle stesse ore l’annuncio che Huawei è la prima azienda cinese ad entrare nel raking Interbrand, per la precisione al 94simo posto.

Confermate le caratteristiche tecniche già annunciate, il primo contatto con i due terminali non può che essere positivo. Display chiaro e ben definito, con una “cornice” ridotta ai minimi termini. La qualità percepita dei materiali costruttivi è alta, con una buona sensazione al tatto. Un mix di leggerezza e solidità che sarà farsi apprezzare dagli acquirenti italiani.

Mentre rimandiamo ad una prossima prova il test vero e proprio sulle funzionalità, possiamo riportare i prezzi per l’Italia: l’Ascend G7 sarà proposto a 299 euro, mentre l’Ascend Mate 7 sarà in vendita a 499 euro.

Huawei Ascend G7 in fotoHuawei Ascend G7 in fotoHuawei Ascend G7 in foto

Huawei Ascend Mate 7 e Ascend G7 a IFA Berlino

Continuano le presentazioni di Huawei all’IFA di Berlino 2014: dopo Huawei Mate 7, la compagnia ha presentato Huawei Ascend G7, smartphone che vanta una scheda tecnica molto buona e un prezzo decisamente abbordabile, in tipico stile Huawei, insomma, anche se non siamo ai livelli di Xiaomi (pensiamo, per esempio, al top gamma Xiaomi Mi4). Vediamo subito la scheda tecnica:

  • Display 1280 x 720 HD da 5.5 pollici (cornice metallica di 0.8 millimetri);
  • Processore: Quad-core Qualcomm da 1.2 GHz;
  • Fotocamera posteriore ottimizzata da 13 megapixel;
  • Fotocamera frontale da 5 megapixel;
  • Batteria: 3mila mAh (utilizzo intensivo per 1.2 giorni, sfruttamento del restante 10% per altre 24 ore);
  • Spessore: 7.6 millimetri;
  • Peso: 165 gr;
  • Connettività: 4G LTE Cat4;
  • Colorazioni: argento, grigio e oro.

Per quanto riguarda l’interfaccia proprietaria:

“Huawei Ascend G7 integra la nuova EMUI 3.0, una versione aggiornata dell’interfaccia utente intuitiva di Huawei, che rende lo smartphone ancora più semplice da usare e con un look innovativo. Il nuovo design della timeline è utilizzato ampiamente su EMUI 3.0 per una maggiore coerenza tra le varie applicazioni. L’interfaccia risponde inoltre a ogni esigenza grazie a funzionalità semplici e intuitive, come la convergenza delle funzioni di chiamata, la rubrica dei contatti e la messaggistica, accessibili ora con un singolo slide orizzontale”.

Ovviamente entusiasta la descrizione dello smartphone da parte della compagnia:

“In un mercato invaso da smartphone di fascia media caratterizzati da finiture in plastica, il nuovo Huawei Ascend G7 si distingue per i suoi dettagli ricercati e per un design metallico elegante. Huawei Ascend G7 4G LTE è stato realizzato per gli utenti di tutto il mondo, in perfetta sintonia con la nostra mission ‘Make it Possible’.

Dopo una lunga serie di indiscrezioni e rumors che, come da tradizione nel caso di dispositivi top di gamma, hanno colorato le giornate in attesa dell’arrivo dell’IFA 2014, Huawei ha infine presentato ufficialmente la sua nuova ammiraglia per i phablet alla fiera berlinese.

Conosciamo già l’Huawei Ascend Mate 7 attraverso appunto le succitate leak e non sono molti i nuovi dettagli che la presentazione ci svela. L’Ascend Mate 7 è grande, cospicuo e potente: il produttore cinese non si è affatto risparmiato quanto a materiali di costruzione e dotazioni tecniche.

Huawei Ascend Mate 7

Come abbiamo già potuto notare il design dell’Ascend Mate 7 è molto simile a quello di altri dispositivi appartenenti alla stessa categoria. Huawei ha opportunamente scelto l’alluminio come materiale di produzione per la scocca contribuendo, almeno visivamente, a fornire un’aria premium allo smartphone. La forma è squadrata e le cornici sono sottilissime (2,9 mm) così come anche il profilo del telefono che raggiunge i 7,9 mm.

Huawei Ascend Mate 7

Lo smartphone si affida al system on chip creato da Huawei, il Kirin 925 dotato di processore octa-core. Come in altri casi simili il sistema si occupa di alternare l’utilizzo tra i quattro core A7 da 1,3GHz, usati per le operazioni più comuni, ed i quattro core A15 da 1,8GHz per le attività più esigenti.
Ad Android 4.4 KitKat viene applicata l’interfaccia EMUI 3.0 e lo smartphone vanta la presenza di un lettore per le impronte digitali il cui sistema di riconoscimento, secondo Huawei, è l’80% più rapido di quelli della concorrenza.

Le altre dotazioni comprendono una GPU Mali-T628 a gestione del display da 6 pollici con risoluzione Full HD, 2GB di RAM, 16GB di memoria interna, fotocamera posteriore con sensore Sony da 13 MegaPixel, fotocamera frontale da 5 megapixel, GPS Glonass, Bluetooth 4.0 LE, modem LTE Cat 6 e batteria da 4100mAh.

Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7Huawei Ascend Mate 7

Huawei Ascend G7 e Ascend Mate 7: i prezzi per l'Italia é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 12:15 di giovedì 09 ottobre 2014.








Author: "Gianluca Pezzi" Tags: "huawei"
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Date: Thursday, 09 Oct 2014 09:30

htc desire eye

HTC Desire Eye è stato finalmente presentato diverse ore fa e adesso abbiamo a disposizione anche dei video-confronti con gli altri top gamma della concorrenza: il telefono in questione - com’era lecito aspettarsi - offre due fotocamere, una posteriore e una anteriore, da 13 megapixel e rappresenta davvero un’ottima scelta per gli appassionati fotografie e selfie.

Approfondisci: scopri le ultime novità su HTC Nexus 9

Prima di passare ai vari filmati, vi riproponiamo brevemente la scheda tecnica:

  • Display da 5.2 pollici Full HD;
  • Processore Snapdragon 801 (scheda video 330);
  • RAM da 2 GB;
  • Storage interno da 16 GB (espandibile fino a 128 GB);
  • Fotocamera anteriore da 13 megapixel;
  • Fotocamera posteriore da 13 megapixel;
  • Connettività: Bluetooth, Wi-Fi;
  • Batteria 2mila 400 mAh;
  • Sistema operativo: Android 4.4 KitKat.

Come vedete, si tratta di un phablet, in fin dei conti: un buon phablet; batteria a parte (su quella avrebbero potuto lavorare davvero meglio), il dispositivo vanta, infatti, una scheda tecnica che ha ben poco da invidiare alla concorrenza (basti pensare alla fotocamera). Non ci resta che lasciarvi ai video di confronto con gli altri smartphone della serie:

HTC Desire Eye e HTC One M8

Qui, le caratteristiche di HTC One 8.

HTC Desire Eye e Samsung Galaxy S5

Qui, le caratteristiche di Samsung Galaxy S5.

HTC Desire Eye e iPhone 6

Qui, le caratteristiche di iPhone 6.

HTC Desire Eye e iPhone 6 Plus

Qui, le caratteristiche di iPhone 6 Plus.

HTC Desire Eye e Motorola Moto X 2014

Qui, le caratteristiche di Motorola Moto X 2014

HTC Desire Eye e LG G3

Qui, le caratteristiche di LG G3.

HTC Desire Eye e Sony Xperia Z2

Qui, le caratteristiche di Sony Xperia Z2.

Il nostro consiglio è di farci un pensierino, almeno durante le festività natalizie: HTC Desire Eye è davvero un bel telefono. Vi aggiorneremo, non appena possibile, su prezzo e data di uscita.

Aggiornamento a cura di MIK (11.30, 09/10/2014)

HTC Desire Eye, test benchmark ne svela la specifiche?

smartphone htc

Scopriremo tutte le caratteristiche tecniche di HTC Desire Eye nelle prossime ore, visto che la compagnia lo presenterà a New York, ma ciò non vuol dire che dovevamo lasciarci sfuggire le indiscrezioni sulle specifiche provenienti direttamente da un test benchmark di GFXBench; il nuovo smartphone è comparso, infatti, nel database in cui sono presenti tutti i terminali e, vista l’attendibilità della fonte, non possiamo che prestare particolare attenzione alle seguenti caratteristiche:

  • Processore Snapdragon 800 con Adreno 330;
  • Display da 5.1 pollici;
  • Doppia fotocamera da 12 megapixel.

Approfondisci: record per HTC Desire 816

Si tratta di dati che contrastano, anche se non di molto, con le caratteristiche trapelate online qualche giorno fa grazie a UpLeaks: quest’ultimo, infatti, aveva parlato di un Soc Snapdragon 801, di un display da 5.2 pollici e di una fotocamera da 13 megapixel; sono proprio le indiscrezioni su quest’ultima che ci interessano, a dirla tutta, visto che lo smartphone è stato pensato proprio per chi ama fare selfie e scattare fotografie: sarà una Duo Camera come si diceva oppure ci sarà sempre una fotocamera unica come si è detto recentemente?

Approfondisci: Vodafone potrebbe acquisire Fastweb

Uscita e prezzo di HTC Desire Eye

Le prossime ore scopriremo, tra l’altro, se l’uscita di HTC Desire Eye interesserà anche il mercato europeo e se sarà dunque mondiale, e ci verrà svelato, si spera, il prezzo, che non dovrebbe essere molto alto, almeno stando agli ultimi rumor. Ne sapremo senz’altro di più e saremo ovviamente qui ad aggiornarvi.

Via | GFXBench.com

HTC Desire Eye, specifiche tecniche ufficiali e video confronto con tutti i top gamma é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 11:30 di giovedì 09 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "htc"
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Date: Thursday, 09 Oct 2014 08:00

Good2Go, un'idea interessante, una pessima realizzazione

Apple ha deciso di ritirare Good2Go dal suo store dopo averla analizzata e trovata mancante nell’aderenza alle sue linee guida su “buon gusto e obiettiva sgradevolezza”.

Good2Go, che come spieghiamo qui sotto è una app pensata per facilitare e rendere più sicuri gli approcci tra persone di “età universitaria” (Quella che in USA va dai 18 ai 21 anni per intenderci), ha avuto una vita operativa particolarmente breve nel mondo di iOS, solo due settimane. L’idea era quella di consentire ai giovani sesso più sicuro, meditato e ponderato, ma l’attuazione (riempire un questionario su quanto sei ubriaco e impulsivo) lasciava parecchio a desiderare.

C’è anche il problemino della raccolta di dati non regolamentata - Good2Go era essenzialmente in grado di registrare quante volte fai sesso e quanto sei ubriaco quando lo fai.

A seguito della decisione di Apple, la creatrice Lee Ann Allman ha deciso di chiudere il sito e di ritirare l’app anche dal Google Play Store. Ma la Allman non ha gettato la spugna: “Voglio trasformarlo in uno strumento educativo per le scuole”, una sorta di role play, insomma, per insegnare ai ragazzi cosa è il consenso.

Questa volta non ci sarà registrazione né dati catturati. Ma francamente crediamo che l’evoluzione non solo non sarà un successo, ma non andrà in porto. Probabilmente è solo una scusa per andarsene dalla ribalta con un po’ di classe dopo una pessima, pessima figura.

1 ottobre 2014

Good2Go, l’app che vorrebbe rendere più sicuri i primi approcci

Immaginatevi di essere a una bella festa, di quelle alcoliche, e di aver incontrato il partner dei vostri sogni. Questo individuo, non importa il sesso, è esattamente quello che avete sempre sognato di incontrare a un party - quando di solito l’aspettativa è molto superiore alla realtà dei fatti. Ma stavolta scocca la scintilla, siete pronti ad entrare in azione. Con uno sguardo passionale… Estraete lo smartphone e gli fate riempire un questionario:

    Are we Good2Go? (traduciamolo con “Andiamo via assieme?”)

  • No, grazie
  • Sì, ma… dobbiamo parlare
  • Sono pronto, andiamo pure

Romantico, vero? Ecco come funziona l’app Good2Go, che si prefissa l’obiettivo importantissimo di stabilire informaticamente il consenso per i rapporti sessuali. La fanno semplice: riempi un formulario, e si potranno spalancare i cancelli dell’amore. Ma attenzione, Good2Go è una governante particolarmente attenta e severa. Se il futuro partner sessuale afferma di essere pronto ad imbarcarsi nell’avventura romantica in questione, parte un SECONDO questionario, che chiede il livello di sobrietà. E nega il permesso di ..ahem, farlo, a chi si dichiara “Devastato”.

Good2Go, un'idea interessante, una pessima realizzazioneGood2Go, un'idea interessante, una pessima realizzazioneGood2Go, un'idea interessante, una pessima realizzazioneGood2Go, un'idea interessante, una pessima realizzazioneGood2Go, un'idea interessante, una pessima realizzazione

Privacy e rapporti consensuali

Inutile dire che c’è qualche serio problema concettuale alle spalle di questa idea. Il suo target sarebbero i giovani in “età universitaria”, che la creatrice dell’app (indovinatelo, una mamma) ritiene abbiano ancora bisogno di una sorta di “set di rotelle” per farsi aiutare a gestire la vita sessuale.

Trovo di base piuttosto stupido pensare che qualcuno, che abbia 19 o 49 anni, sia disposto a sbattere in faccia a un possibile e ancora sconosciuto partner un questionario, per quanto lucente e tecnologico. Secondariamente, un rapporto consensuale non si può stabilire grazie a un tap del dito su un touchscreen. Good2Go suona davvero troppo come una sorta di permesso preventivo, un “da questo punto fai come vuoi”. Non è rassicurante.

Ma non finisce qui: Good2Go registra persino i dati dell’utente. Teoricamente all’interno dell’app verrà archiviato quante volte avete fatto l’amore, con chi e quanto eravate sobri - e richiede di registrarsi con nome e numero di telefono. E questi dati mi sembrano essere tutt’altro che al sicuro. Se proprio volete installare questa app, leggetevi i termini di servizio, non credo vi piaceranno.

Good2Go, l'app è stata ritirata da Google Play Store e bandita dall'Apple App Store é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 10:00 di giovedì 09 ottobre 2014.








Author: "Francesco Lanza" Tags: "app-android"
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Date: Wednesday, 08 Oct 2014 15:00

Emergono nuovi dettagli riguardanti gli smartphone che andranno a comporre la futura lineup nota come “Serie A” di Samsung. Secondo i rumors il lancio dei Samsung Galaxy A3, A5 ed A7 è questione di settimane.
Galaxy-A5-render

Come ci è stato fatto sapere in modo piuttosto insistente da un gran numero di indiscrezioni, voci di corridoio ed apparizioni, Samsung si sta preparando a portare una ventata di novità all’interno delle proprie scuderie con una nuova serie di smartphone.

La futura lineup, attualmente conosciuta come Serie A attraverso il web, sarà composta da terminali che vedranno utilizzate parti metalliche nelle loro costruzione, caratteristica che Samsung pare aver preso a cuore, forse grazie alle continue critiche, e che è stato introdotto con il Samsung Galaxy Alpha.

Secondo alcune recenti informazioni trasmesse da Sammobile, il Samsung Galaxy A5, il modello di mezzo, verrà lanciato al più presto a Novembre. È dunque questione di settimane l’arrivo di una presentazione ufficiale del modello che sarà dotato di display Super AMOLED da 5 pollici HD, fotocamere da 13 e 5 megapixel, system on chip Snapdragon 400, 16GB di memoria interna, batteria da 2330 mAh e Android 4.4 KitKat. Il prezzo anticipato si aggira attorno ai 400-450$.

Sempre dando retta ai rumor, il Galaxy A7, il modello più grande e più costoso, sarà dotato di display da 5,5 pollici con risoluzione Full HD anziché una semplice HD come inizialmente proposto. Le caratteristiche dovrebbero essere simili a quelle del fratello minore A5 ma le informazioni sul conto dell’A7, che avrà un prezzo di circa 500$, non sono precise.

In aggiunta ciò, ci vien data l’occasione di dare nuovamente un’occhiata ai due modelli più piccoli della serie, ovvero Galaxy A3 e Galaxy A5. Questa volta gli smartphone vengono mostrati in un video che ne sottolinea alcuni aspetti del design. A quanto pare la scocca, che stando ad alcune informazioni dovrebbe essere prodotta in metallo, non sarà asportabile e di conseguenza la batteria risulterà irremovibile.

Via | Sammobile | Slashgear

Samsung Galaxy A3, Galaxy A5 e Galaxy A7, nuovi indizi sulla futura Serie A é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di mercoledì 08 ottobre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "samsung, anticipazioni"
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Date: Wednesday, 08 Oct 2014 11:08

fastweb

Si tratta ancora di indiscrezioni, quindi prendetele come tali: pare che l’operatore Swisscom voglia cedere Fastweb a un prezzo davvero alto, ma non ingiusto, forse a Vodafone, che, però, non si è ancora espressa su quanto sta circolando nel web nelle ultime ore. Vediamo tutti i dettagli.

A lanciare il pettegolezzo in rete è stato Reuters in esclusiva, che, però, ha pure specificato come né VodafoneSwisscomFastweb abbiano confermato i presunti accordi e, nel caso degli ultimi due, la situazione in generale.

Approfondisci: scopri i nuovi accordi fra Dropbox e Sony

Ne sapremo molte di più nei prossimi di giorni, ma, se così fosse, per Vodafone sarebbe un vero e proprio colpaccio: fondata nel 1999 e acquisita da Swisscom nel 2007 per 4.2 miliardi di euro, Fastweb dovrebbe raggiungere 7.5 milioni di famiglie (circa il 30% della popolazione) nel 2016 e quindi un’eventuale acquisizione, per quanto dispendiosa essa possa essere, porterebbe senz’altro dei vantaggi in termini di entrate.

Trattative con la banca USB?

Sembra che l’operazione sia stata già discussa da Swisscom e dalla banca USB, che - come forse saprete - cura gli interessi di Vodafone da un po’ di tempo. A parlarne, anche Il Sole 24 Ore, che ricorda come operazioni di questo tipo non siano certo nuove:

“L’asset fa gola soprattutto a Vodafone, numero uno delle telecom europee, che in passato ha già avanzato proposte per comprare l’azienda fondata da Silvio Scaglia. Il primo tentativo risale al 2013 quando la multinazionale britannica fece la sua prima offerta salvo vedersi sbarrare la strada dagli svizzeri intenzionati a non andare sotto la soglia dei 2.9 miliardi di valutazione”.

Approfondisci: 5 concept di smartphone che guardano al futuro

Non appena avremo ulteriori dettagli, e magari conferme, vi aggiorneremo.

Via | Reuters | Il Sole 24 Ore

Vodafone acquista Fastweb? Esplodono le indiscrezioni é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:08 di mercoledì 08 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "vodafone, fastweb"
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Date: Wednesday, 08 Oct 2014 10:00

Se avete ancora dubbi sull’acquisto di Samsung Galaxy Note 4, non saranno certo questi spot a farvi prendere una decisione, visto che la scelta di spendere oltre 700 euro non può dipendere dalle campagne di marketing; insomma, date un’occhiata alle schede tecniche, guardate i primi test di prova e poi effettuate confronti con gli altri phablet: lo spot deve essere soltanto la ciliegina sulla torta, per così dire, e non il motivo scatenante dell’acquisto.

Questo, non per spingervi a lasciar perdere il phablet, perché siamo comunque dinanzi a un dispositivo da tenere in considerazione: come potete ben vedere nei video che vi proponiamo e che sono stati pubblicati recentemente, Samsung Galaxy Note 4 non è soltanto bello da vedere ma anche decisamente prestante (forse Samsung avrebbe potuto fare qualcosa di più in termini di batteria, ma per il resto non abbiamo proprio nulla da dirle).

Spot TV per il mercato internazionale


Gli spot TV non sono sottotitolati in italiano: andranno in onda in diversi mercati internazionali e forse saranno doppiati anche qui da noi, magari poco prima del rilascio, che è previsto in data 24 ottobre.

Approfondisci: si complica la causa legale fra Samsung e Microsoft

Cosa aspettarsi da Samsung Galaxy Note 4

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Non ci resta che lasciarvi alla presentazione che Samsung ha fatto di Samsung Galaxy Note 4 durante l’IFA di Berlino 2014: abbiamo seguito con attenzione la presentazione e il nostro approfondimento vi aiuterà senz’altro nella scelta. Nel caso, buone spese!

Via | Canale YouTube di Samsung

Samsung Galaxy Note 4, ecco i primi spot ufficiali é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 12:00 di mercoledì 08 ottobre 2014.


Author: "Michele Rainone" Tags: "samsung"
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Date: Wednesday, 08 Oct 2014 05:00

Asus ZenWatch

Asus ZenWatchAsus ZenWatchAsus ZenWatch

Asus ZenWatch è uno smartwatch che ormai conosciamo in tutte le sue sfaccettature, essendo stato presentato in occasione dell’IFA di Berlino 2014, quindi circa un mese fa. Finora sapevamo che fosse un orologio molto bello da vedere e con una buona scheda tecnica, oltre che con feature di tutto rispetto, ma non avevamo ancora a disposizione dettagli sulla data di uscita: oggi la situazione è cambiata, e non ci piace molto, nonostante la concorrenza offra comunque degli smartwatch tutt’altro che scadenti.

Non è ancora arrivata la conferma dalla compagnia, quindi tutto potrebbe cambiare, ma, almeno per il momento, pare che Asus ZenWatch sia destinato ad essere venduto soltanto in Taiwan agli inizi del mese di novembre, e, per di più, soltanto in trecento unità: un numero ridottissimo, che riteniamo immotivato soprattutto se pensate a cosa offre Asus ZenWatch in termini di design e caratteristiche tecniche, e dunque alle sue potenzialità.

Approfondisci: la nuova serie Asus Zenfone disponibile in Italia

Vediamone subito la scheda:

  • Processore Qualcomm Snapdragon 400 da 1.2 GHz;
  • RAM da 512 MB;
  • Storage interno da 4 GB;
  • Display da 1.63 pollici con risoluzione di 320×320 pixel (rivestimento in Corning Gorilla Glass 3);
  • Sistema operativo: Android Wear.

Approfondisci: Dropbox sarà preinstallato sugli smartphone Xperia

Il prezzo, a questo punto, è da mettere in discussione: circolava l’ipotesi di 199 euro come cifra di partenza, ma dubitiamo che, con trecento pezzi, lo smartwatch non supererà i 200 euro. Vi aggiorneremo non appena avremo informazioni più precise.

Via | GSM Arena

Asus ZenWatch, uscita con pochissime unità in Taiwan é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 07:00 di mercoledì 08 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "asus, smartwatch"
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Date: Tuesday, 07 Oct 2014 18:00

applicazione dropbox

La notizia è delle ultime ore e apre lo spazio a molti scenari, visto che dimostra quanto Dropbox si stia impegnando per imporsi nel mercato del clouding: sapete bene che non esiste soltanto questo servizio e che, anzi, molti altri (SkyDrive, iCloud, Google Drive e così via) non sono affatto da meno; insomma, non è semplice spiccare e non lo sarà con il passare del tempo, visto che servizi come questo continuano ad essere utilizzati con frequenza sempre maggiore.

Ma veniamo alla notizia: Dropbox ha stretto accordi molto importanti con Sony per far sì che la propria applicazione sia preinstallata su tutta la linea Xperia, che recentemente - lo ricordiamo - è stata aggiornata con Sony Xperia Z3, smartphone top gamma che ormai conosciamo in tutte le sue sfaccettature (l’ultima volta, per esempio, ne abbiamo messo in evidenza la durata della batteria).

Quali sorprese per l’utenza Xperia?

Non sappiamo ancora nulla sui dettagli dell’accordo, ma siamo sicuri che arriverà anche qualche sorpresina per tutti coloro che possiedono gli smartphone in questione: non è da escludere, per esempio, che Dropbox fornirà gratuitamente spazio di archiviazione (e non è certo un male, questo, visto che ormai l’archiviazione è diventata frequente e lo spazio è sempre più insufficiente).

Vedi tutte le caratteristiche di Sony Xperia Z3 in un solo filmato

Non appena sapremo ulteriori informazioni sull’accordo tra Sony e Microsoft, vi aggiorneremo tempestivamente.

Via | Xperiablog.com

Smartphone Sony Xperia, l'applicazione Dropbox sarà preinstallata: firmato importante accordo é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 20:00 di martedì 07 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "sony-produttori, xperia-sony-produttori"
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Date: Tuesday, 07 Oct 2014 15:45

Come sarà il futuro dei dispositivi mobile ed in particolare degli smartphone? La fantasia di alcuni artisti e team di sviluppo ci porta alcuni concept di smartphone dall’aspetto avveniristico che potremmo non vedere mai o che forse diventeranno realtà.
google-project-ara

La potenza e la complessità di dispositivi tecnologici come gli smartphone crescono a ritmo sostenuto e questi dispositivi sono in grado di assolvere compiti sempre più articolarti, dalle “semplici” telefonate alla gestione di un ambiente domestico automatizzato.

Il lancio o la presentazione di un nuovo prodotto sono in grado di evocare una grande aspettativa e stimolare artisti, designer ed ideatori alla creazione di mock-ups e render basati su informazioni reali o completamente campati in aria. Quando si parla invece di previsioni più o meno realistiche che fanno riferimento ad un futuro, prossimo o lontano che sia, la fantasia non ha limiti ed in alcuni casi si passa all’azione.

Vediamo alcune intriganti proposte di smartphone provenienti dal futuro.

Phoneblocks

5 smartphone dal futuro

Questo è in effetti uno dei casi in cui l’idea diventerà realtà. Il desgin è stato ideato dall’olandese Dave Hakkens ed il proposito del progetto, come sottolinea il sito ufficiale, è quello di creare un tipo di tecnologia che limiti gli sprechi. Lo smartphone a blocchi, idea proposta anche dal Project Ara di Google, permette di comporre a piacimento lo smartphone, sostituendo i vari moduli qualora si verificassero malfunzionamento, e di aggiornare il telefono senza cambiarlo del tutto.

Tron-phone

5 smartphone dal futuro

Non potevano mancare ovviamente i riferimenti a capisaldi della fantascienza: è Tron Legacy ad ispirare il concept di questo omonimo smartphone creato da Andrew D. Morgan. Il telefono non ha nessun riscontro nella realtà ed è pensato come metodo ideale di comunicazione in un mondo come quello rappresentato dal film di Kosinski. Il suo aspetto è decisamente intrigante.

Philips Fluid

5 smartphone dal futuro

Uno dei principali argomenti di discussione nell’ambito della tecnologia consumer è quello che ruota attorno ai gadget indossabili tra cui spiccano gli smartwatch. Il Philip Fluid, concept creato dal brasiliano Dinard da Mata, presenta quella che è l’ideale evoluzione di questi gadget, ovvero la combinazione delle funzioni di uno smartphone a quelle di un braccialetto dallo schermo flessibile.

LG Flutter

5 smartphone dal futuro

Questo concept pubblicato da LG è il vincitore di un contest indetto dal produttore coreano per incoraggiare la creazione di nuovi design. Il Flutter esula completamente dall’idea che abbiamo degli smartphone (un oggetto piatto la cui forma generalmente è una variazione del rettangolo) e prevede due posizioni, una chiusa, che permette l’utilizzo del tastierino, ed una aperta che rivela lo schermo che si svolge a ventaglio.

Kambala

5 smartphone dal futuro

Il Kambala, disegnato da Ilshat Garipov, combina uno smartphone ad uno degli accessori più comuni in circolazione, l’auricolare. I due dispositivi formano un’unica entità in grado di adattarsi all’orecchio nonché di avvalersi di una sorta di mimetizzazione, senza contare la presenza di un display flessibile, un altro degli argomenti più discussi negli ultimi anni.

5 smartphone dal futuro5 smartphone dal futuro5 smartphone dal futuro5 smartphone dal futuro5 smartphone dal futuro

5 concept di smartphone che guardano al futuro é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:45 di martedì 07 ottobre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "concept, varie"
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Date: Monday, 06 Oct 2014 16:00

Un’inedita leak porta alla luce ulteriori dettagli sul Samsung Galaxy A5, smartphone di fascia media che farà parte della nuova Serie A di Samsung. Il dispositivo compare ritratto in alcuni render dall’aria ufficiale.
Galaxy-A5-render

Come al solito i nuovi prodotti in uscita targati Samsung si fanno largo a gomitate in mezzo alla folla di dispositivi mobile di cui sentiamo parlare ogni giorno e, una volta avviato, il flusso di indiscrezioni e informazioni trapelate sembra inarrestabile.

Nelle ultime settimane si parla molto di una nuova lineup di smartphone Samsung che, fino ad ora, è stata identificata con il nome di Serie A. Secondo quanto appreso ed ipotizzato finora questi smartphone saranno i discendenti del chiacchierato Galaxy Alpha che ha portato nelle scuderie del produttore coreano qualche tratto diverso dal solito dal punto di vista del design.

Sul conto dell’SM-A500 o Samsung Galaxy A5 non ci sono ancora informazioni certe ma sono state numerose le leak che offrivano informazioni sui dettagli tecnici ed anteprime del suo aspetto. Nella più recente, una serie di immagini pubblicata da PhoneArena, il Galaxy A5 si presenta in tutta la sua gloria.
Samsung SM-A500

Samsung SM-A500Samsung SM-A500Samsung SM-A500
Non si tratta di foto spia bensì di render grafici, probabilmente destinati ad un utilizzo pubblicitario, che confermano quel che si è già potuto vedere in altri scatti. Sembrerebbe dunque trattarsi di materiale ufficiale che da una buona idea di quale sarà l’aspetto finale del Galaxy A5.

Stando a quanto raccolto finora attraverso varie leak l’SM-A500 ospiterà un display Super AMOLED da 5 pollici con risoluzione 720p, chip Qualcomm Snapdragon 410 con processore quad-core, 2GB di RAM, fotocamera posteriore da 13 megapixel, memoria interna da 16GB, batteria da 2300 mAh e costerà circa 400-450$.

Il fratello minore, Galaxy A3, porterà una risoluzione di 540 x 960 ed abbasserà RAM e memoria interna a 1GB e 8GB così come il prezzo a 350-400$ mentre il Galaxy A7, sul cui conto le informazioni sono trapelate in minor numero, sarà più potente e costoso.

Samsung SM-A500Samsung SM-A500Samsung SM-A500Samsung SM-A500
Via | PhoneArena.com

Samsung Galaxy A5, trapelati i presunti render ufficiali é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 18:00 di lunedì 06 ottobre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "samsung, anticipazioni"
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Date: Monday, 06 Oct 2014 12:00

htc desire eye

Non abbiamo ancora conferme, ma almeno, grazie a questi prezzi indicativi, sappiamo entro quali fasce di mercato collocare HTC Desire Eye e HTC One M8 Eye, due nuovi smartphone che HTC presenterà l’8 ottobre e che hanno tutta l’aria di essere destinati al successo (soprattutto il primo, a dire il vero): la fascia è quella medio-alta e i prezzi sono molto convenienti, anche se, fra tasse e costi vari, arriveranno senz’altro a livelli più alti qui in Italia (ammesso che la release coinvolga il mercato occidentale).

Apprendiamo dei nuovi prezzi dall’importatore indiano Zauba, che già ci ha fornito in passato numerose e attendibili informazioni: HTC Desire Eye dovrebbe costare tra i 277 e i 281 euro, mentre HTC One M8 Eye dovrebbe arrivare a 348, al cambio attuale s’intende.

Approfondisci: test batteria sorprendente per Sony Xperia Z3

Come vedete, cifre davvero buone e rassicuranti, se pensate soltanto alla fotocamera di HTC Desire Eye: una da 13 megapixel che piacerà senz’altro ai più vanitosi, i quali, tra l’altro, potranno sfruttare anche la connettività Dual SIM; singola SIM e schermo da 5 pollici, invece, per HTC One M8 Eye, anche se a questo punto, e cioè giudicando i prezzi, non possiamo far altro che concludere che si tratterà di un dispositivo migliore del primo.

Staremo a vedere quali di queste indiscrezioni saranno confermate, visto che l’evento di presentazione a New York è arrivato. Incrociamo le dita!

Via | Phone Arena

Prezzo HTC Desire Eye e HTC One M8 Eye, nuove indiscrezioni sui due smartphone é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:00 di lunedì 06 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "htc"
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Date: Monday, 06 Oct 2014 10:00

samsung galaxy a5

Non abbiamo ancora informazioni certe su Samsung Galaxy A5, ma tutti i rumor trapelati sinora fanno pensare a uno smartphone di fascia media con un prezzo non contenuto, ovviamente, visto che parliamo di Samsung e quindi saremmo costretti, in caso di commercializzazione mondiale, anche a pagare il prestigio del marchio. Recentemente sono apparse nuove indiscrezioni sul telefono grazie a un test benchmark effettuato da GFXBench e, se alcune hanno confermato le specifiche di qualche tempo fa, altre le hanno smentite completamente: pensate alle indiscrezioni sul processore. Ma vediamo i dettagli.

Inizialmente si parlava di un display da 5 pollici, mentre oggi sembra che le dimensioni saranno pari a 4.8 con risoluzione dello schermo di 1280 x 780 pixel. Dicevamo che è cambiato pure il processore: prima si parlava di uno Snapdragon 400 e adesso, invece, sappiamo che potremmo trovarci dinanzi a uno Snapdragon 410, con CPU dall’architettura a 64 bit e scheda madre diversa (i più esperti, infatti, sanno che ci troveremo dinanzi a una scheda Adreno 306).

Approfondisci: nuove succulente informazioni su HTC Desire Eye

Le presunte specifiche tecniche di Samsung Galaxy A5

Vediamo il resto delle specifiche tecniche:

  • Fotocamera posteriore da 13 megapixel;
  • Fotocamera anteriore da 5 megapixel;
  • RAM da 2 GB;
  • Storage interno da 16 GB;
  • Batteria da 2mila 300 mAh;
  • Sistema operativo: Android 4.4.4 KitKat con personalizzazione TouchWiz UI.

Nessuna indiscrezione è invece trapelata sul prezzo, dunque prendiamo per buoni quelli circolati finora, così come non vi sono rumor sulla data di uscita: facciamo bene a ipotizzare una release in alcuni mercati per la fine del 2014? Vi aggiorneremo non appena sapremo altro.

Via | GFXBench

Samsung Galaxy A5, nuovi rumor sulle specifiche tecniche dello smartphone é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 12:00 di lunedì 06 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "samsung"
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Date: Monday, 06 Oct 2014 09:00

meizu mx4 pro

Vi avevamo parlato di Meizu MX4 Pro agli inizi del mese di settembre, un po’ sorpresi, a dire il vero, visto che era stato annunciato da poco il più noto Meizu MX4 e quindi un altro top gamma era impensabile. Peccato che i fatti ci abbiano contraddetto e che ancora oggi stiano continuando a proliferare indiscrezioni su questo smartphone: il prezzo, per esempio, dovrebbe essere pari a 325 euro (al cambio attuale).

Ma vediamo quali sono tutti i rumor trapelati sulle specifiche tecniche:

  • Display da 5.4 pollici con risoluzione 2560×1536 pixel (un phablet, insomma);
  • Processore: Samsung Exynos 5430;
  • Modulo radio LTE;
  • Audio Hi-Fi;
  • Sensore di impronte digitiali sotto il tasto centrale.

Uno smartphone conveniente

Già il display non lascia pensare che ci si trovi dinanzi a un top gamma da 325 euro, soprattutto se pensate che, oltre a queste grandi dimensioni, il telefono equipaggia il sensore di impronte digitali ormai tipico di gran parte dei top gamma. Mancano tutte le altre specifiche da valutare, ovviamente: non sappiamo nulla sulla RAM né sulla durata della batteria, anche se non abbiamo molti dubbi sulle performance generali, visto che queste aziende si contraddistinguono proprio per un rapporto qualità-prezzo ineccepibile.

Approfondisci: scopri quale smartphone ha resistito a una caduta dal 13esimo piano

Ricordiamo, infatti, che già Meizu MX4 è un portento, e, così come questo, anche il più noto Xiaomi Mi4, che ha avuto un grande successo sin dal rilascio, grazie alle sue caratteristiche: staremo a vedere se il prezzo di Meizu MX4 Pro si manterrà buono anche per l’Italia, dove, ovviamente, non sarà venduto ufficialmente dalla compagnia. La presentazione, intanto, è attesa per il 28 ottobre.

Via | News.mydrivers.com

Meizu MX4 Pro, il prezzo a 325 euro? Nuovi rumor sul top gamma é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 11:00 di lunedì 06 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "varie"
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Date: Sunday, 05 Oct 2014 15:00

htc desire eye

Non abbiamo ancora informazioni ufficiali sul nuovo selfie phone di HTC, ma almeno sappiamo che questo HTC Desire Eye non è frutto dell’invenzione di qualche testata giornalistica: è certo, infatti, che la compagnia sta lavorando a uno smartphone in grado di soddisfare le esigenze dei più vanitosi, visto che la presentazione è stata già fissata all’8 ottobre. Oggi possiamo dirvi qualcosa in più sul nuovo smartphone, sottolineandone, ovviamente, il cambio di nome: inizialmente lo avevamo chiamato tutti HTC One M8 Eye.

I rumor vengono da Upleaks, che difficilmente sbaglia: apprendiamo che il telefono non avrà una Duo Camera sul retro, ma una sola fotocamera con dual LED flash presente sia sul lato anteriore sia sul lato posteriore; si tratta di una camera da 13 megapixel in grado di scattare delle ottime foto e che potrebbe fare di questo HTC Desire Eye un vero e proprio successo se dovesse essere proposto a prezzo abbordabile.

Approfondisci: la linea Desire è un successone in Cina

La presunta scheda tecnica di HTC Desire Eye

Come se non bastasse, la seguente scheda tecnica lascia davvero ben sperare:

  • Display da 5.2 pollici Full HD;
  • Processore Qualcomm Snapdragon 801;
  • RAM da 2 GB;
  • Storage interno da 32 GB;
  • Batteria removibile da 2mila 400 mAh (200 in meno rispetto a quella di HTC One M8);
  • Certificazione IPX7, per immersioni dalla durata di trenta minuti fino a un metro di profondità;
  • Sistema operativo: Android KitKat con Sense 6.

Tutte belle notizie, insomma, visto che sarebbe stata confermata in parte la scheda tecnica di HTC One M8: speriamo soltanto che il telefono sia destinato anche all’Europa e non solo al mercato asiatico.

Via | Upleaks

HTC Desire Eye, unica fotocamera da 13 megapixel per il nuovo selfie phone? é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di domenica 05 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "htc"
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Date: Saturday, 04 Oct 2014 14:00

Sony Xperia Z3
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Sony Xperia Z3 ci piace parecchio come dispositivo: ha una scheda tecnica che spicca notevolmente su molti altri concorrenti e ha pure un bel design, per non parlare del fatto che tutta la sua famiglia può collegarsi in remoto con PlayStation 4. Insomma, il telefono potrebbe soddisfare le aspettative anche dei più esigenti, soprattutto di coloro che vogliono dal proprio smartphone una batteria che sia in grado di resistere parecchio.

Recentemente, infatti, GSM Arena ha effettuato il suo solito bel test di durata, paragonando quella di Sony Xperia Z3 a quella dei competitor - il link alla fonte vi riporterà in una pagina con degli schemi molto precisi e interessanti -: il dispositivo ha ottenuto un endurance rating di 85 ore, che è superiore a quello di Samsung Galaxy Note 3 e LG G2, per fare solo un esempio; il telefono, invece, è stato battuto da Nokia Lumia 1520, ma non avevamo molti dubbi a tal proposito, perché il Nokia in questione è un device che si è sempre contraddistinto per la particolare autonomia.

Approfondisci: scopri le ultime offerte dal mondo Android

Ma vediamo i dettagli del test sulla batteria di Sony Xperia Z3:

  • Autonomia in chiamata: 23 ore e 13 minuti, di poco inferiore a quella di iPhone 6 Plus;
  • Web browsing: 12 ore e 3 minuti;
  • Riproduzione video: 11 ore e 47 minuti.

Il nostro giudizio è assolutamente positivo, se considerate che lo smartphone può essere trovato anche a meno di  600 euro nei principali store online (su Amazon a 560, per l’esattezza, ma vi consigliamo di controllare tutti gli altri store prima di fare acquisti presso un negozio fisico).

Via | GSM Arena

Batteria Sony Xperia Z3, test di durata superato a pieni voti é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di sabato 04 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "sony-produttori, xperia-sony-produttori"
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Date: Saturday, 04 Oct 2014 12:00

smartphone android

Abbiamo cercato di raccogliere in questo articolo le offerte più recenti per chi intende acquistare uno smartphone Android a basso prezzo: al momento, le più convenienti ci sembrano quelle di Unieuro, che vende insieme LG G3 e LG G Watch, oltre a quelle Vodafone, che mette sul mercato Huawei Y550 e Samsung Galaxy S4 Mini a prezzo piuttosto conveniente. Vediamo subito i dettagli, ricordandovi che gli store online vanno sempre consultati prima di ogni acquisto.

Partiamo da LG G3 + LG G Watch: la combinazione serve chiaramente per incentivare gli acquisti e la diffusione di LG G Watch, che, appartenendo alla categoria smartwatch, è normale non sia poì così tanto presente nel mercato. Il prezzo? Trovate venduti entrambi da Unieuro a 599 euro, e si tratta senz’altro di una cifra conveniente, visto che solo l’orologio ne costa 199, con LG G3 che ne viene a costare solo 400 rispetto al prezzo di listino. Vi consigliamo seriamente di approfittarne: il top gamma è molto buono.

Approfondisci: Microsoft porta Samsung in tribunale

La seconda offerta riguarda Vodafone, che propone a un prezzo davvero buono sia Huawei Y550 sia Samsung Galaxy S4 Mini: il primo è venduto a 120 euro ed è uno Snapdragon 410 a 64 bit di fascia bassa; il secondo non ha certo bisogno di presentazioni e siamo sicuri che a 200 euro, senza contratto ma con obbligo di passare a Vodafone, vi piacerà parecchio (noi ve la consigliamo altamente, visto che due banconote da 100 non sono niente per la versione compatta dell’ex top gamma Samsung).

Via | Ultimoprezzo | Mondo3.com

Offerte smartphone Android: LG G3 + LG G Watch, Huawei Y550 e Samsung Galaxy S4 Mini é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:00 di sabato 04 ottobre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "lofferta-del-giorno, lg, huawei, samsung"
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