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Date: Wednesday, 17 Sep 2014 15:00

Attraverso la sua storia il mercato mobile, attualmente dominato dagli smartphone, ha partorito numerosi telefoni di notevole bizzarria. Ecco alcuni dei cellulari più strani o dal design poco pratico che non hanno avuto molto seguito.

5 cellulari dal design strano

Con gli smartphone diffusi capillarmente ad ogni fascia di prezzo ed in grado di accontentare quasi ogni genere di gusto o necessità, siamo abituati ad aspettarci un certo standard nel design. A parte qualche variazione sul tema, come gli smartphone curvi o l’avveniristico Project Ara di Google, le varie brand si giocano la propria fortuna su dispositivi piatti e dalla forma più o meno rettangolare.

Con l’evolversi della tecnologia, però, i cellulari hanno attraversato diverse fasi ed i designers sono stati in grado di sbizzarrirsi molto nel concepire le proprie creature; ecco alcuni tra i cellulari più particolari.

Nokia N-Gage

5 cellulari dal design strano

Nokia, oltre ad aver dominato il mercato mobile per lungo tempo, è certamente stata tra le aziende più prolifiche in termini di cellulari strani. Il Nokia N-Gage non è probabilmente il più strano della compagine. Sviluppato come piattaforma per il gaming, l’N-Gage, svolgeva degnamente il suo compito, tranne nel momento delle telefonate. Reggerlo comodamente risultava un’impresa ed era impossibile non sembrare impacciati dovendo premere la parte laterale, e non quella frontale, contro il proprio viso.

Motorola Motojewel

5 cellulari dal design strano

Il Motojewel di Motorola è un classico telefono con cerniera le cui caratteristiche tecniche non erano niente di speciale e comprendevano un display da 2 QVGA ed un display esterno con risoluzione 128×160 e tasti soft-touch per la musica. La sua peculiarità è l’orribile design che richiama il taglio di una pietra preziosa. Un inno al cattivo gusto.

Sony Ericsson P910

5 cellulari dal design strano

Con il Sony Ericsson P910 ci avviciniamo più al mondo degli smartphone che a quello dei cellulari classici. Il dispositivo creato dalla joint venture tra le due compagnie è stato rilasciato nel 2004. Il P910 prende il suo design dal P900 che disponeva di un piccolo sportellino sulla cui parte esterna era insediato il tastierino numerico. Per rendere le cose meno pratiche i produttori hanno aggiunto una tastiera QWERTY sulla parte interna, uno strumento dall’utilizzo per nulla semplice ed intuitivo.

Bang&Olufsen Serene

5 cellulari dal design strano

Anche in questo caso il cellulare è figlio di una joint venture, nella fattispecie tra Samsung e Bang&Olufsen. La compagnia danese è nota per i suoi ottimi e costosi impianti audio di alta qualità e sicuramente non rimarrà nella storia per il suo telefono. Il Serene voleva essere un telefono “semplice” ma esce un po’ troppo dai binari. Anche grazie all’esorbitante costo superiore ai 1000$.

F88 Wrist Phone

5 cellulari dal design strano

Ok, smartwatch è la parola d’ordine ma forse l’F88 è stato un po’ troppo in anticipo sui tempi. Il dispositivo sviluppato da China Electronics Corporation, un conglomerato amministrato dal governo centrale, più che un telefono sembra un gadget uscito da un film e può essere indossato senza vergogna solamente ad un raduno sci-fi.

5 cellulari dal design strano5 cellulari dal design strano5 cellulari dal design strano5 cellulari dal design strano5 cellulari dal design strano

5 cellulari dal design impratico, strano o brutto é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di mercoledì 17 settembre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "concept, varie"
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Date: Wednesday, 17 Sep 2014 09:37

facebook

Facebook “Moments”
è solo un nome in codice, oggi, ma un domani molto vicino potrebbe diventare una risposta a chi ha sempre criticato i setting davvero confusi di Facebook per quello che riguarda la condivisione dei contenuti.

Se vi trovate tra coloro che non hanno mai capito - o anche solo ricordato - che possono pubblicare uno status privato, limitato a cerchie specifiche di persone, e questo vi ha sempre dato fastidio, allora Moments potrebbe interessarvi, specie se non vi è mai piaciuta troppo l’idea di abbandonare del tutto Facebook e rivolgervi alla concorrenza (che a dire il vero fa questo, e altro, molto meglio del Social Network per eccellenza).

Il “micro-sharing” con i membri della nostra famiglia o con i super amici è il terreno esplorato da Moments. La sua interfaccia sta venendo studiata apposta per condividere subito, senza problemi, con questi rapporti sociali stretti, senza timore di sbagliare e rendere privata proprio quel tipo di foto che sono scappate di mano a Jennifer Lawrence, tanto per fare un esempio calzante.

Mark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark ZuckerbergMark Zuckerberg

Questa nuova app al momento è studiata per essere separata dalla principale app di Facebook, ma ne usa i dati e le funzioni. Suddivide le nostre conoscenze in base a sottogruppi, un po’ come avviene con i Circoli di Google+. Rende possibile tanto isolare gruppi di amici a cui spedire singoli status, quanto di spedire a tutti, tranne che a qualche piccolo gruppo (per esempio le foto compromettenti della festa alcolica di sabato sera possono essere “censurate” ai parenti). La “tecnologia” usata è quella delle Friends Lists, o liste di amici, che quasi nessuno usa proprio perché l’interfaccia, così com’è, fa proprio schifo.

Se questa app integrasse anche i Gruppi, allora sarebbe davvero un software con un certo valore, che milioni di persone scaricherebbero, non solo per difendere la propria privacy, ma proprio perché renderebbe molto più facile gestire hobby, interessi e attività, cosa che la GUI di Facebook fa molto male. Vale la pena notare che per ora si parla solo di prototipi, e che Facebook è abbastanza noto per essere molto caotico nelle sue release - speriamo di vedere qualcosa di più concreto a breve.

Facebook Moments, ecco l'app per la condivisione super privata del social network é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 11:37 di mercoledì 17 settembre 2014.








Author: "Francesco Lanza" Tags: "facebook"
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Date: Tuesday, 16 Sep 2014 15:39

Panasonic presenta ufficialmente il nuovo smartphone DMC-CM1, un dispositivo che unisce le funzionalità di un telefono Android alle capacità fotografiche di una vera e propria fotocamera con sensore da 20 megapixel ed ampiezza di 1 pollice.


Panasonic non ha una fortissima presenza nel campo degli smartphone ma pare del tutto intenzionata a dire la sua con un nuovo terminale Android ed il suo nuovo prodotto non sembra affatto trascurabile.

Un ottimo comparto fotografico è una caratteristica ormai irrinunciabile in uno smartphone, anche in quelli di fascia meno elevata. Dispositivi ibridi come il Galaxy K Zoom sono perfettamente in grado di rivaleggiare con gli apparecchi dedicati alla fotografia e la maggior parte dei top di gamma dispone di dotazioni di alto livello, invadendo senza pietà il mercato delle fotocamere compatte.


La compagnia giapponese ha deciso di combinare le due categorie di dispositivi – fotocamere e smartphone – in un unico terminale il Panasonic DMC-CM1. Il nuovo smartphone Android si distingue immediatamente dagli altri per il suo design un po’ retro, che richiama quello di una fotocamera point-and-shoot, e per il cospicuo obbiettivo fotografico di cui è dotato.

Il suddetto obbiettivo conta un sensore MOS da 20 megapixel dell’ampiezza di 1 pollice, decisamente più grande di quelli impiegati da altri smartphone, in grado di registrare video in qualità 4K. Il DMC-CM1 impiega lenti Leica DC Elmarit con rapporto focale f/2.8 in grado di operare come lenti con zoom da 28mm.


Pur non essendo paragonabile a quello di smartphone come il Galaxy S5 o l’LG G3, il DMC-CM1 è dotato di un hardware di tutto rispetto che lo inserisce di diritto tra i top di gamma. Il terminale usa un display da 4,7 pollici con risoluzione Full HD e fa conto su un chip Qualcomm Snapdragon 801 con processore quad-core a 2,3GHz, accompagnato da 2GB di RAM, 16GB di memoria interna espandibili via microSD fino a 128GB ed Android 4.4 KitKat. La batteria da 2600mAh, infine, sembra però un po’ troppo modesta per poter supportare l’intensa attività fotografica.

La nota dolente sta nel costo: il DMC-CM1 non sarà affatto economico e sembra che avrà un cartellino del prezzo di circa 900 euro al momento del lancio che dovrebbe avvenire in novembre.

Via | Panasonic

Panasonic DMC-CM1, nuovo smartphone camera-centrico é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:39 di martedì 16 settembre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "panasonic, android-4-4-kitkat, anticipaz..."
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Date: Tuesday, 16 Sep 2014 15:00

intex aqua t2

Si chiama Intex Aqua T2 ed è uno smartphone che appartiene al programma Android One, come il Canvas che vi abbiamo presentato proprio oggi: le specifiche tecniche non sono eccellenti, neanche buone, ma diventano quasi interessanti se pensate al prezzo; lo smartphone in questione, infatti, è venduto a 44 dollari USA, vale a dire a 34 euro: davvero poco, già se considerate che monta Android 4.4 KitKat e che ha delle specifiche tecniche simili a quelle di molti telefoni che invece vengono venduti a parecchio di più.

Approfondisci: grande successo per il top gamma Meizu MX4

Vediamone subito la scheda tecnica:

  • Display da 3.5 pollici con risoluzione pari a 480 × 320 pixel;
  • Processore: MediaTek da 1.3GHz dual-core;
  • RAM da 256 megabyte;
  • Storage interno da 512 megabyte;
  • Fotocamera posteriore da 2 megapixel;
  • Fotocamera anteriore VGA;
  • Batteria da 1200 mAh;
  • Sistema operativo: Android 4.4 KitKat.

La commercializzazione di Intex Aqua T2 avverrà in India, uno dei mercati emergenti più importanti, guardato con interesse non solo da Apple e Samsung, ma anche dalle compagnie minori - per esempio, HTC -: potrebbe avere molto successo, a nostro avviso, visto che con 30 euro ci si compra comunque un telefono con tutte le funzioni base.

Va da sé che una trovata del genere dubitiamo avrebbe funzionato in Italia o nei paesi più sviluppati: chi può mai acquistare un telefono del genere, se, aggiungendo anche cento euro, ci si può permettere qualche buon telefono usato?

Via | Gizchina.com

Intex Aqua T2, smartphone Android One con Android 4.4 Kitkat a circa 30 euro é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di martedì 16 settembre 2014.


Author: "Michele Rainone" Tags: "android-news, varie"
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Date: Tuesday, 16 Sep 2014 14:00

micromax canvas a1

Gli smartphone Android One finora presentati sono stati Karbonn Sparkle V e Spice Android: oggi a questi si aggiunge Micromax Canvas A1, telefono che tutto sommato non si discosta moltissimo dalle specifiche tecniche degli altri e che viene venduto a circa 80 euro (il cambio attuale, almeno, è questo).

Il progetto Android One è noto a tutti: Google ha voluto realizzarlo per conquistare i mercati emergenti, imponendo degli standard e ovviamente pensando a dei prezzi decisamente accessibili; tutti e tre gli smartphone presentati, infatti, sono caratterizzati da una scheda molto buona, ovviamente per il mercato di riferimento, che è quello di fascia bassa.

Approfondisci: Meizu MX4 rompe tutti i record con milioni di unità vendute in dieci giorni

Vediamo subito le specifiche tecniche di cui è dotato Micromax Canvas A1:

  • Display da 4.5 pollici (risoluzione 854 x 480 pixel);
  • Processore da 1.3 GHz quad-core;
  • RAM da 1 GB;
  • Storage interno da 4 GB espandibile fino a 32;
  • Sistema operativo: Android 4.4 KitKat;
  • Dual SIM;
  • Fotocamera frontale da 5 megapixel con il flash;
  • Fotocamera posteriore da 2 megapixel;
  • Connettività: 3G HSPA+, Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth 4.0, GPS;
  • Batteria: 1700 mAh.

Insomma, parliamo di un dispositivo davvero buono: ricordate che siamo sull’ottantina di euro e che, nonostante questo, il telefono offre delle specifiche che troviamo in molti cellulari venduti, anche in Italia, a prezzo decisamente eccessivo.

Approfondisci: cinque smartphone cinesi che devi conoscere

Il progetto Android One, come dicevamo nella presentazione che vi abbiamo linkato prima, sembra davvero destinato a grandi numeri: speriamo che arrivino sempre più dispositivi del genere, magari indirizzati almeno alla fascia media.

Via | Indian Express

Micromax Canvas A1, smartphone Android One a 80 euro é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di martedì 16 settembre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "android-news"
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Date: Monday, 15 Sep 2014 17:00

meizu mx4

Il successo degli smartphone cinesi è testimoniato anche da Meizu MX4; dopo Xiaomi, infatti, la compagnia è riuscita a far registrare un record davvero importante, con la vendita 7.7 milioni di unità in soli dieci giorni dalla presentazione pechinese.

Sì, sappiamo bene che Xiaomi non è certo da meno, ma parliamo comunque di numeri entusiasmanti pure in questo caso, soprattutto se considerate che Meizu MX4 è stato preordinato non soltanto dalla Cina ma anche da tutti i paesi del mondo; per chi non lo sapesse ancora, infatti, lo smartphone è preordinabile a 339€ (versione da 16 GB) o a 379€ (versione da 32 GB) anche qui in Italia.

E non parliamo di cifre esagerate, se considerate che la scheda tecnica è da top gamma. Il telefono, per di più, vanta una caratteristica che in pochi altri abbiamo riscontrato: le cornici attorno al display sono molto ridotte, quindi lo schermo occupa quasi tutta la scocca posteriore (diciamo l’80% circa).

Approfondisci: scopri le caratteristiche del nuovo Meizu MX4 Pro

Non sappiamo quale sarà il futuro del mercato smartphone, soprattutto a fronte dei tanti bei top gamma che abbiamo visto proliferare in quest’ultimo periodo dopo l’IFA di Berlino 2014: fatto sta che, anche a fronte del recente successo di Xiaomi su Samsung, ci riesce difficile pensare a degli sviluppi che non contemplino la presenza delle compagnie cinesi più note.

Via | Gizchina.com

Meizu MX4 a quota 7.7 milioni di preordini in soli dieci giorni é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 19:00 di lunedì 15 settembre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "varie"
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Date: Monday, 15 Sep 2014 15:00

Nuove voci di corridoio vanno ad aggiungersi ai numerosi rumors che anticipano l’arrivo dell’HTC Eye. Il nuovo smartphone sarebbe dedicato all’acquisizione di selfie ma non è trapelata alcuna reale conferma della sua esistenza.

htc a11

A quanto pare HTC non ha ancora esaurito le novità per il 2014 e si starebbe preparando ad introdurre nel mercato qualche nuovo dispositivo per la stagione fredda. Gli ultimi sforzi del produttore taiwanese sono stati rivolti all’IFA 2014 ed ai due smartphone HTC Desire 520 e Desire 820, i primi Android dotati di processore con architettura a 64-bit.

Da diverso tempo si vocifera dell’arrivo di uno smartphone identificato con il nome di HTC Eye. Il primo a parlarne, durante il corso dell’estate, è stato il noto informatore @evleaks – ormai ritiratosi dalla scena – che faceva riferimento ad un terminale pensato per offrire ai consumatori uno strumento per l’acquisizione di selfie.

Secondo alcune successive indiscrezioni questa funzionalità sarebbe legata alla presenza di un accessorio specificamente dedicato agli auto-scatti; questo dato però rimane ancora nel regno delle ipotesi.

Stando a quanto riportato da @upleaks, autore delle più recenti indiscrezioni riguardo questo smartphone, si tratterebbe in effetti di una revisione del modello principale dell’ammiraglia di HTC, un dispositivo chiamato dunque HTC M8 Eye. L’informatore suggerisce la presenza di un display da 5,2 pollici con risoluzione Full HD ed una densità di 423 ppi mentre le altre caratteristiche tecniche comprendono un chip Snapdragon 801 con CPU quad-core Krait 400 e GPU Adreno 330. Il modulo fotografico principale sarebbe costituito invece da una Dual Cam con sensore da 13 megapixel.

A conti fatti potrebbe in effetti trattarsi di un nuovo top di gamma ma mancano prove più concrete della sua esistenza non essendo state pubblicate foto o altro materiale che possa offrire qualche indizio più diretto. Alcune ipotesi suggeriscono la presenza di questo handset all’evento programmato da HTC per l’8 ottobre che avrà luogo a New York, momento in cui dovrebbe fare la sua comparsa anche l’HTC Nexus 9.

HTC Eye: in arrivo un nuovo smartphone selfie-centrico? é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di lunedì 15 settembre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "android-news, htc, htc-one-m8, anticipaz..."
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Date: Monday, 15 Sep 2014 08:40

Android One, ecco i primi terminali

Durante il Google I/O per noi abitanti del continente europeo e per gli americani la notizia del lancio di Android One nei paesi in via di sviluppo come l’India è stata solo una nota a piè pagina. Per Google, invece, risulta essere una mossa che definirà un nuovo mercato, e che potrebbe tagliare fuori per sempre Microsoft da miliardi di utenti presenti e soprattutto futuri. Nokia non c’è più e Redmond ha deciso di mantenere vivi i suoi feature phone per i paesi emergenti, ma il lancio dei primi terminali Android One questa settimana sembra stringere il nodo scorsoio attorno agli ultimi eredi dell’impero finlandese.

Google ha presentato a New Delhi una serie di terminali che arriveranno sul mercato in collaborazione con Micromax, Karbonn e Spice, alcuni gestori di telefonia mobile locale. I prezzi di partenza sono accessibili anche per il livello di vita indiano, e si aggirano attorno alle 6.339 rupie, che significano 81 euro.

L’India è la piattaforma di partenza perfetta per il programma Android One. 920 milioni di indiani possiedono un telefono portatile, ma solo il 29% è rappresentato dagli smartphone. Se facciamo un po’ i conti, l’ecosistema Android si trova di fronte alla sua più grande possibilità di crescita in assoluto. Se a questo aggiungiamo la vicinissima espansione di Android One in Indonesia, Malesia, le Filippine e il resto del sud est asiatico, parliamo di centinaia di centinaia di milioni di nuovi utenti.

Android One, ecco i primi terminaliAndroid One, ecco i primi terminaliAndroid One, ecco i primi terminaliAndroid One, ecco i primi terminali

Come sono fatti i device Android One

Android One, ecco i primi terminali

Si tratta di terminali semplici ed efficaci che ciascuno di noi potrebbe usare senza sentirsi un pesce fuor d’acqua. Hanno nomi come Spice Dream Uno, Micromax Canvas A1 e Karbonn Sparkle V, con il brand dei gestori di telefonia mobile ben in vista - non diversi insomma dai terminali low end che i nostri operatori mettono in vendita con un opportuno re-brand o accordo all’estero. La nostra galleria ve li fa vedere più da vicino.

I prodotti sono costruiti separatamente, ma hanno caratteristiche che aderiscono al contratto stretto con Google: display 4.5” con una risoluzione 845 x 480, supporto dual SIM, SoC Mediatek, 1GB di RAM, 4GB di archiviazione e slot microSD di espansione a 32GB. Francamente detto, meglio di certi terminali venduti oggi a prezzi maggiori in Italia.

Il sistema operativo è Android 4.4.4 KitKat, e anche qui ci sentiamo un po’ surclassati. Se escludiamo il display, in effetti, si tratta di macchine incredibilmente convenienti offerte a un prezzo bassissimo, e complete di pacchetti dati e offerte speciali. Saranno certamente fluidi e piacevoli da usare.

Il futuro sembra essere roseo per l’ecosistema Android One, anche perché Google ha stretto accordi con Qualcomm e i prossimi terminali monteranno i suoi SoC, ormai quasi uno standard del mercato.

Via | The Economic Times | NDTV

Android One, ecco i primi terminaliAndroid One, ecco i primi terminaliAndroid One, ecco i primi terminali

Android One lanciato in India, smartphone a €81 é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 10:40 di lunedì 15 settembre 2014.








Author: "Francesco Lanza" Tags: "android-news"
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Date: Sunday, 14 Sep 2014 13:00

gofone gf474w

Lo smartphone di cui vi parliamo oggi si chiama GoFone GF47W ed è un Windows Phone che dimostra come più di qualcuno sta guardando con attenzione il mobile OS di Microsoft per sfruttarne le potenzialità. La fascia di mercato a cui fa riferimento è quella medio-bassa, e l’azienda ha fatto benissimo a sceglierla, visto che un telefono che voglia avere successo deve essere per forza accessibile a tutti (e uno smartphone costoso difficilmente potrà essere acquistato da un gran numero di gente, a meno che non appartenga alla linea Galaxy Note).

Approfondisci: Microsoft parla delle applicazioni del suo Windows Phone

Le specifiche tecniche di GoFone GF47W sono le seguenti:

  • Display da 4.7″ IPS HD (1280 x 720 pixel), 312 ppi;
  • Processore: Quad Core SoC Snapdragon 200;
  • RAM da 1 GB;
  • Storage interno da 8 GB, espandibili tramite microSD;
  • Fotocamera posteriore da 8 MP e anteriore da 2 MP;
  • Connettività Dual SIM, Dual Stand-by;
  • Batteria da 1800 mAh;
  • Dimensioni e peso: 135 x 61 x 7.2 mm, 95 grammi (che diventano 130 con la batteria).

Il prezzo e la data di uscita di questo GoFone sono ancora sconosciuti e, a dire il vero, l’indirizzo a cui facciamo riferimento parla di “confidential internal use only“, e questo vuol dire che l’ufficializzazione del telefono deve ancora avvenire.

Tutto sommato, si tratta di uno smartphone che può andare, anche se quella batteria da 1800 mAh e quel solo gigabyte di RAM non li possiamo proprio mandare giù: cambierà qualcosa con l’annuncio ufficiale?

Via | My-go.co

GoFone GF47W, nuovo smartphone di fascia medio-bassa con Windows Phone é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 15:00 di domenica 14 settembre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "varie"
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Date: Saturday, 13 Sep 2014 18:00

lg l fino lg l bello

La conferma è arrivata, anche se già all’IFA 2014 di Berlino LG aveva fatto intendere che LG L Fino e LG L Bello sarebbero arrivati ben presto. Così è successo: i nuovi smartphone di fascia bassa arriveranno in America Latina, Europa e Asia, ovviamente con l’obiettivo di imporsi in un mercato che ha fatto la fortuna di Samsung, i cui dispositivi, ormai, sono innumerabili.

Dicevamo che LG L Fino e LG L Bello sono due telefoni per consumatori dalla basse pretese, e infatti le schede tecniche non sono certo quelle di un top gamma; nonostante questo, ci sono degli elementi che vanno piuttosto bene, come la fotocamera. Partiamo dalle specifiche tecniche di LG L Fino:

  • Processore da 1.2 Ghz quad-core;
  • Display da 4.5 pollici WVGA IPS (densità pari a 207 ppi);
  • RAM da 1 GB;
  • Storage interno espandibile pari a 4 GB;
  • Batteria da 1900 mAh;
  • Fotocamera posteriore da 8 megapixel;
  • Sistema operativo: Android 4.4.2 KitKat.

Ecco, invece, quelle di LG L Bello:

  • Processore da 1.2 Ghz quad-core;
  • Display da 5 pollici FWVGA IPS (densità pari a 207 ppi);
  • RAM da 1 GB;
  • Storage interno espandibile pari a 8 GB;
  • Batteria da 2mila 540 mAh;
  • Fotocamera posteriore da 8 megapixel;
  • Sistema operativo: Android 4.4.2 KitKat.

Approfondisci: scopri le ultime novità su LG G Flex 2

“LG - ha commentato il CEO di LG, Jong-seok Park - si impegna a portare la qualità dei device mobili ai consumatori di tutti i segmenti perché i clienti esperti di oggi non si accontentano più delle funzioni base. Crediamo che L Fino ed L Bello saranno forti opzioni per i consumatori che cercano smartphone performanti e ricchi di funzionalità a prezzi competitivi”.

LG L Fino sarà disponibile nelle colorazioni bianca, nera, dorata, rossa e verde; LG L Bello, invece, sarà venduto nei colori bianco, nero e oro.

Via | GSM Arena

LG L Fino e LG L Bello, uscita confermata in America Latina, Europa e Asia é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 20:00 di sabato 13 settembre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "lg"
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Date: Friday, 12 Sep 2014 18:00

Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4
Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4Samsung Unpacked IFA 2014: Samsung Galaxy Note 4

Samsung Galaxy Note 4 non è ancora uscito sul mercato, ma gli analisti hanno già azzardato le prime previsioni: ottime previsioni, osiamo dire, visto che, secondo loro, il nuovo top gamma Samsung riuscirà a vendere undici milioni di unità entro la fine del 2014.

Si tratta di numeri che non ci lasciano certo indifferenti: il prezzo di Samsung Galaxy Note 4 non è stato ancora svelato, ma è normale che si attesterà sui 750 euro minimo; ecco perché undici milioni di unità, soprattutto se considerate che Samsung Galaxy Note 3 è venduto a un prezzo decisamente abbordabile, ci paiono tutt’altro che possibili. Se poi sarà così, complimenti a Samsung: sarà riuscita ancora una volta a vincere con la sua offerta, e questo nonostante la vendita dei Samsung Galaxy S5 non sia stata poi così tanto entusiasmante.

Gli analisti hanno fatto delle previsioni anche sulle vendite di Samsung Galaxy Note Edge, che andrà a competere - come ben sapete - con dispositivi completamente diversi dai soliti phablet e smarphone, in quanto dotato di un display flessibile molto particolare; ecco perché i numeri sono decisamente inferiori: secondo gli esperti, infatti, questo phablet arriverà massimo a un milione di unità vendute, anche a causa del prezzo, che sarà ovviamente più elevato di quello praticato per Samsung Galaxy Note 4.

Approfondisci: scopri tutte le novità dell’IFA 2014

Staremo a vedere se gli analisti si sono sbagliati o se invece dimostreranno di aver avuto ragione.

Via | Phone Arena

Samsung Galaxy Note 4, secondo gli analisti 11 milioni di unità entro il 2014 é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 20:00 di venerdì 12 settembre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "samsung"
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Date: Friday, 12 Sep 2014 17:00

Il nuovo Sony Xperia Z3 non ha certo bisogno di presentazioni: lo abbiamo visto tutti all’IFA di Berlino 2014 e abbiamo visto come appartenga a una gamma di dispositivi - la famiglia Xperia, per l’appunto - che vanta un ottimo design, delle ottime specifiche tecniche e delle feature che sono state spiegate più volte e che l’azienda nipponica ha voluto riproporre proprio attraverso questo video.

Nel filmato in questione, infatti, Sony ha voluto mettere in evidenza che il suo Xperia Z3 è dotato di sblocco remoto via Bluetooth, della modalità Ultra Stamina, delle Impostazioni drag & drop e di molto altro ancora: tutte feature che ritroviamo in Sony Xperia Z2, fatta eccezione per la modalità di sblocco in remoto via Bluetooth; in questo nostro approfondimento, comunque, trovate descritto tutto nei dettagli.

Le specifiche tecniche di Sony Xperia Z3

Sony Xperia Z3
Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3Sony Xperia Z3

Vi ricordiamo subito le specifiche tecniche di Sony Xperia Z3 per avere ben chiara la panoramica sullo smartphone:

  • Display da 5.2 pollici Full HD;
  • Processore: Qualcomm Snapdragon quad-core da 2.5 GHz;
  • RAM da 3 GB;
  • Storage interno da 16 GB, espandibile fino a 128;
  • Fotocamera posteriore da 20,7 megapixel;
  • Fotocamera frontale da 2.2 megapixel;
  • Batteria da 3mila 100 mAh (autonomia pari a 2 giorni);
  • Dimensioni: 146,5 x 72 x 7,3 mm
  • Peso: 152 gr.

Approfondisci: cinque accessori davvero utili per il tuo smartphone

A tutto, poi, dovete aggiungere l’intelligente trovata di connettere questo smartphone e il tablet della stessa famiglia con PlayStation 4: con l’aiuto della console, Sony potrà davvero fare grandi cose, prezzi permettendo, ovviamente. Staremo a vedere quale successo avrà lo smartphone e la SUA famiglia in generale.

Via | Canale YouTube di Sony

Sony Xperia Z3, in video le caratteristiche del nuovo top gamma é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 19:00 di venerdì 12 settembre 2014.


Author: "Michele Rainone" Tags: "sony-produttori, xperia-sony-produttori"
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Date: Friday, 12 Sep 2014 16:00

Sony espone al pubblico quali sono le funzionalità avanzate della sua nuova generazione di smartphone Xperia, tra NFC, comportamenti contestuali, impostazioni rapide ed Ultra Stamina Mode.

L’IFA 2014 di Berlino è stato un evento ricco di novità, una settimana durante la quale i produttori di smartphone, tra gli altri, si sono battuti con un gran numero di presentazioni. Sony ha portato alla fiera berlinese la sua nuova generazione di dispositivi targati Xperia, composta da Xperia Z3, Xperia Z3 Compact e Xperia Z3 Tablet Compact.

I due smartphone sono certamente dei terminali interessanti con delle schede tecniche di tutto rispetto che la società giapponese si è premurata di mostrare al pubblico dell’IFA durante il suo evento stampa.

Il produttore nipponico però, a quanto pare, non ha detto tutto ciò che c’era da dire e rivela ulteriori funzionalità dei suoi nuovi telefoni tramite un comunicato sul proprio blog ufficiale.

La lista comincia con una feature che non è affatto nuova, soprattutto tra i telefoni Sony. La compagnia si preoccupa di sottolineare come la connettività NFC sia stata presente in un gran numero di prodotti Sony fin dal 2012 a partire dall’Xperia S e che ovviamene fa parte anche dei nuovi Xperia Z3 – dotazione indispensabile visto l’aumento della competizione nel settore dei pagamenti mobile.

Gli smartphone Xperia Z3 sono ottimizzati per l’uso di headset Sony che verranno riconosciuti automaticamente per garantire la massima efficienza nella riproduzione audio. Similmente sarà possibile utilizzare accessori bluetooth Sony per attivare il sistema Bluetooth Unlock, che sblocca il telefono qualora in prossimità del gadget con cui è sincronizzato.

La funzione Smart Screen Rotation permette al telefono di riconoscere il modo in cui viene tenuto impedendo che la schermata ruoti nelle situazioni sbagliate, come ad esempio quando si è “distesi sul divano”.

L’insieme di funzionalità legate ai gesti comprende un certo numero di comportamenti contestuali. Per silenziare una telefonata in entrata sarà sufficiente rivolgere verso il basso il telefono o portarlo all’orecchio per rispondere. Lo Z3 manterrà lo schermo attivo quando rileverà di essere tenuto in mano, magari durante una lettura, e si spegnerà quando messo giù.

La feature più interessante di tutte è forse Ultra Stamina Mode. Come Sony ha rivelato al momento della presentazione, l’Xperia Z3 sarà in grado di mantenere l’autonomia per due giorni grazie alla Stamina Mode che riduce il numero di funzioni non essenziali. Con Ultra Stamina Mode, che si attiva quando la carica è al minimo, l’autonomia promessa è di una settimana, ovviamente con il numero di funzioni ridotto all’osso.

Via | blogs.sonymobile

Sony Xperia Z3, le funzioni avanzate della nuova ammiraglia giapponese é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 18:00 di venerdì 12 settembre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "sony-produttori, xperia-sony-produttori"
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Date: Friday, 12 Sep 2014 14:00

lg g flex 2

Ci aspettavamo che LG G Flex 2 fosse presentato durante l’IFA di Berlino 2014, ma l’evento, invece, è servito a LG per presentare molti altri dispositivi, tra cui spicca, per esempio, il noto LG G Watch R (ve ne abbiamo proposto un confronto con Motorola Moto 360 e Apple Watch qualche giorno fa). Oggi apprendiamo tramite un report pubblicato recentemente che la compagnia non avrebbe alcuna intenzione di rinunciare al progetto e che, al momento, ha concluso il suo lavoro sul display del telefono.

LG G Flex 2, infatti, dovrebbe avere un display con dimensioni ridotte rispetto a quello che conosciamo già e con una risoluzione di gran lunga migliore: parliamo di una Full HD pari a 1920 x 1080 pixel o di una QHD pari a 2560 x 1440 pixel. Nessun’altra informazione è stata diffusa sulla curvatura dello smartphone, che si potrebbe trovare a competere, diciamolo, anche con telefoni un po’ diversi ma comunque simili a lui: parliamo di Samsung Galaxy Note Edge, che abbiamo approfondito recentemente qui su Mobileblog.

Le indiscrezioni non terminano qui: stando alle ultimissime, infatti, pare che LG G Flex 2 dovrà essere commercializzato in Corea del Sud, negli USA, in India e infine in Europa; tutto questo, ovviamente, solo quando il processo produttivo sarà terminato e il nuovo formato di LG G Flex 2 corrisponderà effettivamente a feature nuove e in grado di imporsi presso i consumatori.

Approfondisci: scopri le novità dell’IFA di Berlino 2014

Samsung Galaxy Note Edge è un phablet fatto e finito, che ha una sua identità: staremo a vedere se questa identità caratterizzerà pure LG G Flex 2.

Via | Gizbot.com

LG G Flex 2 con display più piccolo ma con risoluzione maggiore é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di venerdì 12 settembre 2014.


Author: "Michele Rainone" Tags: "lg"
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Date: Friday, 12 Sep 2014 14:00

Il BlackBerry Porsche Design P’9983 si mostra in alcune foto trapelate in rete. La nuova generazione dello smartphone di lusso dedicato al business ottiene l’approvazione dell’FCC e si appresta a fare la sua comparsa ufficiale.

blackberry-porsche-design-p9983

L’ultimo periodo finanziario sembra essere stato positivo per BlackBerry o, per lo meno, la società potrebbe avere qualche possibilità di risollevare le proprie sorti. La guida del CEO John Chen pare aver avuto qualche effetto positivo sullo stato dell’azienda canadese che si appresta ora a presentare qualche alcuni nuovi modelli di smartphone, indirizzati ovviamente al settore business.

Il BlackBerry Classic ed il BlackBerry Passport saranno diretti ad una categoria di utenti ben specifica, non il tipico acquirente di fascia consumer, ed ancora più ristretto sarà il target del nuovo BlackBerry Porsche Design.

Il primo smartphone a portare questo nome è stato il modello P’9981 lanciato nel 2011, un terminale con tastiera QWERTY ed un design piuttosto particolare ed è stato seguito due anni dopo dal modello P’9982, basato invece su una configurazione full-touch.

Arrivando alla terza generazione con il BB Porsche Design P’9983, la compagnia della Mora ha deciso di riproporre agli utenti il tastierino fisico. L’FCC conferma l’arrivo di questo smartphone che ha ricevuto ufficialmente l’approvazione da parte del suddetto organo di certificazione.

Purtroppo i documenti della commissione offrono poco più che i contorni della scocca e la lista di bande supportate dal telefono ma non dovremo attendere molto prima di vederlo poiché il suo lancio è previsto per il 17 settembre.

Secondo quanto trapelato finora il P’9983 sarà dotato di display con risoluzione 720×720, processore dual-core da 1,5GHz, 2GB di RAM, fotocamera posteriore da 8 megapixel ed anteriore da 2 megapixel, 64GB di memoria interna, batteria da 2100mAh e sistema operativo BlackBerry OS 10.3.8.

Naturalmente, trattandosi di un dispositivo di lusso che segue il modello business, ci si aspetta che il prezzo di partenza sia piuttosto elevato.

Via | Crackberry.com

BlackBerry Porsche Design P'9983 approvato dall'FCC, in arrivo il 17 settembre é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di venerdì 12 settembre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "blackberry-10, rim-blackberry, anticipaz..."
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Date: Friday, 12 Sep 2014 14:00

windows phone

Una delle critiche che si muove quasi sempre a Windows Phone di Microsoft è di non avere applicazioni a sufficienza per contrastare la concorrenza Android e iOS: in effetti, alcune app sono arrivate solo dopo molto tempo e ancora adesso alcune mancano; certo, non si può dire che l’assenza di queste applicazioni sia vitale nella scelta fra un sistema e l’altro, ma è normale che il consumatore medio, ammesso che distingua fra i tre tipi di sistema, si butti dove c’è di più o su cosa è sponsorizzato meglio.

Recentemente Microsoft India è voluta intervenire su questo argomento, sostenendo che sono stati fatti grossi passi in avanti e che lo store ormai non ha poi così grandi buchi; a parlare, per la precisione, è stato il General Manager Joseph Landes, che ha messo in evidenza come il gap con la concorrenza è ormai inesistente. Ecco le sue parole esatte:

“Non siamo indietro. Certamente ci sono alcune applicazioni come Candy Crush che non sono disponibili su Windows Phone Store. Però se vedete le applicazioni create dalle compagnie indiane o dai top brand, non abbiamo alcun gap nella competizione”.

Ancor più incisive, le parole successive:

“La domanda non è se ci sono più applicazioni nel Google PlayStore o in iOS. La questione è quante applicazioni servono realmente?”.

Ma non è finita qui: oltre a sottolineare che ormai Windows Phone Store è allineato alla concorrenza, Microsoft ha pure spiegato che la differenza tra le applicazioni sviluppate dalla compagnia e le altre sta nel fatto che si tratta di applicazioni non affette da malware (insomma, generalmente più sicure).

Approfondisci: cinque accessori per smartphone che ti torneranno utili

Certo non si può dire che Joseph Landes non sappia il fatto suo: staremo a vedere, però, se tutta questa sicurezza porterà a un cambiamento radicale negli equilibri fra OS mobile.

Via | The Indu

Windows Phone, secondo Microsoft India le applicazioni non mancano é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di venerdì 12 settembre 2014.


Author: "Michele Rainone" Tags: "microsoft"
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Date: Thursday, 11 Sep 2014 18:00

smartwatch htc

Prendete queste indiscrezioni con la dovuta cautela non solo perché sono rumor ma anche perché lo smartwatch HTC sembrava fosse un progetto destinato ad essere accantonato, stando a ciò che aveva scritto la webzine Pocket Lint: erano stati diffusi, infatti, dei rumor che volevano che lo smartwatch basato sul Toq di Qualcomm non avrebbe più dovuto vedere la luce in futuro, anche a causa del difficile momento economico che sta vivendo l’azienda.

Oggi, però, dei rumor completamente diversi vengono da Cnet, sito che rappresenta una fonte d’informazione decisamente autorevole e che spiega come il nuovo smartwatch HTC sia in realtà pronto per essere lanciato agli inizi del 2015. Sempre queste indiscrezioni vogliono che l’orologio intelligente sia basato su Android Wear, ovviamente personalizzato per distinguere la propria offerta da quella della concorrenza.

Non abbiamo indizi o prove per capire se HTC sia o meno al lavoro su uno smartwatch con Android Wear: fatto sta che a degli smartwatch aveva fatto riferimento proprio Bloomberg, in un articolo in cui parlava proprio del fatto che l’azienda fosse al lavoro su ben tre dispositivi indossabili, sui quali, però, non si è saputo più nulla, ma tra i quali rientravano ben due orologi e un braccialetto.

Approfondisci: Sony Smartwatch 3 già preordinabile su Amazon.de

Potrebbe anche essere che HTC sia soltanto al lavoro sullo smartwatch con una versione personalizzata di Android Wear e allora il cerchio si chiuderebbe: vorrebbe dire, infatti, che Pocket Link non ha sbagliato a dire che lo smartwatch con Toq di Qualcomm è stato cancellato e che Cnet ha semplicemente parlato di un nuovo progetto (quello con Android Wear).

Dove sta la verità? Al momento il mercato smartwatch non ha ingranato, ma tutto potrebbe cambiare con Apple Watch e allora sì che HTC potrebbe confermare i suoi piani.

Via | Cnet

Smartwatch HTC in fase di lavorazione? Forse basato su Android Wear é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 20:00 di giovedì 11 settembre 2014.


Author: "Michele Rainone" Tags: "htc, smartwatch"
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Date: Thursday, 11 Sep 2014 17:00

sony smartwatch 3

Sony Smartwatch 3 può essere prenotato su Amazon.de, la versione tedesca del noto sito di e-Commerce che non è stata certo scelta a caso: sappiamo bene, infatti, che l’ultimo orologio intelligente della compagnia è stato presentato durante l’IFA 2014, la cui sede è proprio Berlino (in Germania). Il prezzo del preordine? 229 euro, che non sono certo molti, soprattutto se paragonati ad Apple Watch, orologio che finora non è stato ancora rivelato in tutte le sue caratteristiche.

Per chi non lo sapesse, il nuovo Smartwatch 3 vanta la seguente scheda tecnica:

  • Display LCD da 1.6 pollici (risoluzione pari a 320 x 320 pixel);
  • RAM da 512 MB;
  • Storage interno da 4 GB;
  • Processore da 1.2 GHz;
  • Connettività: Bluetooth, GPS e certificazione IP68 (resistenza all’acqua);
  • Sistema operativo: Android Wear.

A sorprendere non è tanto l’hardware - in realtà, non si discosta molto da quelli che caratterizzano gli altri orologi e lo stesso vale per le funzioni -, quanto il software: finora Sony aveva sempre scelto la strada Android personalizzatissimo proprio per distinguersi dalla concorrenza ed è senz’altro un passo in avanti quello di aver preferito, questa volta, la soluzione che Google ha adottato per i dispositivi indossabili.

Approfondisci: Motorola criticata per la batteria del suo Moto 360

Sony Smartwatch 3 è un orologio che ci piace e che appartiene a un’offerta davvero buona: all’IFA 2014, infatti, la compagnia ha presentato dei sorprendenti Xperia e anche un bel tablet, con funzioni di remote gaming che rappresentano senz’altro un valore aggiunto. Staremo a vedere se Sony avrà successo oppure no.

Via | Mobiflip.de

Sony Smartwatch 3, preordini su Amazon.de a 229 euro é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 19:00 di giovedì 11 settembre 2014.








Author: "Michele Rainone" Tags: "sony-produttori, smartwatch"
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Date: Thursday, 11 Sep 2014 15:00

telecom italia

Telecom Italia ha deciso di cambiare la sua tariffa base: dal primo novembre 2014, infatti, sarà eliminato lo scatto alla risposta di 5.04 centesimi di euro, portando il costo di una chiamata a dieci centesimi al minuto verso numeri fissi e numeri mobili. Una buona notizia, che certo non ci cambia la vita, ma che comunque mostra l’esigenza di trovare vie nuove in un mercato, quello della telefonia e della comunicazione, in continua e inarrestabile evoluzione.

I cambiamenti di cui vi parliamo, ovviamente, interessano non coloro che hanno firmato piani alternativi, ma soltanto quelli che continuano a usare la tariffa base, e sembra preludere a qualcosa di più, anche se, al momento, non abbiamo indizi per azzardare delle ipotesi. Non è stata solo la tariffa base a cambiare: Telecom Italia, infatti, ha deciso di aumentare pure il canone mensile, portando il costo da 17.54 a 18.54 euro, una sorta di adeguamento che dovrebbe adeguare la compagnia alla media europea.

Le dichiarazioni della compagnia

“Contestualmente a questa semplificazione, il costo dell’abbonamento al servizio telefonico di base passa dagli attuali 17,54 euro a 18,54 euro mensili, mantenendosi allineato alla media europea. Per coloro che beneficiano delle condizioni agevolate e per i titolari della Carta Acquisti (cosiddetta Social Card), l’attuale costo dell’abbonamento non subirà variazioni”.

La compagnia ha anche confermato uno sconto del cinquanta per cento sulle chiamate nazionali oltre le tre ore di conversazione (certo, poi a quel punto bisognerebbe chiedersi se non convenga optare per altre opzioni).

“La semplificazione delle offerte - precisa Telecom - si traduce in un utilizzo più consapevole e in un maggiore apprezzamento del servizio da parte della clientela”.

In effetti, le novità Telecom sono piuttosto buone: staremo a vedere come reagirà il mercato e se cambierà effettivamente qualcosa.

Via | AGI

Telecom Italia, eliminato scatto alla risposta aumentato canone mensile é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di giovedì 11 settembre 2014.


Author: "Michele Rainone" Tags: "varie"
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Date: Thursday, 11 Sep 2014 14:00

Lumia-BrandingSecondo alcune documentazioni interne di Microsoft trapelate in rete la compagnia di Redmond ha intenzione di eliminare il brand del produttore Nokia dai futuri smartphone Lumia così come la parola “Phone” dal nome del sistema operativo.

Durante i primi giorni dell’IFA 2014 di Berlino, così come hanno fatto diversi produttori, Nokia, o sarebbe meglio dire Microsoft, ha presentato alcuni nuovi smartphone appartenenti alla linea Lumia, nella fattispecie i Nokia Lumia 830 e Lumia 730/735. Ben presto però la nomenclatura dei dispositivi sfornati dalla divisione mobile di Nokia, parte del gruppo Microsoft, potrebbe cambiare radicalmente.

Come ben sappiamo il passaggio di Nokia alla società di Redmond non è stato affatto indolore. In tema di telefoni, la transizione ha causato la scomparsa delle lineup Nokia X, Asha e Series 40 e a breve lo stesso marchio della compagnia finnica subirà la stessa sorte.

Secondo alcuni documenti di Microsoft trapelati, pubblicati da geekongadgets e la cui autenticità è avvalorata da un intervento di The Verge, Microsoft ha intenzione di abbandonare il nome Nokia nei futuri telefoni, mantenendo unicamente l’appellativo Lumia. Il cambiamento avverrà con l’arrivo delle festività invernali e non si sa ancora se gli smartphone si chiameranno solo “Lumia” o “Microsoft Lumia”.

Come parte della nostra transizione scandita da diverse fasi, abbandoneremo il nome del produttore Nokia dai prodotti di riferimento durante la campagna [mediatica] per le festività.

Allo stesso modo Microsoft ha intenzione di cambiare il modo in cui il proprio sistema operativo mobile viene presentato al pubblico. Come nel caso di “Nokia”, la parola “Phone” scomparirà dal nome della piattaforma a cui si farà riferimento unicamente come Windows.

La decisione non è affatto casuale o inaspettata. Già da diverso tempo Microsoft sta lavorando alacremente per appianare le differenze tra le versioni desktop e mobile del sistema operativo, tentando di farle convergere in un’unica grande piattaforma.

I portavoce di Microsoft interpellati hanno asserito che la società non ha niente da dire riguardo la questione.

Via | Geeksongadget

Il brand Nokia scomparirà dai futuri smartphone prodotti da Microsoft é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 16:00 di giovedì 11 settembre 2014.








Author: "Carlo" Tags: "nokia, microsoft, lumia-nokia, windows-p..."
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