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Da ieri sipario alzato su "Delizie di mare" , un nuovo supermercato interamente dedicato al pesce. Ma chiamarlo supermercato è riduttivo. Il signor Paolo Rametta, insieme ai suoi soci, hanno in mente un locale "multimediale". E con una fortissima attenzione al sociale e alla solidarietà, in particolare all'Associazione Morgagni Malattie Polmonari, presieduta dal prof.Venerino Poletti che era rappresentata ieri all'inaugurazione dalla pneumologa Claudia Ravaglia e dal vicepresidente, Daniele Versari.
"A nome del Comune di Forlì - ha detto entusiasta il vicesindaco di Forlì, Giancarlo Biserna, dichiaro la mia viva soddisfazione per questa iniziativa che parte oggi pomeriggio e ringrazio questi imprenditori che hanno scelto la nostra città per investire.L' iniziativa è importante perchè c' è bisogno in questo periodo di forte crisi economica di far partire attività commerciali e questa ha anche il pregio di essere innovativa, favorendo nuovi servizi ai cittadini. Rilevo inoltre l' aspetto sociale di tale intrapresa e la collaborazione con il comparto di Pneumologia dell' ASL, diretto dal prof.Poletti, al fine di favorire la ricerca. Anche questo è un aspetto fondamentale. che può essere un esempio per una più vasta collaborazione tra economia e socialità"
"La collaborazione con l'Associazione Morgagni Malattie Polmonari di Forlì che Delizie di Mare ha deciso di sostenere -spiegano il vicepresidente Versari e la pneumologa Ravaglia - nasce proprio dalla volontà di coniugare l'imprenditorialità di qualità, quella attenta alla salute dei cittadini e alla genuinità dei prodotti, con la solidarietà alla ricerca dei giovani medici forlivesi che operano nel reparto di Pneumologia di Forlì, conosciuto a livello internazionale. AMMP vuole essere presente nella città di Forlì promuovendo iniziative culturali, come il ciclo de La Cura della Cultura in ospedale, ancora in essere, ma anche premiando l'attività di bar,imprenditori e cooperative del territorio che credono nella ricerca scientifica."
Il locale è in via Seganti, la via dell'aeroporto - precisa subito Rametta, proprietario-, sulla destra, ben visibile a tutti coloro che passeranno da quelle parti. Si tratta di un supermercato ad dettaglio - spiega - con pesce proveniente da tutti i mari, pescato e congelato "a bordo" direttamente sulle navi. Esperti dicono che il pesce congelato mantiene inalterate le proprietà organolettiche. Interessante scoprire il percorso che ha portato all'apertura di questo negozio, i soci costituiscono una società la "Mialuna Project" che studia e realizza nuovi format commerciali e si accorgono che un supermercato di questo tipo mancava a Forlì, se ne sentiva l'esigenza. Sabato dunque battesimo ufficiale per "Delizie di mare" . "Trecento metri di vendita ad dettaglio - spiega - dove si possono trovare oltre 200 tipi di pesce proveniente da tutto il mondo. Il pesce è sfuso, già pulito e facile da cucinare. Ci sono dei contenitori - spiega Rametta - e i clienti "armati" di guanti e paletta potranno prendere la quantità di pesce che vogliono, senza essere obbligati a prendere grandi quantità come accade con i prodotti nelle confezioni. Ci sarà anche la paella già pronta". Il loro obbiettivo è davvero importante. "Vogliamo fidelizzare il cliente - confessa - mettendo le ricette su Facebook, ma anche con la presenza, alcuni giorni a settimana, di una cuoca che preparerà alcune ricette. I clienti potranno prendere nota delle più interessanti e a loro volta proporre: ci sarà, a questo proposito, un piccolo concorso interno". Pesce e non solo, da "Delizie di mare" . Si troverà vino, pasta, acqua, bibite, formaggi particolari e tutto quello che può essere associato alla cucina. Anche la pasticceria congelata di un artigiano austriaco che sarà presente all’inaugurazione. E poi – conclude – prossimamente potremmo mettere, all’interno del supermercato, musica e odori del mare …”
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Associazione Morgagni Malattie Polmonari (AMMP)
ONLUS
Codice Fiscale 92068190401
via Carlo Forlanini 34,
Ospedale Morgagni - Pierantoni di Forlì
Segretario Ing. Matteo Buccioli
cell. 393/4414156
tel. 0543/735012 - 5830- 5828
Per donazioni:
Cassa di Risparmio di Ravenna,
IBAN: IT52B0627013100CC0000081769
Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna,
IBAN: IT16G0601013267100000001333
Qui di seguito, il programma più dettagliato delle lezioni (il programma è soggetto a leggere modifiche, a seconda delle richieste o delle necessità).
Prima lezione
- Cos’è un cocktail? Origine del termine e definizione
- Attrezzature, quali sono e come usarle
- Bicchieri, quali utilizzare
- Le 8 regole per preparare un buon cocktail
- Classificazione di un cocktail
- Le 5 categorie dei cocktail codificate dall'IBA (International Bartenders Association)
- Fasi di preparazione di un cocktail
- Spiegazione nel dettaglio di 2 delle 5 categorie dei cocktail, i popular cocktails e gli special cocktails, con breve cenno alla storia.
- Preparazione estemporanea di 2 cocktails: un popular e uno special e degustazione finale
Seconda lezione
- Spiegazione nel dettaglio di 2 delle 3 rimanenti categorie dei cocktail, gli after – dinner e i pre – dinner.
- Preparazione di 2 cocktails un after – dinner e un pre – dinner, cenni storici su questi ultimi.
- Preparazione di cibi e stuzzichini da poter abbinare a questi 2 cocktails
- Degustazione finale
Terza lezione
- Spiegazione nel dettaglio dell'ultima categoria: i long drink.
- Preparazione di due long drink, cenni storici.
- Preparazione da parte di tutta la clientela di decorazioni con frutta utilizzabili nei long drink
- Degustazione finale
Per partecipare, è necessario comunicare preventivamente la propria adesione. Per info, contatti e prenotazioni:
Marina Carbone: e-mail: archeapeiron@hotmail.it
Sito Web: http://www.dolceidea.com/
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Fantascienza?
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giuste - la banca ti presta i soldi che vuoi. E dopo
un certo numero di prestiti decide che sei diventato un
cliente speciale e ti offre tassi agevolati.
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VALLE CASTELLANA - Un grido di dolore si leva da una zona interna della provincia di Teramo. Più precisamente i residenti nel capoluogo del comune di Valle Castallana rendono pubblici i loro timori. I motivi delle lagnanze e delle preoccupazioni risiedono tutti nello stato in cui versa la strada provinciale 49 che collega l'ultimo lembo del teramanao con il territorio di Ascoli Piceno. L'arteria è stata riaperta al traffico nell'aprile 2011 (circa sette mesi or sono) dopo un lungo periodo di chiusura causato da smottamenti e frane. Con l'intervento eseguito dall'Amministrazione provinciale di Teramo la S.P. 49 è stata sanata solo parzialmente consentendo la viabilità nei due sensi di marcia, ma in forma alternata e con divieto per i mezzi con peso superiore a 7,5 tonnellate. I cittadini di Valle Castellana sono giustamente in apprensione per l'approssimarsi della stagione invernale quando i rischi di frane e smottamenti sono maggiori con la consegunza di rimanere ancora una volta e per un lungo periodo isolati dal mondo. Tra l'altro la strada presenta problemi connessi al manto stradale che versa in condizioni precarie con buche e numerosi avvallamenti. Alcuni tratti risultano davvero impraticabili con gli automobilisti costretti a delle vere e proprie peripezie a causa di profonde buche che impediscono una normale viabilità. Lamentele, per analoga situazione, arrivano per la Strada Provinciale 48 per la popolosa frazione di Pietralta I cittadini di Valle Castellana chiedono a gran voce alla Provincia di Teramo di intervenire in maniera definitiva sistemando al meglio la SP 49 lungo gli otto chilometri di pertinenza. Dicono i residenti: "E' in gioco il futuro di 1000 anime che rischiano di dover abbandonare queste terre di montagna a causa dei pessimi collegamenti viari".
Webtappeti.it offre una stuoia in omaggio a tutti i clienti che - dopo aver concluso un acquisto - entrano a far parte della community ufficiale su Facebook.
Il negozio di tappeti moderni lancia un’imperdibile promozione dedicata a tutti coloro che effettuano un acquisto online.
Con la conferma d’ordine i clienti troveranno infatti tutte le indicazioni per poter ricevere gratuitamente a casa – insieme ai prodotti richiesti – anche una stuoia in bamboo in omaggio, a scelta tra sei colori. Le tonalità disponibili sono il naturale, il lilla, il blu, l’arancio, il verde ed il nero.
Per approfittare di questa opportunità è sufficiente concludere un acquisto e seguire le istruzioni riportate sulla conferma d’ordine. I clienti verranno indirizzati sul blog d’arredamento di Webtappeti.it e da lì potranno esprimere la loro preferenza per la pagina Facebook ufficiale.
E’ possibile visionare l’intera collezione di tappeti moderni e comprare i complementi d’arredo preferiti visitando il negozio online.
Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Webtappeti.it
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Dopo i positivi riscontri ottenuti nel 2010, per il secondo anno consecutivo a Ravenna si svolge “Ravenna Future Lessons”: tre intense giornate dedicate principalmente ai giovani e al loro futuro proiettato verso l’innovazione. L’evento, in programma dal 20 al 22 ottobre – Casa Matha, piazza Andrea Costa, 3 –, si articolerà attraverso una serie di interessanti conerenze tematiche aperte al pubblico e gratuite. I temi affrontati saranno: innovazione e tecnologia, turismo e web 2.0, green economy e nuova impresa, cultura digitale e creatività, design e ambiente.
“Ravenna Future Lessons” è un’occasione di apprendimento, scambio, scoperta e approfondimento finalizzata a coinvolgere i giovani dai 18 ai 35 anni che studiano, cercano occupazione o già lavorano e che intendono migliorarsi, vogliono fare impresa, hanno un’idea-progetto e cercano supporti, esperienze e investitori per fare start-up.
Tra gli oltre venti relatori di prestigio che interverranno nel corso dei tre giorni ravennati, ci saranno: Luca De Biase, caporedattore de Il Sole-24 Ore e fondatore di Nova 24, uno dei massimi esperti d’Italia, e non solo, di economia digitale tant’è che è l’unico relatore italiano al prestigioso MediaLab del MIT di Boston (USA), che di fatto con il suo intervento inaugurerà questa seconda edizione di “Ravenna Future Lessons” (giovedì 20 ottobre ore 9,30); Roberta Milano, docente di marketing del turismo all’Università di Genova; Gianluca Diegoli, redattore indipendente di [mini]marketing, uno dei blog più influenti in Italia su business, marketing e comunicazione; Alex Giordano, co-fondatore di Ninja Marketing, il primo blog/osservatorio di marketing innovation in Italia che riunisce una community di oltre 15.000 professionisti; Maria Grazia Mattei, esperta di nuove tecnologie e art director di Meet The Media Guru; Andrea Lipparini, docente ordinario di economia e di gestione della tecnologia all’Università di Bologna e visiting professor alla Tuck School a Dartmouth (USA).
L’edizione 2011 di “Ravenna Future Lessons” sarà anche ricca di importanti e interessanti novità. A partire da “Runners. L’innovazione glocale nel ravennate”, la presentazione in anteprima nazionale del rapporto di ricerca sulle imprese che hanno puntato sui giovani e diffondono resilienza e creatività, cultura d’impresa e cultura sociale integrate. Intervengono molti dei responsabili delle imprese che hanno partecipato alla ricerca come: Itway, multinazionale quotata in borsa che sviluppa piattaforme software e sistemi di sicurezza; Molino Spadoni, storico gruppo alimentare; TRE società del gruppo Tozzi Sud specializzata in tecnologie per energie rinnovabili; Rosetti Marino, cantieristica navale; Micoperi, produttrice di macchine speciali per l’off-shore, per citarne solo alcune (giovedì 20 ottobre, ore 11).
“L’innovazione a 25 anni” è il titolo dell’incontro tra i principali policy makers ravennati e i giovani dell’associazione culturale Gruppo dello Zuccherificio (20 ottobre ore 17.30).
Sempre in anteprima nazionale verrà presentato il rapporto di ricerca e di benchmarking su 22 portali pubblici europei di promozione turistica e 20 siti di e-commerce privati europei. Titolo dell’appuntamento, al quale parteciperanno sei protagonisti di web e turismo nell’area del Mediterraneo: “Webbing. Come aumentare l’incoming turistico con la forza della rete e la leva del web” (venerdì 21 ottobre ore 10.30).
“Ravenna Future Lessons” 2011 si fa anche promotore di un’importante iniziativa, “RFL Curriculum_OK!” per dare da subito un aiuto concreto ai giovani (18-35 anni) in cerca di prima o di nuova occupazione. Infatti, i 15 curricula migliori dei giovani iscritti al sito www.ravennafuturelessons.it (dove è possibile trovare anche tutto il programma e informazioni sempre aggiornate sull’evento) e partecipanti alle conferenze, saranno inviati alle 1.350 imprese più importanti e radicate sul territorio nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
“Ravenna Future Lessons” 2011 è un evento progettato e diretto dallo Studio Giaccardi & Associati di Ravenna, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Ravenna Innovazione, Camera di Commercio Ravenna, Confindustria Ravenna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, e con il patrocinio delle più importanti istituzioni pubbliche e private della provincia di Ravenna.
Per informazioni, segreteria organizzativa “Ravenna Future Lessons”:
tel. 0544 33713 cell. 349 5002434
c.scattone@giaccardiassociati.it www.ravennafuturelessons.it
E’ tra le migliori al mondo nei campi ambientale, sociale e governance
Sostenibilità, Terna Flavio Cattaneo, nel gotha delle aziende mondiali. La società che gestisce la rete elettrica nazionale è stata infatti selezionata da STOXX Limited, gruppo leader internazionale nella fornitura di informazioni e servizi per i mercati finanziari, all’interno degli STOXX® Global ESG Leaders indices, una nuova serie di indici che selezionano, in base alle performance di sostenibilità, poco meno di 300 imprese tra i 1.800 titoli presenti nel paniere internazionale di partenza (STOXX Global 1800 Index).

Per capire bene si cosa si tratta, basti pensare che i criteri di selezione fanno riferimento agli indicatori ritenuti più importanti e significativi da EFFAS e DVFA, rispettivamente la federazione europea delle società di analisi finanziaria e l’ associazione tedesca per l'analisi finanziaria e l’asset management. Un’azienda per essere inserita negli indici ESG Leaders, deve pertanto risultare tra le migliori in almeno uno dei tre ambiti di analisi ESG – ambientale, sociale e di governance – ed essere ulteriormente inclusa in almeno uno tra gli indici STOXX Global Environmental Leaders, STOXX Global Social Leaders e STOXX Global ESG Governance Leaders.
I buoni risultati di Terna sul fronte della sostenibilità sono dati anche dal fatto che la società elettrica appartiene al gruppo ristretto di 90 aziende di cui solo 5 italiane e 6, a livello mondiale, nel settore utility incluse in tutti e tre questi indici dell’impegno e dei buoni risultati ottenuti su tutti i fronti della sostenibilità.
Infine, da rimarcare come l’inserimento nei nuovi indici rafforza la qualificazione di Terna verso gli SRI – Sustainable and responsible investors – ovvero quegli operatori del mercato finanziario che considerano le performance di sostenibilità delle imprese come un fattore di decisione per l’allocazione dei loro investimenti.
Oltre alla presenza negli STOXX ESG, Terna è inclusa nel Dow Jones Sustainability Indices e negli indici internazionali FTSE4Good (Global e Europe), Axia (Ethical e CSR), ECPI (Ethical Global, Euro, EMU), MSCI (Global e Europe Sustainability), ASPI Eurozone, Ethibel (Excellence, Sustainability Europe) oltre che nei nuovi indici italiani FTSE ECPI Italia SRI Benchmark e Italia SRI Leaders, gli unici elaborati a partire dalle sole società quotate alla Borsa Italiana.
Fonte: il Velino
Siano essi moderni e all’avanguardia, o i classici sempre verdi, i camini, congiuntamente alle stufe, costituiscono un’ottima soluzione per usufruire di un calore salutare e del tutto naturale.
Tuttavia la maggior parte delle persone sono fortemente disorientate di fronte alla scelta: meglio acquistare un camino a legna dal sapore tradizionale ma più complesso da gestire, o una moderna stufa a pellet più pratica da gestire rinunciando al tepore tanto sostanziale quanto indotto dei caminetti a legna?
Ovviamente non c’è una risposta definitiva e giusta sempre e comunque; la più saggia è: dipende dalle personali predilezioni di chi acquista; la praticità si scontra quasi per natura con l’estetica, il salutare tepore della legna ha più complicanze a livello di gestione rispetto alle moderne stufe elettriche o a pellet. Anche se questo non è sempre necessariamente vero e lo sforzo che le aziende produttrici, e artigiani del settore, stanno profondendo è sempre più volto a garantire massima efficienza, estetica, rendimenti elevati, cercando di preservare quella che è la caratteristica distintiva di questi oggetti, ossia l’idea del tepore domestico cui i camini a legna sono i tradizionali interpreti per eccellenza.
Oggi i camini e le stufe rappresentano comunque un’eccellente soluzione di riscaldamento per l’intera abitazione, perfettamente in grado di sostituire i tradizionali impianti a GPL o metano, garantendo risparmi e rendimenti sempre più alti.
Infatti i nuovi biocombustibili, come il bioetanolo o il pellet, unitamente all’avanzata tecnologia che è solita caratterizzare, oramai, la quasi totalità dei modelli in commercio, rappresentano sempre più una soluzione valida in grado di riscaldare non solo gli ambienti in cui stufe e camini sono posti (come avveniva in passato) ma anche la totalità degli ambienti della casa, grazie a speciali diffusori che consentono di minimizzare, grazie alle continue migliorie e agli studi circa materiali e rendimenti, le perdite di calore. In alcuni casi, come ad esempio le splendide stufe in maiolica, si raggiungono rendimenti che sfiorano la perfezione. Nella fattispecie le stufe in maiolica sono manufatti costruiti interamente a mano: i pochi maestri artigiani in grado di costruire tali meraviglie di estetica ed efficienza, sono praticamente ancora i primi del settore nell’assicurare i rendimenti più alti che è possibile ottenere allo stato dell’arte; tale maestria si tramanda da diverse generazioni e la costruzione di una stufa in maiolica è da annoverare come arte allo stato puro.
Tra le altre tipologie di prodotti decisamente più moderni troviamo i termocamini, alimentati sia a pellet che a legna, ideali per riscaldare tutte le stanze della casa facendo uso di tubazioni che consentono una diffusione di calore omogenea previo l’utilizzo di apposite bocchette.
Ma i camini e le stufe rappresentano dei veri e propri oggetti d’arredo, vere e proprie opere d’arte in alcuni casi, come i già citati modelli in maiolica: splendidi i camini antichi, le maestose cornici in marmo o legno, i rivestimenti classici, antichi e moderni; sul portale www.caminisulweb.it si può ammirare una nutrita selezione di aziende in tutt’Italia che operano sapientemente unendo le moderne tecnologie a tutto il fascino della tradizione che accompagna questi splendidi manufatti capaci di suscitare l’emozione caratteristica creata dalla magica teatralità del fuoco, l’assoluto protagonista della scena.
Ing. Michele Mocciola www.caminisulweb.it

14 ottobre 2011 - Il Campionato del Mondo di MotoGp corre veloce verso la sua conclusione, e Bridgestone Moto svela in anteprima alcune anticipazioni riguardanti il round 16 del torneo, il Gran Premio d'Australia, in programma domenica 16 ottobre sul circuito di Phillip Island.
L'azienda, che fornisce in esclusiva i pneumatici moto ai piloti in gara, comunica che per l'occasione saranno utilizzate gomme moto slick con mescola extra soft per la spalla destra. Il tracciato australiano, uno dei più spettacolari di tutto il campionato, presenta un elevato livello di sollecitazione per i pneumatici posteriori, mentre per quelli anteriori il carico è decisamente inferiore. Le particolari condizioni climatiche di questo periodo dell'anno, piuttosto fredde e piovose, suggeriscono l'utlizzo di gomme moto con mescola morbida, in grado di garantire maggiori performance di grip e di riscaldamento (ricordiamo infatti che in alcuni tratti le temperature di utilizzo arrivano anche a 120°).
I pneumatici che saranno forniti quest'anno, rispetto all'edizione 2010, mostrano un contenuto tecnologico ancora più avanziato, proprio allo scopo di garantire prestazioni superiori. In particolare, si tratta di una soluzione già sperimentata quest'anno nel corso del Gran Premio di Germania.
Il management di Bridgestone Moto, nelle figure di Hiroshi Yamada e Hirohide Hamashima, ricorda che il Gran Premio di Philip Island potrebbe già decretare il vincitore del torneo, se Casey Stoner (il favorito per la vittoria finale) dovesse nuovamente classificarsi al primo posto in concomitanza di una debacle di Jorge Lorenzo, suo diretto inseguitore.
Il comunicato ufficiale è disponibile all'indirizzo web http://www.bridgestonemoto.it/press/anteprima-gran-premio-d-australia-2011.html
Bridgestone Moto

Dopo il successo del primo appuntamento con il Prof.Gilberto Corbellini e il sindaco di forlì, Roberto Balzani, mercoledì 19 ottobre, alle 17, nell'atrio del padiglione "Morgagni" dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni" di Forlì, il Prof. Alessandro Pagnini, docente di Storia della Filosofia Contemporanea all’Università di Firenze e Direttore del Centro Fiorentino di Storia e Filosofia della Scienza, aprirà il secondo appuntamento della rassegna "La Cura della Cultura". A introdurre l'incontro sarà il filosofo e Direttore del Sole24ORE Domenicale Armando Massarenti.
"La Cura della Cultura" 2011 è un ciclo di incontri promosso dall'Associazione Morgagni Malattie Polmonari, diretta dal Prof. Venerino Poletti, con la collaborazione del Comune di Forlì e dell'Ausl di Forlì, Estados Cafè, Dimensione Vending, Cooperativa le Tre Civette, Magic Comunicazione, Unicredit banca e con il Patrocinio dell'Università di Bologna, dell'Ausl di Cesena e di Confindustria Forlì-Cesena. Tra le premesse da cui parte questo progetto, diretto a rendere l'ospedale un luogo di vita e di cultura, oltre che di cura. La struttura sanitaria viene intesa, infatti, come luogo che ha cura del corpo e della mente, come parte integrante della vita sociale e culturale della città, e come piazza che accoglie ogni giorno cinquemila persone tra pazienti, familiari,operatori sanitari e visitatori. Tutti gli incontri, rivolti in particolare ai quotidiani "frequentatori" e agli "abitanti" della struttura sanitaria, medici, pazienti, familiari, ma naturalmente anche a tutti i docenti, gli studenti universitari e i ragazzi delle scuole superiori forlivesi, si svolgeranno ogni mercoledì, dal 12 al 26 ottobre 2011, dalle ore 17, presso l'atrio dell'Ospedale di Forlì. "La sfida - dichiarano gli organizzatori - è comunicare al grande pubblico in un ospedale, attraverso la voce e la testimonianza di relatori e ricercatori di fama internazionale, la posizione della scienza, della filosofia, su grandi tematiche del nostro tempo, meccanismi del pensiero e costruzioni culturali."
ARMANDO MASSARENTI
Armando Massarenti è un Filosofo ed epistemologo italiano. È responsabile della pagina "Scienza e filosofia" del supplemento culturale il Sole-24 ORE Domenica, dove si occupa, dal 1986, di storia e filosofia della scienza, filosofia morale e politica, etica applicata, e dove tiene la rubrica Filosofia minima. Per Feltrinelli ha curato e introdotto il volume Laicismo indiano (Milano, 1998), una raccolta di saggi del premio Nobel per l'economia 1998 Amartya Sen. Per Il Sole 24 ORE ha curato la collana I Grandi Filosofi (trenta volumi sui protagonisti della storia del pensiero, da Socrate a Wittgenstein, per i quali ha anche scritto le prefazioni, 2006-2007, confluite ne Il filosofo tascabile).
Nel 2006 ha scritto Il lancio del nano e altri esercizi di filosofia minima per il quale gli sono stati conferiti il Premio Filosofico Castiglioncello 2007 e il premio di saggistica "Città delle Rose" 2007.
ALESSANDRO PAGNINI
Alessandro Pagnini si è laureato in Storia della Filosofia presso l'Università di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia, con una tesi sull'incidenza del post-strutturalismo francese sull'estetica, la poetica e la teoria critica in Italia.
Dall'A.A. 2000-2001 è professore associato di Storia della Filosofia Contemporanea presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Firenze. È socio fondatore e vicepresidente del consiglio direttivo della SISSL (Società italiana per lo studio dei rapporti tra scienza e letteratura). È socio fondatore della Società italiana di storia, filosofia e studi sociali della biologia e della medicina. Ha partecipato con relazioni e interventi a numerosi congressi italiani e stranieri e a presentazioni di libri, ed è stato invitato come visiting scholar in diverse Università straniere (fra cui St.Andrews, Pittsburgh, Rio de Janeiro, Cambridge UK, Berlino, Londra, Boston).
LA CURA DELLA CULTURA, ciclo di conferenze ad ingresso libero, presso l'Atrio del Padiglione Morgagni dell'Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì
mercoledì 19 ottobre 2011 ore 17
LA MEDICINA TRA ARTE E SCIENZA
relatore: Alessandro Pagnini
docente di Storia della Filosofia Contemporanea –Università di Firenze e direttore del Centro Fiorentino di Storia e Filosofia della Scienza
presenta l'incontro Armando Massarenti
Filosofo e direttore del Sole24ORE Domenicale
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mercoledì 26 ottobre 2011 ore 17
FATTORI COMUNI A COLLOQUIO INTERIORE, ALTRUISMO, CONDIZIONI SUBCLINICHE
DI MALATTIE MENTALI ALLA LUCE DI EVIDENZE BIOLOGICHE E INTUIZIONI DI ARTISTI
relatore: Luigi F. Agnati
Adjunct Professor Department of Neuroscience Karolinska Institutet Stockholm
IRCCS Lido VE, Italia
presenta l'incontro Gaetano La Manna
direttore Scuola di Specializzazione in Nefrologia – Università di Bologna

Ricostruite le utopie volanti del Genio di Leonardo all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma Fiumicino. In mostra anche l'«Aliante», il «Paracadute», la «Vite aerea» e il misterioso «Ornitottero». Sulle pareti della Multi Media Immersive Gallery, vero museo virtuale, sfila il mondo rinascimentale di Leonardo, con le proiezioni dei suoi scritti, dei disegni e delle sue maggiori opere, dalla «Gioconda» all'«Ultima cena». Fabrizio Palenzona, Presidente Aeroporti di Roma: «Leonardo da Vinci è nel dna del Paese».
Quale luogo migliore dell' Aeroporto Leonardo da Vinci a Fiumicino per far «decollare» le macchine volanti del genio del Rinascimento, appunto Leonardo da Vinci? Fino al 12 aprile lo scalo internazionale ospiterà per viaggiatori e non al Terminal 1 la mostra «Il Genio di Leonardo»: una galleria di 21 macchine e strumenti per il volo ricostruiti con materiali compatibili con l'epoca. Ci sono tutti i sogni volanti di Leonardo, ad osservarli materializzati c'è lo sguardo di Leonardo stesso, raffigurato nel «Ritratto di Acerenza», anch'esso in mostra.

Fabrizio Palenzona, presidente di Aeroporti di Roma, ha presentato così la mostra: «Leonardo da Vinci è nel dna del Paese, è nel dna di tutti noi. È il nostro antenato eccellente. Un genio universale: la sua opera non si è limitata soltanto all'arte ma ha spaziato dalla fisica all'anatomia, dalla meccanica all'astronomia. Molte delle invenzioni dei nostri giorni sono state anticipate da lui».
Le grandi ricostruzioni sono state realizzate dalla Fondazione Anthropos in legno e tela, a grandezza naturale, seguendo fedelmente disegni e progetti contenuti nei vari Codici. Il pezzo forte dell'esposizione, ricostruito per la prima volta, è l'imponente «Ornitottero verticale», progetto leonardesco di una macchina in legno e stoffa alta 12 metri con un'apertura alare di 24 metri e che rappresenta la prima idea di elicottero. Un progetto affascinante e misterioso: date le enormi dimensioni Leonardo ritenne necessario l'uso di due paia di ali che devono battere «in croce, simile all'andare del cavallo».

Sulle pareti della Multi Media Immersive Gallery, vero museo virtuale, sfila il mondo rinascimentale di Leonardo, con le proiezioni dei suoi scritti, dei disegni e delle sue maggiori opere, dalla «Gioconda» all'«Ultima cena». Ma il piatto forte sono le macchine, tutte accompagnate dai progetti, come l'Aliante, l'Ala battente, e poi gli strumenti per il volo: l'Anemoscopio per misurare il vento, l'Igrometro a cera per l'umidità atmosferica, l'imponente Vite aerea e il Paracadute con cui «gettarsi senza alcun danno di sè». Ad applaudire il genio dell'«uomo del futuro che veniva dal passato», ieri all'inaugurazione della mostra, anche l'attore Philippe Leroy, il celebre Leonardo del piccolo schermo nello sceneggiato di Renato Castellani del 1972 e i due astronauti italiani Roberto Vittori e Paolo Nespoli, che hanno partecipato alle missioni sulla Base Spaziale Internazionale.

FONTE: Il Tempo

“Il picchio”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “La quiete e l’inquietudine”, è una pubblicazione a quattro mani di Susanna Franceschi e Gian Ugo Berti. Susanna lo definisce intrigante, misterioso, simbolico, triste, autobiografico, ed invita i lettori a capirne il motivo.
“Un picchio che ricorda a lei il suo uomo meraviglioso, un volatile che le parla e le gira attorno come un fumetto pieno di conforto, di conferme del suo sentire. E’ questo il senso speciale di un racconto speciale: il lungo e indissolubile filo che lega per sempre, al di là della vita e della morte, due persone che si sono amate davvero, e che continuano ad amarsi davvero. […]” Dalla prefazione di Silvia Denti
L’autrice è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande per presentarsi ai lettori e per far conoscere un po’ del suo “Il picchio”.
A.M.: Chi è Susanna Franceschi?
Susanna Franceschi: Sono una donna semplice, amo fare i lavori di casa e soprattutto cucinare. Vivo in campagna, in una splendida tenuta, ma molto isolata. La prima casa abitata è a 3 km nei campi e su strada impervia e sterrata. Essendo una solitaria non mi pesa affatto e mi muovo, malvolentieri, solo per lavoro. Sono il vicepresidente e responsabile del comitato scientifico di una Fondazione Storica Nazionale. Vivo con mio marito, che è neurochirurgo e giornalista scientifico ed otto cani, tra maremmani e lupi, tutti raccolti ai canili. Essenzialmente mi occupo di congressualità storica con le varie università. Poi, naturalmente scrivo. Sono una storica di genere, cioè scrivo saggi e saggi romanzati sul percorso delle donne e la loro rilevanza nel corso della storia.
A.M.: Qual è la tua passione principale?
Susanna Franceschi: Amo leggere, e leggo di tutto. Mi piace anche guardare film e il genere che preferisco è il giallo e la fantascienza. In realtà amo più di tutto non far niente: mettermi in giardino, seduta e non fare assolutamente niente.
A.M.: Descrivici con 5 aggettivi il tuo “Il picchio”.
Susanna Franceschi: Intrigante, misterioso, simbolico, triste, autobiografico. Credo che la motivazione per queste mie definizioni la debbano trovare i lettori. Io posso solo dire che parla, in buona parte, di qualcosa che è veramente accaduto.
A.M.: Il libro è stato scritto a quattro mani. Perché questa scelta?
Susanna Franceschi: Mio marito Ugo ed io siamo in sintonia letteraria totale e scriviamo quasi tutto insieme, come condividiamo tutto anche per quanto riguarda il lavoro di fondazione. A volte partiamo da un progetto deciso insieme, altre volte uno comincia un suo progetto e "chiama" dentro l'altro per completare ed amplificare. Non leggiamo mai, se non a lavoro finito, ciò che a scritto l'altro. A volte ci comunichiamo a che punto della trama siamo. I nostri personaggi vivono vite parallele di uno stesso percorso.
A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti?
Susanna Franceschi: Con Rupe mi trovo bene, almeno in questa fase del progetto. Molta professionalità e disponibilità. Io credo molto nella diffusione e nel valore delle presentazioni di un testo. Ma questo è presto per giudicarlo.
A.M.: A chi dedichi la tua pubblicazione?
Susanna Franceschi: A Ugo.
A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto?
Susanna Franceschi: Di solito ho tre o quattro libri in lettura, molti per lavoro, altri per piacere. Di quelli per lavoro non parlo, direi che ho finito giusto ieri “Dracula” di Bram Stocker, letto per la centesima volta. Oggi spero di finire “La storia dei Celti”.
A.M.: Il 29 ottobre sarai impegnata in un evento importante. Ci puoi raccontare qualcosa in merito?
Susanna Franceschi: Per scaramanzia (prima dei congressi non se ne parla!) dirò solo che è un lavoro a cui lavoro da un anno e mezzo. Si parlerà della crisi di fine secolo e la nascita del movimento libertario nel carrarino fino al regicidio Bresci. Ho nove dei più importanti storici delle varie università. Speriamo tutto vada liscio: un congresso è come un parto, c'è sempre l'imprevisto!
A.M.: Qualche news futura che vuoi condividere con noi?
Susanna Franceschi: Dopo il Book Festival dovrei avere una presentazione sponsorizzata dall'assessorato cultura a Firenze ed una a Signa, poi il 12 novembre sono a Roma e successivamente nelle Marche. Questo sempre con il testo di storia. Mi devo, anzi mi voglio, poi preoccupare del Picchio. È il figlio che amo di più. Anzi, approfitto: organizzatemi qualcosa, il mio trolley è sempre pronto. A marzo mi esce un nuovo saggio ed una silloge poetica.
Dimenticavo!!! Sono una blogger, ne ho quattro di blog .Quindi, magari, cliccatemi!
Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993
Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni
In seguito alla morte di Steve Jobs è nato Lightyourapple.com, uno spazio che consente a chiunque di lasciare un messaggio all'ex CEO di Apple, una luce da accendere nell'oscurità della perdita.
Il sito offre la possibilità di accendere una mela in memoria di Jobs, perché le persone come lui non muoiono e basta. Quelli come Steve Jobs sopravvivono all'interno del vuoto creato dalla loro stessa morte. Quelli come Steve Jobs rinascono così tante volte dalle loro stesse ceneri che ci si aspetta siano immortali. E in qualche modo lo sono.
Stacanovista e fiero. Severo e folle. Un idolo. Un'icona. Steve Jobs era in grado di suscitare reazioni intense, nel bene e nel male, sapeva incantare le più pretenziose platee e mandava in bestia i concorrenti, incapaci di replicare quella magia affabulatoria che contraddistingueva ogni suo discorso.
Con Lightyourapple.com potrai celebrare la vita di un genio con qualcosa che brillerà in eterno nel mare magnum del web. Lasciate un pensiero. Magari affamato e folle, come piaceva a lui.
Da “Lotus” a “It's The End Of The World”, da “Losin My Religion” a “Man On The Moon”
Aperto a tanti concerti dal vivo, sette sere su sette, il Legend54 crede ancora nel futuro della musica e vuole dare spazio alle novità, ospitando varie rassegne e numerosi artisti che stanno affiorando nello scenario musicale con progetti di qualità. Quest’idea si concretizza nelle serate dello storico concorso Rock Targato Italia, di Emergenza Festival, e nelle esibizioni di tante nuove realtà, come Chelsea Hotel, Sindrome di Peter Pan, Local 16, Motel 20099, Nadir e interessanti novità della scena hip hop: Broken beat, C.o.v., H.G., Raige, Ensi, Cane secco, Dari Mc.
Getty Images ha annunciato il lancio della Masters Collection, una raccolta di immagini realizzate dai più importanti e famosi fotografi del Ventesimo secolo. Questa collezione, composta da 1000 immagini digitalizzate, riunisce il meglio dell'archivio Getty Images prodotto da fotogiornalisti unanimemente considerati maestri della fotografia come ad esempio Ernst Haas, Robert Doisneau, Margaret Bourke-White, Weegee e Arnold Newman. La raccolta è visibile all'indirizzo http://www.gettyimages.co.uk/masters
Approntata per dimostrare come la fotografia editoriale possa essere utilizzata nella pubblicità e nella comunicazione aziendale, la raccolta intende evidenziare come i momenti del passato entrati nella memoria collettiva e la sapienza con cui le immagini sono diventate così indimenticabili si possano inserire con successo nel moderno scenario pubblicitario e della comunicazione. La raccolta comprende anche alcuni case study per raccontare l'esperienza di aziende e brand che hanno utilizzato famose immagini editoriali per la loro comunicazione, come ad esempio la cantina italiana Tenuta II Palagio e il developer di immobili commerciali Multi Corporation.
La collezione viene inaugurata con un libro online scaricabile che propone una piccola selezione delle immagini disponibili nella collezione, accompagnate dalla storia che si nasconde dietro a ogni scatto e ai fotografi che li hanno realizzati. La raccolta è introdotta da un articolo di Evie Salmon, scrittore, artista, critico e docente all'università di Cambridge, che offre un'analisi approfondita dei fattori che trasformano un'immagine in un simbolo, oltre alla loro presenza e al loro posto nel mix pubblicitario di oggi.
“Siamo estremamente orgogliosi di presentare questa raccolta di immagini realizzate dai più grandi nomi del fotogiornalismo negli ultimi 70 anni”, ha dichiarato Adrian Murrell, Senior Vice President, Global Editorial di Getty Images. “La Masters Collection propone le immagini simbolo di alcuni dei più apprezzati fotogiornalisti del Ventesimo secolo, e non vediamo l'ora di poter spiegare ai nostri clienti come questi capolavori possano aiutarli a trasformare la comunicazione creativa e aziendale dei brand”.
Getty Images ha attualmente disponibili online 25 milioni di immagini nelle raccolte creative e in quelle editoriali, più un ricco archivio di oltre 80 milioni di immagini.
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Getty Images
Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative.
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In mostra all'Aeroporto di Roma Fiumicino Leonardo da Vinci tutte le riproduzioni degli strumenti per il volo del Genio del Rinascimento. Fabrizio Palenzona, Presidente di Aeroporti di Roma: “ADR impegnata nella valorizzazione della cultura italiana”
Proiezioni multimediali in movimento e statiche, filmati, documentari, commenti audio sonori: è un’immersione totale, grazie alle tecnologie digitali, nell’universo rinascimentale di Leonardo da Vinci quello allestito nell’Immersive Gallery, presso la terrazza esterna adiacente al Terminal 1 dell’Aeroporto di Fiumicino, realizzata dalla Fondazione Anthropos col supporto di Aeroporti di Roma.
L’Immersive Gallery accompagna una esposizione sulle “macchine del Genio”, la prima che raccoglie la ricostruzione completa di tutte le 21 macchine e degli strumenti per il volo progettati da Leonardo da Vinci ed ospitata presso la sala partenze dello scalo romano fino al prossimo aprile. Le “macchine” sono desunte dai disegni contenuti nei vari Codici di Leonardo e tra esse figura l'Ornitottero verticale alto 12 metri, l’antesignano del nostro elicottero.

I tour virtuali immersivi permettono all'utente di muoversi in un ambiente anche complesso osservandolo a 360° e di spostarsi all'interno di esso attraverso molteplici punti di osservazione. È la prima volta che in un aeroporto viene offerta la possibilità di visitare una Immersive Gallery di 1.500 metri quadrati completamente chiusa.
Aperta a tutti i passeggeri e non, la mostra celebra insieme i 50 anni dell'Aeroporto di Fiumicino e i 150 dell'Unità d'Italia. “Con la mostra sulle macchine di Leonardo - annuncia il presidente di Aeroporti di Roma, Fabrizio Palenzona - Adr inaugura uno spazio espositivo permanente”. Il prossimo appuntamento sarà dedicato a Renato Guttuso.
“L’Aeroporto Da Vinci , hub naturale del Mediterraneo, assume un ruolo importante nella valorizzazione del patrimonio culturale italiano – spiega Palenzona –L’aeroporto è anche sviluppo: con il suo piano di crescita che vede come tappe fondamentali il 2020 e il 2044, si propone di diventare la più grande opera infrastrutturale d’Italia”.

Conferendo simbolicamente a Palenzona, cavaliere del lavoro, anche il titolo di “cavaliere della cultura”, Antonio Preziosi, direttore di Radio Uno e del Giornale Radio Rai intervenuto all’inaugurazione della mostra, ha ricordato che “come Leonardo precorreva i tempi, anche la radio si è saputa proiettare nel futuro, innovandosi, miniaturizzandosi, trasformandosi da mobile da salotto a dispositivo digitale”. “Non è un parallelo ardito – ha sostenuto Preziosi - quello tra Leonardo e Marconi. È la storia di personaggi che hanno migliorato le nostre vite e celebrato il prestigio del nostro Paese.”
Quanto alla presenza della radio nella Rete, Preziosi ha sottolineato che “Il nostro investimento sul web alimenta ancor più quel tappeto informativo e di intrattenimento che caratterizza il giornale radio e Radio Uno. È lo strumento con il quale avvicinare i popoli, proporre una radio pubblica Europa sul digitale, aprire ai giovani e a tutte le fasce sociali i propri programmi e le opportunità di confronto e di dialogo”.

FONTE: Corriere delle Comunicazioni







