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Date: Monday, 01 Sep 2014 18:46
Due buone notizie. Sono usciti i dati ufficiali ministeriali del consumo di gas del mese di Luglio e i dati provvisori pubblicati puntualmente dalla Snam. Finita la scorta delle buone notizie passiamo a quelle non buone o cattive o pessime quelle che riguardano i consumoi considerati come 'stato di salute della nostra economia), Ora che ci penso... pessime notizia.

Ad Agosto abbiamo consumato (mandato in fumo, particolato,   vari residui volatili  e  CO2), 3.004,2  milioni di metri cubi di gas contro i 3.242,2  milioni di metri cubi dello stesso mese di Agosto del 2013 con una diminuzione di circa il 7,3%.

Arrivati qui dobbiamo ripetere la solita annotazione cioè che "è dal Marzo del 2013 che la diminuzione è costante e continua mese dopo mese ad eccezion fatta per il Novembre 2013".
Sempre con il beneficio d'inventario, ovvero in attesa dei dati definitivi ministeriali, possiamo dire che il consumo di gas dei primi 8 mesi è in vistosa contrazione, circa il 12,8 % in meno (decimale in più o n meno) rispetto allo stesso periodo del 2013.

La produzione nazionale ad Agosto passa da 654,4 milioni di metri cubi dello scorso anno a 633,6 milioni di metri cubi, ciò significa il 3,2 % in meno rispetto all'anno passato .

Per i dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico dovremo aspettare ancora un po', più o meno la fine del mese in corso, in quanto sono stati resi pubblici i dati relativi al mese di Maggio del 2014 soltanto pochissimi giorni fa.


I nostri grafici.

 Qui sotto il grafico da noi realizzato con i dati forniti dalla Snam. E' evidente la progressiva riduzione del consumo, il livello più basso degli ultimi dieci anni, mai stato a livelli così bassi da quando registriamo i dati dal gennaio 2006. Sono stato costretto ad modificare il limite inferiore per non andare fuori scala.


Per una migliore comprensione riportiamo il grafico solo degli ultimi 4 anni.


 In termini di percentuali rispetto al mese dell'anno precedente, il rosso è predominante.


Il grafico sottostante misura la quantità di gas consumato nei 12 mesi precedenti alla data di rilevazione. Parrebbe di avere toccato il fondo valle dopo un rapido scivolamento franoso ma invece scende ancora.


Questo che segue è  il grafico relativo alla produzione nazionale di gas ci dice una cosa ben chiara, produzione sempre più in picchiata. Ne sono stati prodotti 633,6 milioni di metri cubi ad Agosto.




Poichè la Snam pubblica anche i dati separati tra i settori di utilizzo quali quello industriale e termoelettrico, continuiamo la nostra disamina grafica con l'andamento degli ultimi 10 anni per:.

il settore industriale,


e il settore termoelettrico.



Vediamo una evidentissima crisi del consumo nel settore termoelettrico mentre il settore industriale sembra reggere abbastanza bene ma , se andiamo a vedere i grafici della somma dei 12 mesi precedenti al mese di rilevazione, vediamo che il settore industriale non sta affatto bene, anzi decresce leggermente


ed il settore termoelettrico è preagonico.


Restiamo in spasmodica attesa della crescita della locomotiva italiana che trascinerà l'Europa.



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Author: "Massimo J. De Carlo (noreply@blogger.com)" Tags: "energia, risorse"
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Date: Saturday, 30 Aug 2014 10:37
Affrontiamo oggi con questo post l'argomento che riguarda il consumo di GPL.

Abbiamo visto ieri l'inesorabile tramonto del petrolio e i suoi derivati per la trazione, consumi che scendono paurosamente ed in particolare in caduta vertiginosa dei consumi della benzina e del gasolio da trazione. Da questo è sorta la curiosità di verificare se sia aumentato il consumo di un altro derivato del petrolio sempre nel settore dei trasporti per i motori termici.

Abbiamo verificato ieri con i dati ministeriali che nello scorso mese in Italia abbiamo consumato 138 mila tonnellate di gas liquefatto che è esattamente la stessa cifra dei consumi di Luglio dell'anno passato. Da ciò si comprende che il GPL non è un carburante molto apprezzato dagli automobilisti italiani, come viene confermato dal grafico che segue che mostra l'andamento dei consumi di mese in mese a partire dal Marzo 2011 sino ad oggi.


110 del Marzo 2011 o 138 mila tonnellate di ieri sono quantità poco significative se le confrontiamo con i consumi del gasolio e della benzina (i cui grafici abbiamo visto ieri), 22.162 migliaia tonnellate e 7.782 M/T rispettivamente.

Il grafico seguente delinea meglio il flusso dei consumi nei 12 mesi precedenti rispetto al mese preso in considerazione.


Non si può dire che non vi stata una crescita ma essa è limitatissima con una accenno forte alla stabilizzazione resa evidente in tutto il 2014. Non credo  che vedremo una decrescita mostruosa come invece sta avvenendo per gli altri carburanti tradizionali ma vedo altrettanto difficilissima una salita prodigiosa dei consumi. Non resta che aspettare per verificare nei prossimi mesi.

Già che ci siamo andiamo a controllare i dati ANCMA delle immatricolazioni delle auto con alimentazione GPL. A Luglio sono state immatricolate 11.438 auto a GPL con un incremento del 18,1% rispetto al Luglio dell'anno passato ma si nota un leggero regresso dello 0,6% nei confronti dei primi sette mesi dell'anno passato, incidendo per l' 8,9 % nel mercato delle immatricolazioni totali 2014 . Ci domandiamo: sarà andata meglio per le auto a metano? No! Addirittura le immatricolazioni delle auto a metano incidono solo per il 5% del totale nell'arco dei 7 mesi 2014 e la variazione è le 3,6% in meno rispetto al 2013. Ahi!




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Date: Friday, 29 Aug 2014 09:31
I consumi petroliferi italiani nel mese di luglio 2014 sono ammontati a circa 5,3 milioni di tonnellate, con una diminuzione pari al 4,9% (-275.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013.

I prodotti autotrazione, a parità di giorni di consegna, hanno rilevato le seguenti dinamiche: la benzina nel complesso ha mostrato una flessione del 6,3% (-48.000 tonnellate) rispetto a luglio 2013, mentre il gasolio autotrazione ha registrato un lieve aumento, pari all’1,5% (+31.000 tonnellate).

La domanda totale di carburanti (benzina + gasolio) nel mese di luglio è così risultata pari a circa 2,8 milioni di tonnellate, di cui 0,7 milioni di tonnellate di benzina e 2,1 di gasolio autotrazione, con un decremento dello 0,6% (-17.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2013.

Nel mese considerato le immatricolazioni di autovetture nuove sono aumentate del 5%, con quelle diesel che hanno rappresentato il 55,6% del totale (era il 54,6% nel luglio 2013).

Nei primi sette mesi 2014, i consumi sono stati invece pari a circa 33,8 milioni di tonnellate, con un calo del 3,3% (-1.168.000 tonnellate) rispetto allo stesso periodo del 2013.

La benzina, nel periodo considerato, ha mostrato una flessione del 3,1% (-143.000 tonnellate), mentre il gasolio è rimasto sostanzialmente invariato (-5.000 tonnellate).

Nei primi sette mesi del 2014 la somma dei soli carburanti (benzina + gasolio), pari a 17,5 milioni di tonnellate, evidenzia una diminuzione dello 0,8% (-138.000 tonnellate).

Nello stesso periodo le nuove immatricolazioni di autovetture sono risultate in crescita del 3,7%, con quelle diesel a coprire il 55,9% del totale (era il 53,7% nei primi sette mesi del 2013).


Roma, 28 agosto 2014 –  Comunicato dell'Unione Petrolifera



Con i dati forniti dal Ministero delle dello Sviluppo Economico abbiamo elaborato e realizzato i nostri consueti grafici a partire dal Gennaio 2006 che qui sotto pubblichiamo.

Il petrolio

Il grafico con i consumi per anno solare. Vediamo come i consumi di petrolio siano sempre al livello più basso in tutti i mesi del 2014 .


 Qui è ancora più evidente la caduta progressiva con il grafico dei consumi con i mesi in sequenza, tendenzialmente a picco ...

 .. ed ancora più evidente se prendiamo in considerazione i 12 mesi precedenti al mese di riferimento. Via giù nell'abisso. Qualunque possa essere la regione va a picco.



Anche questo mese aggiungiamo un grafico con le percentuali dei consumi di petrolio rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Prevalgono le colonne rosse, costanti e aggressive, che, di mese in mese disegnano una picchiata significativa dei consumi, progressiva, inesorabile.




Passiamo al consumo dei carburanti per autotrazione

Questo mese mettiamo solo i grafici che riguardano i consumi mensili raggruppati per anno solare e i grafici che prendono in considerazione i 12 mesi precedenti al mese di riferimento

La benzina



Il gasolio da trazione




Gasolio e benzina sommati






Mettetela come volete ma non mi sembra credibile l'ipotesi del crollo dei consumi dei carburanti sia dovuta ad una efficienza maggiore dei motori. Il cfrollo dei consumi non è da imputare alla migliore efficienza ma al motore che non funziona a dovere, il motore dell'economia. Altri indicatori ce lo confermano.
Ce lo conferma il consumo di energia elettrica (-3,8 % a luglio, flessione del 3,2% nei primi 7 mesi), il consumo di gas ( - 3,7 % circa, -13,4 nei primi 7 mesi), la disoccupazione in crescita (dati a giugno), i mezzi da trasporto merci che girano meno in autostrada, mentre la povertà relativa tocca 10 milioni di persone e 6 milioni la povertà assoluta.

Il mondo è fatto di gufi e volpi con i paraocchi?.




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Date: Thursday, 28 Aug 2014 08:41
La notizia arriva da Mosca, esattamente da  RIA Novosti l'agenzia di informazione russa, conosciuta con il nome in inglese RIA Novosti (Russian Information Agency Novosti; in russo: РИА Новости), di un filobus senza fili che diventerà una consueto vederlo transitare tra vai Pokrovka e via Maroseyka appunto a Mosca, secondo quanto ha dichiarato recentemente (il 13 Agosto) l' Assessore ai Trasporti Maxim Liksutov a Moscow 24 TV channel..
I nuovi filobus dovrebbero ritirare i loro bracci di connessione alla linea elettrica e transitare per le strade in questione con le sole batterie di alimentazione.

Secondo Mr. Liksutov, i funzionari della città hanno deciso di sbarazzarsi delle linee aeree essendo esse fuori posto in zona pedonale. Il conducente avrebbe il compito di premere un solo pulsante per ritrarre il trolley, e tirarlo di nuovo su per riattivare i contatti elettrici con la linea bifilare  quando il filobus abbandona la zona pedonale.

La riorganizzazione di Pokrovka e Maroseyka è programmato per essere completato entro il 25 agosto quando le strade saranno diventate  una zona pedonale con marciapiedi più ampi e solo una sola corsia per il traffico motorizzato. Se questa è la notizia del 13 l'inaugurazione dovrebbe essere già avvenuta.

Quanto lontano è un futuro nel quale in città viaggeranno solo mezzi di trasporto pubblico urbano solo elettrici? Siano essi filobus o elettrici alimentati solo dalle batterie? E quanto lontano un futuro nel quale i mezzi di trasporto merci saranno del tutto simili ai filocarri? Nel primo caso, già da adesso gli autobus con motore termico  potrebbero scomparire dalle città, tutte le città, piccole e grandi, per essere sostituiti con bus elettrici e filobus. Subito significa: ORA! A patto che gli amministratori pubblici locali si diano una mossa e decidano di svincolarsi da vecchi pregiudizi e dal marketing dei costruttori tradizionali. Per i filocarri è sufficiente fare una sperimentazione della durata di un paio di anni per scardinare un altro pregiudizio. Dai! Il futuro è OGGI!



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Date: Wednesday, 27 Aug 2014 11:09
Qualche breve informazione dal comunicato stampa dell'API (una associazione statunitense che rappresenta tutti i segmenti del petrolio e del gas naturale con oltre 600 membri) sul consumo di petrolio e carburanti, il gas con le attività estrattive, relative al mese di Luglio. 

FATTI DI PETROLIO IN BREVE - luglio 2014 rilascio  
  1. I prodotti petroliferi totali consegnati al mercato interno nel mese di luglio 2014: 19.289.000 b / d (Luglio 2013: 19.046.000 b / d). [API]
  2. Le importazioni statunitensi di petrolio (greggio e prodotti) nel mese di luglio 2014: 9,056 milioni di barili al giorno (luglio 2013: 10.243.000 b / d). [API]
  3. Le importazioni totali nel mese di luglio 2014 come una percentuale del totale delle forniture di petrolio domestico: 46.9 per cento (luglio 2013: 53,8 per cento). [API]
  4. Le importazioni di petrolio del Golfo Persico (netto) maggio 2014 in percentuale delle importazioni totali: 36,4 per cento (maggio 2013: 32,4 per cento). [DOE]
  5. Il prezzo medio di un barile di greggio OPEC per luglio 2014: 105,61 dollari al barile. (Luglio 2013: 104,45 dollari al barile). [OPEC]
  6. Il costo di acquisto raffinato nel mese di giugno 2014 per un barile di petrolio greggio: 103,35 dollari per barile. (Giugno 2013: 98,67 dollari al barile) [DOE]
  7. US produzione di greggio nel mese di luglio 2014: 8.496.000 b / d (di cui 437.000 b / d è stato Alaskan) (luglio 2013: 7.462.000 b / d). Produzione statunitense di gas naturale nel mese di luglio 2014: 2.893.000 b / d (luglio 2013: 2.550.000 b / d). [API]
  8.  US produzione commercializzata di gas naturale Maggio 2014: 74,0 miliardi di piedi cubi al giorno (maggio 2013: 69,9 CF / d). [DOE]  
  9.  Le consegne  statunitensi da storage primario di benzina per autotrazione nel mese di luglio 2014: 9.148.000 b / d (luglio 2013: 9.056.000 b / d). [API]  
  10. Le consegne da storage primario di olio combustibile distillato (riscaldamento domestico e diesel) in Luglio 2014: 3.805.000 b / d (luglio 2013: 3.568.000 b / d). [API]
  11. Gli impianti di perforazione a rotazione attivi negli Stati Uniti nel luglio 2014 era alta 1.876 (di tutti i tempi di 4.530 annunciato 12/28/81; record negativo di 488 annunciato 4/23/99). [Baker Hughes Inc., Houston]
Vale a dire che le consegne di petrolio totali nel mese di luglio sono saliti del 1,3 per cento rispetto a Luglio 2013 (circa 19,3 milioni di barili al giorno);  rispetto a giugno, le consegne di petrolio totale interno sono aumentate del 1,5 per cento.
L'economia nel Stati Uniti ha mostrato piccoli cambiamenti nel mese di luglio con l'aggiunta di 209.000 posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione degli Stati Uniti è del 6,2 per cento, leggermente più alto del  giugno 2014 quando era del 6.1 per cento, secondo il Bureau of Labor Statistics (BLS). Negli ultimi 12 mesi, il tasso di disoccupazione e il numero dei disoccupati è diminuito di 1,1 punti percentuali e di 1,7 milioni, rispettivamente.
Nel mese di luglio, le consegne di benzina  sono in calo rispetto al mese precedente, ma sono aumentate rispetto all'anno precedente, salendo dell' 1,0 per cento da luglio 2013, e diminuendo dell' 1,9 per cento da giugno con 9.1 milioni di barili al giorno. Le consegne di benzina sono aumentate del 1,7 per cento rispetto all'inizio anno 2013 mentre il prezzo medio normale benzina super in Luglio è stato 3,688 dollari al gallone, in calo di 7,8 centesimi da giugno, ma da 2,7 centesimi da luglio 2013, secondo gli ultimi dati sui prezzi EIA.
Le consegne di distillati nel mese di luglio sono state al di sotto 4,0 milioni di barili al giorno per il quarto mese consecutivo di quest'anno.  



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Date: Tuesday, 26 Aug 2014 17:31
Mentre l'amministrazione del nuovo sindaco fiorentino permette l'utilizzo di auto con motore termico per il car-sharing di una nota catena di servizio sparsa in tutta Europa - la quale oltretutto, trasmette una sconfortante pubblicità che con l'auto termica si può parcheggiare (impunemente) nel centro storico - ad Amsterdam la stessa azienda propone il car-sharing solo con le auto elettriche. A parte il fatto che l'amministrazione fiorentina non ci fa una bella figura - tenendo conto che ritorna indietro di quasi 20 anni rispetto all'amministrazione che a metà degli anni 90 dell'altro secolo aveva innescato l'idea di escludere i veicoli con motore termico per favorire una mobilità cittadina con veicoli ad emissione locale zero (ovvero elettrici) - si vede copiato o quasi il programma fiorentino di 20 anni fa, appunto, innovativo che pose la città del fiore al vertice della classifica mondiale come capitale dei veicoli elettrici.

Oltretutto Amsterdam ha piste ciclabili con una estensione di  400 km, una efficiente rete di mezzi pubblici, e colonnine di ricarica per le auto elettriche (gratuite, come nel programma fiorentino di un tempo), ma vuole incrementare l'utilizzo delle auto elettriche con l'istallazione di 2000 (duemila!) punti di ricarica pubblici entro il 2015, continuare a dare contributi per l'acquisto delle auto elettriche, permettere il parcheggio gratuito delle stesse auto in città e già dall'autunno di quest'anno attivare l'introduzione di un servizio di taxi elettrici dall'aeroporto di Schiphol di Amsterdam.

Per quanto è già stato fatto nella capitale olandese si possono consultare i dati forniti da Amsterdam Electric (come leggiamo da un articolo di CNBC segnalatoci da Giancarlo che ringraziamo), nel 2013 e nel primo semestre del 2014, 2,2 milioni di chilowattora di energia sono stati utilizzati per ricaricate le auto elettriche ai punti di ricarica pubblici, equivalenti a 11 milioni di chilometri puliti a emissioni zero.

Adesso sarebbe opportuno che Firenze ritornasse sui suoi passi come pure le altre città italiane col vecchio piano fiorentino di una volta (e quello attuale di Amsterdam) magari con un ulteriore passo in avanti eliminando gradualmente i mezzi pubblici, taxi termici, e sostituendo gli autobus con bus elettrici e filobus (molto più economici e flessibili dei tram)  ma anche togliendo dalle strade cittadine quegli ingombranti autobus scoperti a due piani sostituendoli con autobus turistici cittadini finalmente elettrici più eleganti, di dimensioni più contenute e soprattutto ad EMISSIONI ZERO?



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Date: Monday, 25 Aug 2014 09:49
E' colpa della curiosità e del desiderio di capire i numeri nell'ambito di una realtà in divenire. La curiosità riguarda il consumo di gas di Agosto dal 1 al 22 del 2014 confrontandolo con lo stesso periodo dell'anno passato.

Ricordando quanto sta succedendo quasi costantemente nei mesi degli ultimi anni, ovvero il costante minor consumo di gas, ritroviamo la conferma nelle prime due decadi abbondanti di agosto 2014/2013.

Vediamo sotto i dati forniti dalla Snam che noi abbiamo messo a confronto.

Nei primi 22 giorni di Agosto la produzione nazionale è scesa dell'1,1%, Il consumo totale è sceso del 6,0% , l'industria ne ha consumato di più, esattamente +18,6%. Sbalorditiva è la percentuale che riguarda il consumo termoelettricodi gas  per le centrali termoelettriche, un abbondante terzo in meno, il 35%. Grazie solo all'apporto dell'energia prodotta con le fonti rinnovabili?






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Date: Sunday, 24 Aug 2014 13:42




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Date: Saturday, 23 Aug 2014 09:53
Ecco cosa succede quando si incendia una pompa ad una stazione di servizio Exson. Qui siamo a Machačkala  nel Daghestan, in Russia, sulle sponde occidentali del Mar Caspio.
Come vediamo da questo blocco immagini alla pompa col cerchio rosso del video dell'8 Agosto riportato più sotto


la perdita sembra essere di gas (metano o GPL?)  piuttosto che di carburante liquido. La dispersione, l'incendio, l'esplosione, il fumo e le fiamme che divampano.

-

Per fortuna solo pochi feriti e nemmeno gravi.


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Date: Friday, 22 Aug 2014 11:56
Potrebbe essere questo l'aereo del futuro? Un aereo  che può alzarsi in volo come un elicottero e volare come un aereo ma soprattutto elettrico, con ben 10 propulsori elettrici.

Gli ingegneri del Langley Research Center della NASA di Hampton, in Virginia., stanno studiando il concetto con modelli senza equipaggio. Il  GL-10 Greased Lightning, così si chiama il velivolo, ha un'apertura alare di 10 piedi, di recente (il 19 Agosto) ha volato con successo davanti a molte persone presenti in occasione del National Aviation Day, sebbene esso fosse appeso ad un cavo di sicurezza. Le prove di volo 'libero' sono previste nell'autunno del 2014.
Questa ricerca della NASA (NASA Aeronautics Research Mission Directorate ) ha come finalità la comprensione del potenziale della propulsione elettrica di tutti i tipi, dimensioni e missioni per l'aviazione.

Il 19 agosto è la Giornata Nazionale dell'Aviazione è in onore del compleanno di Orville Wright. Come sappiamo i fratelli Wright, Orville e Wilbur, sono stati i pionieri dell'aviazione statunitense e mondiale. Orville fu la prima persona a volare con successo con un aereo il 17 dicembre 1903 a Kitty Hawk, North Carolina.

Image Credit: NASA Langley/David C. Bowman


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Author: "Massimo J. De Carlo (noreply@blogger.com)" Tags: "US, velivoli elettrici"
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Date: Friday, 22 Aug 2014 08:54
Prendendo i dati forniti da U.S. Energy Information Administration pubblicati nel proprio sito web di questo mese e relativi ai prezzi medi di Luglio di benzina e gasolio per autotrazione  abbiamo realizzato  il seguente grafico con i dati storici messi a disposizione dalla stessa EIA.  I prezzi sono espressi in dollari  per gallone e sono comprensivi delle tasse corrispondenti all'incirca al 12/13% .


Qui vediamo quali sono le componenti che incidono sul prezzo della benzina e sul gasolio (fonte EIA).


Come vediamo nel primo grafico il picco del prezzo si è generato anticipando la famosa crisi economica globale tra il giugno e il luglio del 2008 che ha portato poi al crollo dei prezzi dei mesi successivi. Da febbraio/marzo 2011 i prezzi sono abbastanza stabili con piccoli rialzi seguiti da piccole variazioni in basso che si susseguono fino ad oggi. Restiamo in attesa della botta generata dal sogno dell'energia a basso costo e all'illazione che i numeri rimarcano come tale (illusione) della tecnologia di fratturazione idraulica. Se ne vedranno delle belle brutte a breve.



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Author: "Massimo J. De Carlo (noreply@blogger.com)" Tags: "energia, risorse, US"
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Date: Wednesday, 20 Aug 2014 09:48
Abbiamo più volte parlato dei filocarri nel passato, dell'auspicabile sua evoluzione dal famoso italico filocarro della Valtellina del 1938, della proposta di far diventare le autostrade le infrastrutture più razionali per l'uso di tali veicoli, delle sperimentazioni nel mondo, della normale applicazione di questo sistema nell'industria mineraria  e in generale di quanto il filobus rappresenti una ideale trasformazione e transizione da un trasporto basato su mezzi a carburante in veicoli elettrici per le lunghe distanze. Adesso il trolleytruck, già in sperimentazione in Svezia su base del filocarro della  Siemens, è stato selezionato e sponsorizzato dalla  SCAQMD (South Coast Air Quality Management District) per una applicazione di studio del  sistema eHighway in prossimità dei porti di Los Angeles e Long Beach, i due più grandi porti negli Stati Uniti.

Il sistema  eHighway  consiste nella elettrificazione, per mezzo di linee bifilari elettriche aeree,  delle corsie autostradali tramite una catenaria  che fornisce  energia elettrica  simile ai moderni filobus offrendo la stessa flessibilità di un qualsiasi camion diesel. Verranno utilizzati   diversi  veicoli sia totalmente elettrici alimentati solo dalla batteria sia ibridi electric/diesel su un tratto autostradale della lunghezza di un miglio. La Siemens e il Gruppo Volvo, col marchio Mack Trucks, stanno sviluppando un veicolo prototipale per il progetto. Inoltre la Siemens fornirà anche i collettori di corrente, la tecnologia che permette di connettersi e disconnettersi al e dal sistema catenaria a qualsiasi velocità.

Questi hub logistici complessi nei porti hanno bisogno di soddisfare la crescita della domanda locale e globale del trasporto delle merci  dei porti e allo stesso tempo soddisfare il requisito del miglioramento delle condizioni ambientali locali della qualità dell'aria, annullando o riducendo drasticamente le emissioni di CO2, particolato e sostanze inquinanti varie.
Il progetto dovrebbe costare 13,5 milioni dollari ed essere installato su un tratto di un chilometro e mezzo sulle sezioni da nord a sud, da Alameda Street a Carson, con l'attivazione del progetto demo nel luglio 2015 per la durata di un anno.

Il mondo va avanti mentre noi restiamo a guardare nonostante il fatto che il filocarro della Valtellina lo abbiamo inventato noi ed abbia funzionato perfettamente per quasi 30 anni.

So long, Italy!

Qui sotto un video



Aggiungiamo un paio di cose. Bene la sperimentazione ma dobbiamo andare oltre, forti del fatto che esistono sistemi filoviari ben più lunghi di 1,6 chilometri. Ne è esempio la busvia elettrificata più lunga del mondo di cui abbiamo parlato nel lontano Aprile 2010 che collega  Simferopol a Yalta, in Crimea,  realizzata in due tratte, prima nel percorso Simferopol-Alushta che è stato inaugurato nel 1959 e poi nel percorso Simferopol-Yalta inaugurato nel 1961. E' attualmente la linea di filobus più lunga del mondo con circa 86 km di lunghezza.
Seconda cosa. Non sarebbe una cattiva idea quella di riconvertire decrepite e moribonde industrie nazionali (ferroviarie e/o tranviarie) per la realizzazione di filocarri, le capacità non mancano, il know-how nemmeno. Mancano i politico, questo sì, lungimiranti, capaci, con una visione del futuro che vada oltre al semplice conteggio delle schede di preferenza elettorale se poi non combinano niente di valido.


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Date: Tuesday, 19 Aug 2014 22:01
Secondo un nuovo studio, pubblicato tra gli articoli di Transportation Science, anticipato da  Informs.org, una rivista dell'Istituto per la Ricerca Operativa e la gestione di Scienze, la percorrenza più conforme alle varie necessità degli utenti statunitensi dei veicoli elettrici non dovrebbe superare le 100 miglia, 160 chilometri, fintantoché il costo delle batterie non scende sotto i 100 dollari (75 euro) per kilowattora.
Al contempo la ricerca suggerisce di riconsiderare l'obiettivo di R&S che vuole che i veicoli elettrici a batteria debbano avere percorrenze simili a quelle dei veicoli convenzionali a motore termico.
E' comunque necessario porre l'attenzione della politica e della R&S per la  riduzione dei costi delle batterie per arrivare ad ottenere un prezzo più competitivo dei veicoli elettrici alimentati a  batteria a corto raggio. Altresì l'attenzione deve rimanere sul dispiegamento di infrastrutture di ricarica per migliorare l'usabilità delle auto elettriche per attirare più acquirenti potenziali.
Lo studio  Optimizing and Diversifying Electric Vehicle Driving Range for U.S. Drivers è stato fatto da Zhenhong Lin, a senior R&D staff member all' Oak Ridge National Laboratory di Knoxville nel Tennessee.
L'insieme dato dal prezzo delle batterie, i costi dell' energia elettrica e la percorrenza viene definito come “range-related cost" ovvero come una misura dell'ansia da percorrenza.



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Date: Monday, 18 Aug 2014 09:49
L'altro giorno abbiamo visto quale sia stato il consumo di energia elettrica in Italia nel mese di Luglio nel suo complesso territoriale. Qui sotto riportiamo un grafico, da noi realizzato seguendo i dati forniti da Terna, per ricordarci l'evoluzione involuzione.



Un grafico che abbiamo imparato riconoscere identico a se stesso non solo per il consumo di energia elettrica ma anche per altri indicatori dello stato dell'economia nazionale oltre che dell'energia: petrolio, carburanti, gas, Pil, industria, disoccupazione eccetera.
Soffermiamoci però ancora sul consumo di energia elettrica (dal 2004 al 2013 e i parziali del 2014, ) per verificare se tutto il territorio nazionale ha questo andamento con il picco nel 2008, il crollo dell'anno successivo 2009, la risalita momentanea nel 2011 per riprendere tumultuosamente a crollare  di nuovo fino ad oggi ( 3,8% in meno).

Cominciamo con la Lombardia. Sembra la regione trainante dell'economia nazionale se la sia cavata meno peggio (si fa per dire)  rispetto a ciò che è avvenuto complessivamente in Italia. Il Picco è del 2007, il crollo spaventoso del 2009 c'è, la ripresa del 2011 c'è, la caduta successiva c'è ma è stata meno travolgente, ma per i primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore crollo del 6,6% dei consumi. (campanello d'allarme, anzi sirena a piena volume).

  Consumi espressi in GWh

Il nostro grafico della Liguria parla (piange) da solo  (nei primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore crollo del 5% dei consumi)


piange anche il grafico relativo al consumo del Friuli Venezia Giulia e trentino AA  e nei primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore caduta del.1,3% dei consumi


come pure l'Emilia e Romagna con la Toscana con un bruttissimo dato dei primi sette mesi del 2014 con un ulteriore crollo del 9,9% dei consumi


da paura il precipizio dell'Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria,  nei primi sette mesi del 2014 si ha un ulteriore crollo del 4,4 % dei consumi


la curva gaussiana della basilicata, Calabria,, Campania e Puglia è perfetta anche col crollo del 2009 sia pur confortato da dati nei primi sette mesi del 2014 di un positivo 0,7 % dei consumi


giù pure la Sicilia  ma un positivo 4,4 % nei primi sette mesi del 2014


e inesorabilmente catastrofico il grafico della Sardegna  ed una leggera risalita nei primi sette mesi del 2014 del 3,6 % dei consumi


Non c'è niente altro da aggiungere.


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Date: Wednesday, 13 Aug 2014 09:12
L'altro giorno abbiamo visto il rapido declinare del consumo di energia elettrica in Italia con i dati pubblicati da Terna di Luglio, in assoluta sintonia con i consumi petrolio e carburanti, a picco, e i consumi di gas, pure a picco.
Oggi per risollevare lo spirito concentriamo la nostra attenzione sulla la produzione nazionale, sulla percentuale tra produzione di energia da rinnovabili, in crescita, e termica e sulla ripartizione secondo le fonti.

 Ricordiamo che la produzione nazionale a Luglio è stata di 25,4 miliardi di kWh su un consumo totale di 28,6 miliardi di kWh, pari all’88,7%, su cui le rinnovabili hanno contribuito per 10.714 GWh che rappresentano il 42,1 % di tutta l'energia prodotta, lasciando il 57,9 % alla produzione termoelettrica.

In particolare sono in crescita le fonti di produzione:
idrica (+2,6%),  6.145 GWh
geotermica (+2,6%) 475 GWh ed
eolica (+78,2%) 1.272 GWh.

In flessione la fonte
 termica (-10,1%) 14.725 GWh,

 pressoché stazionaria quella fotovoltaica (-0,3%) 2.822 GWh



 I nostri grafici
Per aiutarci nella comprensione, con un approccio visivo, abbiamo realizzato come al solito, alcuni grafici.

La produzione nazionale dal 2009.


  
  La quantità di energia termoelettrica e da rinnovabili.


Le varie componenti rinnovabili

 
La produzione fotovoltaica negli ultimi anni suddivisa  per anno solare.


 
 La produzione eolica negli ultimi anni suddivisa per anno solare.

 
  Per ultimo il rapporto tra l'idroelettrico e gli altri apporti da rinnovabili accorpati





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Date: Tuesday, 12 Aug 2014 09:34
Scrive AISCAT. I risultati ottenuti nel mese di maggio confermano, dal punto di vista del traffico leggero, il buon proseguimento del trend di ripresa avviatosi ad inizio 2014 evidenziando un risultato di segno positivo e superiore di 1,5 punti percentuale rispetto al corrispondente mese dell'anno passato.

Quanto al comparto veicolare pesante, esso ha mostrato un lieve calo piuttosto generalizzato globalmente pari al -1,9%, calo che comunque non è stato tale da influenzare più di tanto il risultato complessivo del mese, mantenutosi sostanzialmente stabile e sicuramente più favorevole se confrontato con quanto ottenuto nell'esercizio 2013.

Complessivamente, sono stati percorsi sulla rete a pedaggio quasi ventinove miliardi di veicoli-km in questi primi cinque mesi, con un innalzamento del +1,5% del cumulato annuale.


Segue il nostro grafico relativo al traffico dei mezzi pesanti in autostrada.


Siccome a noi interessano molto, moltissimo, i 'segnali', il traffico dei veicoli posanti nelle autostrade italiane rappresenta uno di questi indicatori dello stato di salute della nostra economia e non è per niente positivo. Traffico autostradale dei mezzi pesanti significa merci che viaggiano, economia che gira, ed l'indizio che ricaviamo dai numeri forniti dall'AISCAT indicano una nuova frenata a maggio. Sarà interessante prendere visione dei numeri di giugno e luglio ma credo che non ci sia da attendersi granché di positivo considerando altri numeri ed altri segnali che girano in questi gironi, i consumi di gas e di elettricità in declino se non crollo, i consumi del petrolio e dei carburanti per autotrazione, i numeri degli occupati e disoccupati particolarmente tra i giovani, il tragico PIL ecc..
Un segnale positivo invece lo abbiamo trovato proprio nelle ultime ore nell'indice di produzione industriale, cresciuto dello 0,9% (e che sarà mai?)  rispetto al maggio sia pur addomesticato però dai numeri della media del trimestre aprile-giugno in cui la produzione è diminuita dello 0,4% rispetto al trimestre precedente (segnale negativo).


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Date: Monday, 11 Aug 2014 11:21
Dopo avere visto l'andamento delle immatricolazioni delle auto con i dati pubblicati dall'UNRAE  Associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato italiano delle autovetture, dei veicoli commerciali e industriali, dei bus e dei caravan e autocaravan)  del mese di Luglio, adesso vediamo in che situazione sia  il settore specifico delle auto elettriche e ibride dello stesso mese.

Nel mese di Luglio sono state immatricolate 1.405 auto ibride, il 3,8% in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente quando ne furono immatricolate 1.353, portando il totale nei primi sette mesi dell'anno in corso a 12.849.
Le auto totalmente elettriche sono passate a 83 a 95 con un incremento mensile del 18.1% e del 35.53% nei 7 mesi del 2014.

L'introduzione delle auto elettriche/ibride nel mercato complessivo delle auto incide per l' 1,1 % .


I nostri grafici delineano l'andamento delle vendite mese per mese nell'anno solare.

Le ibride


Le auto elettriche pure





Vediamo la classifica delle auto elettriche e ibride più vendute.

Sul gradino più alto del podio all-electric :
1o posto - la Smart Fortwo con 29  unità,
 2o posto - Leaf della Nissan con 26,
 3o posto - BMW I3 con 17 unità,
 Nei primi 7 mesi l'auto elettrica più venduta è la Leaf della Nissan con 174 unità, seguita dalla Smart Fortwo con 170,e dalla Zoe della Renault con 89.

Le prime due auto ibride più vendute sono ambedue della Toyota::
 1o posto - la Yaris con 762 unità,
 2o posto - la Auris con 453,
 3o posto - la CT Lexus con 38.
 Nei primi 7 mesi l'auto ibrida più venduta è la Toyota Yaris con 6.081 unità seguita dalla Auris con 5.032 e dalla Lexus CT con 433.



L'ultimo grafico è dedicato alle immatricolazioni a partire dal gennaio del 2009 ad oggi.




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Date: Monday, 11 Aug 2014 09:39
Dopo avere visto che le immatricolazioni delle auto elettriche è in aumento anche in Italia (!) andiamo un po' a vedere cosa è successo negli Stati Uniti nello stesso mese di Luglio.
Lo vediamo attraverso i numeri e i grafici da noi realizzati con i dati forniti dall'Associazione dei veicoli elettrici nel loro sito Internet. Ricordiamo che negli USA si ha una classificazione ben precisa in base alle caratteristiche tecniche dei veicoli elettrici suddividendo le auto che hanno un motore elettrico di trazione, da quelle che hanno unico o di supporto parziale o alternativo al termico. I dati ufficiali relativi al mese di Giugno secondo quelle categorie ben precise: le auto elettriche pure, le elettriche a percorrenza estesa e le auto ibride.

Sono state vendute e quindi immatricolate negli US a Maggio 2014:
  - 44.488   auto ibride (HEV),
  - 5.740  auto e percorrenza estesa (EREV) e
  - 5.693  auto elettriche pure a batteria (BEV),
  per un totale di 55.921 unità.

 Buona è pure l'introduzione delle auto elettriche sul totale immatricolato nei primi sei mesi dell'anno, 343.212 unità su 8.123.389, ovvero il 3,59%, percentuale molto più alta rispetto alla percentuale riscontrata in Italia per i primi 7 mesi dell'anno in corso, pari all' 1,1 %. Con la contabilizzazione delle auto elettriche da quando esiste negli US un'analisi in tal senso si rileva che il loro numero è di 1.987.500  unità.



Seguono qui i nostri grafici esplicativi suddivisi per categorie delle auto elettriche a loro volta suddivise per anno solare a partire dal 2010 fino ad oggi considerando le immatricolazioni mensili.

Le auto ibride

 
a percorrenza estesa

 
le elettriche pure

 
nell'insieme


la percentuali di incremento da Luglio 2013 al Luglio 2014


e la progressione dal gennaio 2010



La valle dell'incremento percentuale a cavallo della fine del 2013 e inizio 2014 sarà dovuto all'illusione della benzina a basso costo per il petrolio estratto con la fratturazione idraulica in alcuni stati degli USA? Illusione che piano piano scompare vedendo che ritornano a crescere la percentuale le auto elettriche/ibride immatricolate negli ultimi mesi.



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Author: "Massimo J. De Carlo (noreply@blogger.com)" Tags: "immatricolazioni, US"
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Date: Saturday, 09 Aug 2014 11:37
A giugno 2014 gli occupati sono 22 milioni 398 mila, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente (+50 mila) e sostanzialmente invariati su base annua.

Il tasso di occupazione, pari al 55,7%, cresce di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,1 punti rispetto a dodici mesi prima.

Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 153 mila, diminuisce del 2,4% rispetto al mese precedente (-78 mila), mentre aumenta dello 0,8% su base annua (+26 mila).

Il tasso di disoccupazione è pari al 12,3%, in diminuzione di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali ma in aumento di 0,1 punti nei dodici mesi.

I disoccupati tra i 15-24enni sono 701 mila. L'incidenza dei disoccupati di 15-24 anni sulla popolazione in questa fascia di età è pari all'11,7%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 0,9 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero la quota dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 43,7%, in crescita di 0,6 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 4,3 punti nel confronto tendenziale.

Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni rimane sostanzialmente invariato rispetto al mese precedente mentre diminuisce dello 0,9% rispetto a dodici mesi prima. Il tasso di inattività, pari al 36,3%, rimane invariato in termini congiunturali mentre diminuisce di 0,2 punti percentuali su base annua.

Comunicato stampa ISTAT

Per capire meglio la situazione e l'evoluzione mese per mese nel corso degli ultimi anni con un solo sguardo diamo uno sguardo ai grafici da noi realizzati con i dati ISTAT.

Il tasso di occupazione


e il tasso di disoccupazione totale e giovanile.



Pensate che abbiamo toccato il fondo?


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Date: Friday, 08 Aug 2014 02:40
Non è una chimera per un  gruppo della Sharp e  Kyoto University è appunto oggetto di una ricerca. Il nuovo materiale catodico, costituito da un composto di litio ferro fosfato, viene utilizzato  per aumentare la longevità delle batterie ed è in grado di conservare l'80% della sua capacità iniziale  dopo la bellezza di 10.000 cicli e addirittura  un sorprendente 70 %  dopo 25.000 cicli. 

Ipotizziamo che si compia quotidianamente un ciclo di carica scarica. 10.000 cicli corrispondono a 27 anni e 25.000 cicli a 68 anni.

Fantastico!

Quello che ancora non è ben chiaro è quale sia la densità di energia della cella. Ricordiamo che la densità di una normale batteria LiFePO4 senza questa nuova tecnologia è tra gli 80 e i 90 Wh/kg ma, se non dovesse essere sufficientemente 'leggero' o in grado di erogare energia nell'unità di tempo per la applicazioni automotive, resterebbe uno spazio enorme per l'utilizzo stazionario e storage generico. Attendiamo dati ulteriori.



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