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Date: Wednesday, 06 Nov 2013 16:57

Bot

Quante volte avete letto che il contenuto è il re della foresta del web e che la cura dei contenuti, la content curation, è molto importante perché costruisce valore, rafforza il marchio, attira traffico? Beh, ogni regola ha una sua eccezione ed è di uno strano caso che vi parlerò oggi.

Rosalio, il multiblog di Palermo che gestisco, sta per compiere otto anni e con una certa immodestia posso dire che si tratta di un piccolo caso da manuale (non certo per meriti soltanto miei, gli autori hanno contribuito moltissimo): il blog è considerato una delle principali esperienze local in Italia, è stato citato su giornali e trasmissioni radiofoniche e televisive anche nazionali e ha interagito con la politica, l’economia e la cultura cittadine, persino facendo aggregare i cittadini che poi hanno dato vita a un parco urbano in un terreno inutilizzato, il Parco Uditore. Nell’ambito di questa esperienza, precedente al boom dei social media in Rete, mi sono trovato a dovere fare i conti con l’arrivo del microblogging e di tutto il resto. Quando twitter ha cominciato a svilupparsi mi sono chiesto come poteva utilizzarlo il blog. E qui è arrivata la soluzione (e poi l’anomalia che vi vorrei raccontare).

Nel 2009 abbiamo creato un profilo twitter denominato Palermer. L’idea era di andare oltre alla pubblicazione dei link ai post del blog e di inserire contenuti che riguardassero la città di Palermo, retweet di altri utenti, link a siti e blog che se ne occupassero e coperture live di momenti significativi, ad esempio i terremoti (ogni tanto capitano). Uno di questi contenuti, da noi inizialmente tenuto in scarsissima considerazione, è un aggiornamento meteo. Abbiamo realizzato un bot quindi che prende i dati da Yahoo! Weather e li mette online quattro volte al giorno (mattina presto, tarda mattinata, primo pomeriggio, sera).

Il “problema” è che questo contenuto è uno di quelli che creano maggiore engagement!

Gli utenti retwittano il meteo, a volte commentandolo, e sono pronti a evidenziare ogni piccola differenza climatica tra il loro quartiere e il dato twittato (che viene raccolto nei pressi dell’ex aeroporto di Boccadifalco, ma il territorio è grande e capita che piova in una zona e che il tweet parli di un temporale quando altrove il sole fa capolino). In qualche caso citano il tweet e aggiungono una foto. Spesso lo mettono tra i tweet preferiti.

Insomma, i contenuti selezionati accuratamente dagli esseri umani per essere postati spesso perdono miseramente nel confronto con il bot dal cuore di silicio, amato dagli utenti che gli tributano un quotidiano “sacrificio” di tonnellate di engagement. Non è un po’ frustrante? :)

Non è certo il primo né l’ultimo caso di bot “famosi”, ad esempio qualche mese fa si diffuse una vera e propria febbre per Horse ebooks, un enigmatico profilo che twittava frasi in un certo qual senso poetiche e link a un negozio di libri elettronici sui cavalli. Dopo aver superato i duecentomila follower e avere ispirato una graphic novel si è venuto a sapere che dietro c’era Jacob Bakkila, un ventinovenne che si fingeva bot “per l’arte”.

Nel caso di Palermer invece la vera “star” è proprio un bot, giuro.

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Date: Monday, 15 Jul 2013 20:46

Un gatto riposa su un terrazzo. È invisibile ma molto determinato. Noi che siamo determinati lo vediamo lo stesso. A volte la determinazione è invisibile.

Author: "Tony" Tags: "intimistica, determinazione, gatto, invi..."
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Date: Friday, 01 Mar 2013 23:20
Author: "Tony" Tags: "ICT e www, gadget, iWatch, video"
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Date: Sunday, 12 Aug 2012 19:19

C’hanno detto che la nostra civiltà si sarebbe massificata e al contrario tribalizzata. Non è accaduta né l’una né l’altra cosa. È molto più semplice, con Internet, accedere a materiali introvabili e di nicchia eppure ci sono momenti in cui gli esseri umani vogliono essere accomunati da un’emozione. È accaduto di recente con Somebody that I used to know di Gotye feat. Kimbra.

Il video su YouTube è stato visto ad oggi, a un anno dalla pubblicazione, quasi 300 milioni di volte e molti lo hanno ripreso e coverizzato. Gotye ha messo insieme in un mega mashup molti di quei video. Il risultato, Somebodies è superbo. :)

Author: "Tony" Tags: "musica e radio, Gotye, Gotye feat Kimbra..."
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Date: Tuesday, 31 Jul 2012 21:59

Sono tornato venerdì scorso da New York e, tuttora in pieno jet lag (stavolta m’ha fregato), volevo raccontarvi ancora qualcosa.

Sono stato alle prese con il mistero delle carote sbucciate: perché non se ne trovano così come sono in natura nei supermercati a New York? Non si sa. Anzi non è neanche vero perché alla fine da Fairway ce le avevano (e mi ha dato la dritta giusta il buon Riotta su twitter!).

Non sono riuscito a capire perché invece il personale medico gira con le divise in metropolitana e ovunque. Non è antigienico?

Sono stato a vedere l’Intrepid Sea, Air and Space Museum che è abbastanza bello da vedere. Hanno preso una portaerei della Seconda guerra mondiale, l’hanno rimorchiata e ancorata a Midtown ovest e c’hanno messo sopra aerei tra cui un Concorde e vicino un sommergibile che lanciava missili con testate nucleari. Ma dallo scorso 19 luglio c’è il “pezzo forte”: lo Shuttle Enterprise. Ho gia scritto altre volte che gli americani sono furbi come le faine nel cercare di musealizzare qualunque cosa abbiano realizzato nella loro breve storia ma ci sono rimasto un po’ male nel rendermi conto che si tratta di uno Shuttle un po’ sfigato perché:

Insomma, caro Shuttle, sei bello ma sei un po’ ‘na sola.

Space Shuttle Enterprise

A Little Italy si continua a giocare con i cartelli per i parcheggi e spunta la mafia… :(

Cartelli sul parcheggio a Little Italy

Ho imparato una parola nuova: “flaky”. Significa persona poco affidabile, procrastinatore, pigrone e, in particolare, uno che ti dice che farà qualcosa e non la farà mai, uno che ti dice che ci si vede presto e poi arriva in ritardo o non viene più. Mi ha fatto sorridere: mi ricorda tanti ma tanti palermitani. :)

Ancora una volta ho trovato una città estremamente sicura. I senzatetto sono indaffaratissimi a raccogliere bottiglie di plastica e lattine. Le portano a una macchinetta che gli dà in cambio soldi. Mi preoccupava di più la prospettiva di essere aggredito mentre avevo in mano una bottiglietta per fregarmela piuttosto che per il portafogli…

Se a Palermo i fantasmi più famosi sono la suora del Teatro Massimo, quelli delle Mura delle Cattive e dello Steri, quelli di piazza Caboto a Mondello ho scoperto che anche a New York si dice che ce ne siano: ad esempio nei cimiteri annessi alle chiese di Saint Paul (ce ne sarebbe uno senza testa), della Trinity Church dalle parti di Wall Street (c’è una tomba che, dicono, rida) e della vecchia Saint Patrick (si farebbe vedere il vescovo e non solo), a Washington Square dove impiccavano la gente, all’Empire State Building (quelli dei suicidi) e al Radio City Music Hall. Io non ne ho visti. :)

Il cimitero di Saint Paul

Brooklyn odora di cipolla. A Times Square, quando ti manca il mare, puoi finire a delirare…

E sul volo di ritorno un simpatico novantunenne americano che viaggiava da solo per Milano ha pensato bene di star male e ha gettato nel panico gli assistenti di volo Alitalia.

Arrivederci New York!

(crosspostato su Rosalio)

Author: "Tony" Tags: "intimistica, America, carote, fantasmi, ..."
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Date: Tuesday, 24 Jul 2012 21:59

La mia vacanza a New York è oltre la metà e ancora una volta vi riporto qualche appunto.

Ho visitato i musei principali (MoMA, Guggenheim, Museum of Natural History e Met). Li ho trovati curatissimi e interessanti. Fa eccezione (è la seconda volta che lo vedo) il Guggenheim per quanto riguarda gli allestimenti che non mi hanno convinto e forse non ero da solo se la folla si accalcava davanti ai video, spassosissimi, di Rineke Dijkstra (ma la struttura supplisce abbondantemente).

Noto, con un palese fastidio, che i nostri musei potrebbero competere benissimo per l’esposizione (anche se per quanto riguarda la produzione pittorica dal XIX secolo qui c’è tanto) ma poco per l’organizzazione: viene proposta la membership che con una quota fissa permette di vivere il museo tutto l’anno, è tutto un fiorire di richieste di feedback e ho visto MoMA e Guggenheim gratis (basta andare nei giorni sponsorizzati). Questa attenzione per l’arte mi mortifica se penso al nostro patrimonio in balia di amministratori incompetenti e “lavoratori” pubblici in esubero che non riescono a garantire l’apertura.

The Metropolitan Museum of Art

Se in Italia arriva il maltempo di “Circe” sappiate che anche qui giovedì c’è stato un giorno di pioggia pesante e abbassamento della temperatura che ha mandato in tilt la città con stazioni della metropolitana allagate e casino generale. Le foto, rimbalzate anche sui media italiani, sono spaventose. I commentatori lo hanno chiamato “monsone”. Per fortuna ero a casa.

Il “monsone” di New York
(foto di Inga Sarda-Sorensen)

Il “monsone” di New York
(foto di Dhani Jones)

Purtroppo qui le conseguenze della strage di Aurora sono tangibili: ho visto le pattuglie davanti ai cinema che danno The dark knight rises e mi sembra che l’attenzione sia alta anche su The amazing Spiderman. Nel frattempo Gotham city è invasa dalla pubblicità.

“Batman - The dark knight rises”

“Batman - The dark knight rises”

Chiudiamo con un paio di video di artisti squattrinati che si esibiscono nella metropolitana, in particolare lungo la linea verde che passa su Lexington avenue. Cantano anche canzoni molto note e sono eccezionali.

Alla prossima.

Le foto sono qui.

Author: "Tony" Tags: "intimistica, America, arte, Aurora, Batm..."
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Date: Wednesday, 18 Jul 2012 20:56

Da giovedì scorso sono di nuovo a New York per due settimane di vacanza. Tra quelli che due anni fa avevano letto la corrispondenza da qui molti mi hanno chiesto di scrivere nuovi post newyorchesi. Anche stavolta, ovviamente, potete benissimo scrollare se non vi interessa. :D

A New York...di nuovo

Ho ripreso casa nel mitico Upper East Side di Gossip Girl, dieci blocchi più a nord della volta scorsa e approfittando di airbnb, un sito che si è rivelato molto utile e ben congegnato. La gentilissima Juliet, singaporese che mi ha affittato casa, mi aveva informato in tutti i modi dei fastidiosi lavori per la costruzione della metropolitana sulla seconda avenue ma io, abituato da anni di perforazioni per il passante ferroviario per l’aeroporto, non me ne sono curato. Il risultato è che ora ho una sveglia che è impossibile ignorare: alle 8:30 la sirena fischia prima una volta, poi due. Poi c’è l’esplosione controllata che fa tremare casa. A Palermo mi sentirei un po’ meno tranquillo… A quanto pare c’è una vera e propria guerra in corso tra gli abitanti e la MTA che ha una coda di discussioni infinite su Internet. Gli abitanti hanno anche avuto qualche piccola vittoria come la fine delle esplosioni notturne ma il progresso avanza con i suoi fastidi.

Subway sulla 2nd avenue a New York

A occhio e croce qui della crisi se ne sbattono e le ragazze continuano a mettere improbabili calzari da antico romano. La copertura Wi-Fi gratuita mi sembra decisamente cresciuta.

Io sono un fan sfegatato di Starbucks. So che tra i lettori c’è chi storcerà il naso ma, de gustibus, non mi dovete toccare il Frappuccino. Mi piacerebbe molto che ci fosse qualcosa di simile da noi, anche a costo di aprirla (e non sono solo). Tornandoci mi sono ricordato del primo imbarazzo di qualche anno fa quando, preparatomi a ordinare e a chiedere un Frappuccino small mi venne posta la fatidica e disorientante domanda: «tall, grande or venti?». Ok, parlano una lingua tutta loro ma c’è qualcosa di subliminale in ciò perché non è facile dire tall se pensi small. Se volete fare i dispettosi studiatevi il menu segreto e divertitevi un po’. ;)

Small / tall - Medium / grande

Domenica sono andato in cerca di una messa gospel e sono finito alla Middle Collegiate Church. Sono rimasto sopreso dalla gente sorridente e che si abbraccia in un’atmosfera completamente diversa dalle nostre messe. Certo potevano evitare di concludere con il tema di Indiana Jones (la lettura della Bibbia era sull’arca dell’alleanza)! :D


“Raiders of the Lost Ark” :: Jul 15 @middlechurch da Middle Collegiate Church su vimeo.


“Another Time, Another Place” :: Jul 15 @middlechurch da Middle Collegiate Church su vimeo.

La prossima volta parleremo anche di musei e dell’atmosfera della città.

Le foto sono qui.

(crosspostato su Rosalio)

Author: "Tony" Tags: "intimistica, airbnb, America, Frappuccin..."
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Date: Friday, 04 May 2012 01:28

Qualche post fa si parlava dello strano caso del boom dei follower di Leoluca Orlando, candidato sindaco a Palermo, su twitter. Sul tema è tornato da poco con supporto alla mia tesi MacchinaZERO.

Nel frattempo gli internettari di Orlando hanno organizzato un hangout su Google+ spacciandolo per il «primo hangout politico al mondo» (è falso, prima di lui di sicuro Obama) e hanno cancellato i commenti sulla pagina facebook della sua campagna in cui glielo facevo notare (il censore…«lo sa fare» :)…mi hanno anche bloccato per sicurezza).

Ma è il momento di parlare di un altro strano caso che mi hanno prospettato i miei amici Massimo e Nicola, ovvero quello delle visualizzazioni sul canale YouTube di Orlando. A parte i video normali ne troviamo alcuni con numeri di tutto rispetto (migliaia di view anche se nessun commento e pochi Mi piace)…in cui c’è uno squilibrio sospetto ed evidente con provenienza Stati Uniti!

View “sospette” ilsindacolosafare

Alcune società vendono view per YouTube.

Certo, come no, mi si obietterà che il Professore è amato anche all’estero… A questo punto potrebbe candidarsi a sindaco di questa Palermo. :)

DISCLAIMER: mi sto occupando delle campagne elettorali online per un candidato sindaco, per una lista e per più candidati alle prossime elezioni a Palermo. Leoluca Orlando ha acquistato spazi sul mio blog Rosalio.

AGGIORNAMENTO: Орландо va forte anche a Палермо…

View “sospette” ilsindacolosafare

Author: "Tony" Tags: "Palermo, Comune di Palermo, comunicazion..."
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Date: Tuesday, 10 Apr 2012 23:23

Twitter di Gianfranco Micciché

Pare che da qualche giorno il twitter di Gianfranco Micciché abbia qualche problemino…

Author: "Tony" Tags: "Palermo, Gianfranco Micciché, hacked, t..."
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Date: Thursday, 05 Apr 2012 12:28

Leoluca Orlando, candidato per l’ennesima volta a sindaco di Palermo, ha twitter ed è parecchio attivo.

Diamo un’occhiata al suo trend di follower da MacchinaZERO: il 29 marzo ne venivano rilevati 376, il 30 marzo 417, il 31 marzo 471, l’1 aprile 539, il 2 aprile 577, il 3 aprile 2617, il 4 aprile 2652. In un giorno ha guadagnato più di 2000 follower…

Trend follower @LeolucaOrlando1

Diamo un’occhiata ai follower. Andando un po’ indietro ci si imbatte presto in un blocco di centinaia di follower “sospetti”: sono profili stranieri, con una sproporzione evidente tra following e follower e aggiornati l’ultima volta decine o centinaia di giorni fa.

Follower “sospetti” @LeolucaOrlando1

Alcune società vendono follower per twitter.

C’è una spiegazione diversa alla prima che mi viene in mente, cioè che qualcuno abbia acquistato follower per Leoluca Orlando su twitter?

DISCLAIMER: mi sto occupando delle campagne elettorali online per un candidato sindaco, per una lista e per più candidati alle prossime elezioni a Palermo.

Author: "Tony" Tags: "Palermo, Comune di Palermo, comunicazion..."
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Date: Monday, 19 Mar 2012 03:26

Già in passato altri avevano tirato in ballo Rocco Siffredi con propositi elettorali/satirici ma negli ultimi giorni sono venuti fuori dei fotoritocchi particolarmente curati che riguardano la campagna elettorale a Palermo (generici o facenti il verso ai manifesti dei veri candidati).

Rocco Siffredi sindaco di Palermo

Rocco Siffredi sindaco di Palermo

Rocco Siffredi sindaco di Palermo

Seguite la pagina su facebook.

DISCLAIMER: mi sto occupando delle campagne elettorali online per un candidato sindaco, per una lista e per più candidati alle prossime elezioni a Palermo ma non sono coinvolto nella pagina citata.

Author: "Tony" Tags: "Palermo, elezioni, facebook, politica, R..."
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Date: Friday, 03 Feb 2012 00:07

Lunedì scorso ho pubblicato su Rosalio, il blog di Palermo, un post sui candidati a sindaco e politici palermitani alle prese con twitter.

Credo sia un caso di studio interessante. :)

È stato poi ripreso da molti altri.

Nel caso di Ferrandelli il problema è il tedesco.

Faraone invece “pecca” in ebraico…

L’ex ministro Romano litiga con le doppie dell’italiano.

Dragotto fa confusione…

E la Monastra è quantomeno minimal con gli hashtag…

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Date: Friday, 27 Jan 2012 11:15

C’è uno studio molto interessante della Deloitte sull’impatto di facebook sull’economia europea e sul lavoro. Per una volta l’Italia è all’avanguardia.

(Grazie a Cris Nulli per la segnalazione)

Facebook e l'impatto sull'economia europea

Author: "Tony" Tags: "ICT e www, Deloitte, economia, Europa, f..."
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Date: Thursday, 26 Jan 2012 00:59
Author: "Tony" Tags: "musica e radio, Ai se eu te pego, Michel..."
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Date: Monday, 29 Aug 2011 16:34

Nella Rete italiana faticano ad emergere voci nuove dal basso. In un contesto in cui la mobilità sociale è bassa anche la mobilità “comunicativa” (intesa come nuove chance di accesso al mainstream o a canali comunicativi con audience ampia da parte di soggetti che non ne avevano) di fatto lo è e si tende a premiare soggetti già noti.

Nella blogosfera avevamo già avuto esperienza del fenomeno con Beppe Grillo e vari giornalisti (Sofri, Gilioli, Facci…) con rare eccezioni come Luca Conti e Alessandro Bonino.

I social network stanno riproducendo le dinamiche per cui, in una curiosa trasposizione della legge di potenza per cui sulle reti «rich get richer» (ma qui mutuata da canali decisamente top down come il cartaceo, la tv e la radio), i vecchi noti sono i nuovi noti. Su twitter e friendfeed politici, cantanti e artisti e su facebook idem, con Vasco Rossi (dalla cui recente attività compulsiva nasce la riflessione) che ha milioni di Mi piace e gode di una quasi giornaliera amplificazione su la Repubblica.it.

Succede anche all’estero ma non nella misura in cui si nota in Italia. Da uno storico forte gatekeeping si è passati quindi in buona parte a un pubblico di follower e fan con pochi sporadici produttori di contenuto che assurgono agli onori della notorietà.

Triste, no?

Author: "Tony" Tags: "ICT e www, blog, blogger, blogosfera, fa..."
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Date: Friday, 26 Aug 2011 21:21

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Ryanair take me home

(foto di Alessandra Rossi)

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Date: Friday, 26 Aug 2011 21:19

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Landing in Luton

(foto di Alessandra Rossi)

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Date: Friday, 26 Aug 2011 21:18

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Cortile della British Library

(foto di Alessandra Rossi)

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Date: Friday, 26 Aug 2011 21:16

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British Library

(foto di Alessandra Rossi)

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Date: Friday, 26 Aug 2011 21:14

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L'uomo ufo

(foto di Alessandra Rossi)

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