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a voi rss   New window
Date: Monday, 21 Jan 2013 13:43
amici affezionati che mi seguite in feed

aggiungete pure il mio nuovo
fantastico
mirabolante blog di recensioni cinematografiche e salute, diciamolo che Era meglio il libro



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ps

c.i.a.d.e.l. sta tornando per mettere il punto ai due punti precedenti
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Wednesday, 10 Dec 2008 19:37

Si possono portare facili critiche a questo Attacco dei Cyborg, film d'animazione del 2004 che ho visto solo ieri, le tematiche sono davvero sempre le stesse:un condensato di Dick, Azimov,Gibson. L'estetica cyberpunk (che sta posticipando di qualche decennio la propria ambientazione ma ci stiamo arrivando) La tecnologia, strumento e fine fusi concettualmente e organicamente nel cuore meccanico, nella memoria esterna di un microchip pineale fallato.
Tecnologia nella solita notte piovosa di metropoli orientale, dei soliti sushi bar affollati alle luce delle donnine al neon. Tecnologia disumana e umanamente imperfetta...
Cosa posso dire di questo film? sulle sue ardite considerazioni su ciò che rende Uomo l'uomo, sull'idea-illusione-speranza di un'anima ultimo baluardo razzista nella discriminazione tra noi e il nostro PDA autocosciente.
Posso dire di averci capito quasi un cazzo forse perchè troppo affascinato dalla qualità delle immagini, della fusione, qui si perfetta, tra renderizzato e disegnato pensando all'animazione Occidentale che insiste in infantilismi di full 3D buoni forse per Chicken Little ma inadatti a riprodurre (per ora, economicamente, esteticamente per quanto mi riguarda) i lineamenti di un volto.
Vetri infranti, campanelli che vibrano, immensi torrioni avvolti in una nebbia luminosa in sequenze degne del tasto rewind e di quello slow pensando che c'è qualcosa di strano in tale bellezza.
Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Seriosità"
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Date: Wednesday, 10 Dec 2008 19:37

Metto il download prima di uscire,
ci vorrando 3 minuti ma avevo i secondi contati
torno adesso
era saltata la connessione, zip fermo al 40%

provo a riscaricare
Thommy mi sfancula

solo il torrente non tradisce
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Wednesday, 10 Dec 2008 19:37

Nello scantinato di un'azienda da trenta piani, si consumano le avventure di due responsabili di rete e della loro piuttosto fashinosa capa.
C'è il nerd colla cravatta e la camicia quadrettini maniche corte e quello colla maglietta dei led zeppelin. Lei è una bellezza inglese ( si dice così) con un bel tailleur e un bel pelo fulvo.

Non dico produrre qualcosa di simile in Italia, ma almeno mandarlo in onda.
Erano anni che non ridevo così ( o comunque parecchi mesi, dai tempi di bowfinger diciamo)


Per chi della casta ama capire le battute per pochi e pensare I'm not like that.
Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Fecezie"
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Date: Wednesday, 10 Dec 2008 19:37
Disgraziato il barbiere chino al candore della tavola del cesso 'spirava gutturalmente mimando una fellatio: "voi tutti, dispersi peli del cazzo here and gone moritevene con me"
L'arredamento Philip Stark prevedeva un bidet senza scarico di ceramica umana ed uno stormo di anitre vc a spirale minacciosa.
Si guardò in giro e vide uno stereotipo di seno passare ammiccando in un unico baritonale peto (sic)
Il barbiere risolse "c'è dunque una morale con la M maiuscola!" se ne convinse continuando a spiluccare intanto tra intervallati puntini di sospensione e frasi rubate a Thomas Beckett.
Che ne sarà delle mie bugie? Chi completerà il mio lavoro? Con una risata coprì la voce del proprio sfintere ormai in preda a se stesso,
ah ah ah
capelli e barba e peli tutti: il vano infierire della mia forbice beffate non c'è dunque soluzione?
nella stanza vicina, tra scope e spazzoloni, intanto...
(continua)
Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Pubblici Servizi, Fecezie"
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Date: Wednesday, 10 Dec 2008 19:37

Danny Boyle è bravuomo irlandese che avremmo potuto incontrare a r'odi io s my conos creta in qualche supermassive street bar greca, zigzagare biancoverde vestito (gli stereotipi devono essere più che bugie) fino a tipo le due le tre di notte
invece no perchè ha fatto il regista,leggo da wiki, filmacci tutti in senso buono, dove la luce giallognala inglese sembra non finire mai, dove la gente è ha le pence anche sui jeans ed è pettinata troppo anni novanta (parlo soprattutto dei primi film)

poi tra questi trainspotting che è paraculo più di questo blog poi the beach che è bello dire che invece a me è piaciuto, poi 28 giorni che invece ah non l'hai mai visto? molto bello invece tratto dal libro di... john smith mi sembra non l'ho letto però

l'altra sera insomma mi capita tra capo e collo st'infamia di Sunshine, veramente un'ora e quaranta nel cesso turco che progetto di porre nel centro del corridoio della mia futura casa dei sogni
statene lontani, anzi state lontani dai qualsiasi produzioni cinematrografica ancor di più se indipendente anzi state lontani da tutto ciò che si professa indipendete, che si professa
fessa
fessa fessa

Una cosa buona ce l'aveva invece questa fresca femmina australiana che farà 28 settimane (coincidenza!) e che sto seguendo nella discrettissima serie Damages con Gland Close che vi consiglio abbastanza

lei con quell'unica espressione triste è una cosa meraviglia
Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Barnarda, TV, Pubblici Servizi, Cinema"
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Date: Wednesday, 10 Dec 2008 19:37
tra l'altro su c.i.a.d.e.l. non troverete riferimenti a gruppi che vendono la propria musica ad offerta libera


Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Friday, 05 Oct 2007 22:17
Tenere un blog è cosa richiedente impegno. Come disse Tom Becker il blog è il tuo migliore amico, non devi temèrlo devi témerlo, sento ancora risuonare quelle parole oltre le colline e lontano lontano.
(è cosa comune a quanti han impunemente studiato dizione vaneggiare, guai a voi!)
in effetti dovetti sentirmi rimproverare che le amicizie vanno coltivate, risposi inventando un proverbio e cosa non dicono i proverbi.
Il tutto ed il contrario di tutto possono esser a buona ragione affermati nell'inutile spazio, nel tempo che è sempre per quanto ambiziosamente sgomitanti ci appoggiamo al nostro account di gmail sempre loggato (zero scuse) inutile
e buona ragione quanto allegare un giga di avi non compresso di me che suono una canzonaccia nel '97, happy days tratti dai lamenti del giovane San Samuel Beckett.

Poi gli standard di questo blog sono talmente alti che un post inutile finirebbe per stare male o on?
Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Seriosità"
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Date: Friday, 05 Oct 2007 22:16
Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Fecezie"
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Date: Tuesday, 22 May 2007 00:10
mi impegno e per partecipare linko geekissimo che regala un ipod

ipod geek
Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Pubblici Servizi"
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Date: Tuesday, 13 Feb 2007 11:09
L'oscurantismo plutocratico delle multinazioni ha cancellato l'antica fonte degli accordi della nostra bella musica italiana che tutto il mondo ci invidia.
sto parlando del dearold Amostab.
nel caso in cui voleste cercare un qualche pezzo forte tipo dei sottotono o dei B-nario potreste trovarvi in vera difficoltà

ricordo però come i miracoli della realtà virtuale possano aiutarci

quindi entrati nel http://www.archive.org/index.php

potete andare a frugare nel bidone della spazzatura dell'internet

inseritovi nell'apposito spazio

http://amostab2.free.fr

ecco che come per magia compaiono i backup alla facciazza di cazzo di cui sopra

nello specifico cercavo una canzone con url non valido
quindi visto che c.i.a.d.e.l. è un sito impegnato che ho tirato giù gli accordi dasparmì

la canzone è A VITA BASSA dei simpatici Baustelle
e c'è un errore (migliorativo)

DO DO-
SOL SOL-
LA-
Professore lei non sa
MI7
dice oggi Monica
che la personalità
RE-
se la può permettere
se la può concedere
SIb- SOL SOL-
solo una piccola elite: il cantante, l'attore,
eccetera, eccetera...
LA-
E l'antidoto che ho
MI7
al futuro anonimo
è la scritta Calvin Klein,
RE-
è la firma D&G
tatuata sugli slip
SIb FA MI/FA
sopra la vita dei jeans che quest'anno va bassa, va bassa
SIb DO Sib/DO
Ed i cantanti dalla radio cantano
FA MI/FA SIb5(?)
ed ogni anno foglie morte cadono
Sib FA MI/FA
i calendari cambiano
Sib FA MI/FA
i centravanti contano
SIb DO
e tutto il resto è inutile

Hai ragione Monica
la sconfitta storica
ma non posso dirtelo
posso solo piangerla
e guardarti crescere
come cresce l'edera
come il rovo su pietre e macerie
Ed i cantanti dalla radio cantano
ed ogni anno foglie morte cadono
i calendari cambiano
ed i famosi ridono
e tutto il resto è inutile
E le modelle per le strade sfilano
ed ogni anno foglie morte nascono
comete nuove cadono
per un errore cosmico
SIb DO FA
è un universo inutile!

Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Pubblici Servizi, Seriosità"
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Date: Saturday, 13 Jan 2007 21:41
Gli utenti generati contenti sono il futuro della TV, sogno una futura NetTV Rete4 con Chuck che combatte che combatte contro Steven Seagal e casta spells in 1080p. Tutta questa tecnologia vale la pena.

Author: "Maste (noreply@blogger.com)" Tags: "Fecezie"
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Date: Tuesday, 02 Jan 2007 14:49
felice di smentirmi, prodi-go against the masse v'attack ero al muro e'sentassero mi da dal dire che non si scherza più

Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Che dire   New window
Date: Saturday, 23 Dec 2006 11:59
quando uno non sa cosa scrivere posta filmati di Youtube

l'ho già fatto ma questo lo gradirete di più.
Buon Natale

Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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...   New window
Date: Wednesday, 29 Nov 2006 00:06
No associated text to display
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Wednesday, 27 Sep 2006 13:27
-: Now ya'll ain't planning on fuckin' these chickens are ya?
-: What the fuck are you getting at? Do you fuck chickens?
-: Well, I thought about fuckin' some chickens before? If you want to have a good time and you need some pussy? You just can cut that chicken's head off, stick your dick in the ass of that chicken, and that damn chicken'll go crazy on your ass and go "Caaaaah".
-: ...You're saying I would cut off a chicken's head? Stick my dick in it? Fuck it... .And go "Aah"? You accuse me of fucking a chicken, motherfucker?
-: I'm not callin' you a chicken fucker but that boy over there looks sexually frustrated, and I don't approve of chicken fucking.

Walter ti prego portace rob a questa roma bbella
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Tuesday, 19 Sep 2006 17:02
Per un passato possibile

Da un’antica in-vidia dei metodici ad emularne i gesti presi a farmi la barba ogni mattina. La cosa si ripeteva già da un paio di settimane e tra le altre cose non mi stava portando nessun particolare giovamento: la routine uccide l’amore ed io che già mi guardavo un po’ di traverso (capitava spesso mentre mi radevo) per evitare sgradevoli fratture decisi di prendere la macchina e andare dal barbiere. Pensavo in gioventù un tale gesto nel solo giorno del matrimonio di mia figlia ma a quanto pare in futuro uomini e donne cesseranno di sposarsi e vivranno tra bestie brandendo i propri organi come ciechi a caccia di farfalle così decisi che quel oggi era sufficientemente futuro come giorno.
Scelsi, forse per un amor di decenza che mi trascino dagli anni del ginnasio, di evitare il mio paese per recarmi più tosto in uno a’ esso propinquo: ragioni subconscie che come di consueto assecondo fiducioso.
Pochi passi per sedermi e farmi beffare dall’ispettore della settimana enigmistica.
Corsi in fretta alla soluzione logica per dedicarmi alle rotondità post moderne di una oliatissima giorgia palmas ma venne presto il mio turno e pur seduto cercai di nascondere l’imbarazzo virginale balbettando all’ometto pelato e senza età che mi stava di fianco: -viene molta gente a radersi?
[La radiolina che portavo con me iniziò a gracchiare]
Egli aspettò qualche secondo per rispondere e con un disperato senso di sfida buttò lì: -in questo paese faccio la barba a tutti coloro che non si radono da soli.
Nonostante non vi fossero molte assonanze nel suo discorso mi parve di sentirvi una filastrocca e ciò si scontrava con gli effetti dell’ Aulin preventivo in cui mi compiaccio.
[Che senso poteva avere la sua frase ?( nell’insieme intendo)]
Vedevo nello specchio un uomo distrutto, il suo viso glabro fin la nuca, il sillogismo che cercavo da un paio di anni […]
-
to sui libri non si trova,caro mio, mi svegliai una mattina, e fluc [ si concesse l’onomatopea, un po’ forzata pensai] ogni capello, ogni pelo m’aveva abbandonato. Mi sentivo un verme [sorrise] poi m’abituai. Ogni giorno (tranne uno) tornavo qui, dove anni prima avevo cacciato il farmacista ed ero diventato l’unico barbiere del paese, solo per pronunciare quel disgraziato slogan.

(hai capito il barbiere! Aveva messo ogni cosa al suo posto)

Mi alzai con (senza) mezza barba e mezzo baffo, senza pagare e senza lasciargli il tempo di compilare la fattura (egli aveva salvato me, io lui) corsi nel bar della stazione per ordinare un cappuccino ed un’aranciata fregandomene dell’acidità di stomaco che mi sarebbe venuta.

(continua)
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Thursday, 31 Aug 2006 20:42
Settembre,visto dal punto di vista del trentun agosto, è il mese migliore. Sarà l'odore della conserva o lo sbadigliare di un gatto su un muretto ma mi sono venuti in mente quattro o cinque post zozzissimi e sono corso qui.
Purtroppo mentre blogger caricava tutta la mia miseria appariva sulla barra di navigazione: non ho neanche un dominio ( proprio come predisse Dylan anni fa, a Brenda credo, ah ah).
Quindi niente post i quali verranno indirizzati a Ciadel Pro, a pagamento di corsa, che si differenzierà dalla versione free per una barra laterale senza le due scritte edit-me che fanno 12:00 blinking videorec. Poco altro siamo nel 2000 no? 2000 e sei? si appunto. Nella versione pro affronterò tra l'altro il mio amore per i numeri 2 e 3 e le relative potenze che sono i discreti mattoncini che costruiscono la realtà che ci circonda.

Nel frattempo per quanti hanno un computer con un browser installato un consiglio a perdersi nel massive online gaming che più nerd ( o geek fate voi, ma non sta a voi giudicare) non si può.
OGAME, nome orrendo, specie di gestionale-strategico spaziale testuale nel quale ( universo 22) sto facendo la mia porca figura.
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Wednesday, 23 Aug 2006 22:11
tanto silenzio vorrebbe un'uscita degna, male allora, però proprio oggi mentre avrei voluto vedere USA-ITALIA a basket stavo pensando alla puntata di studio aperto ( le registro e poi le rivendo su E-bay in DIVX, ora sono ricco e con tutti i-prodotti apple che mi sono comprato il sesso non è più un problema)
parlavano dei Finley di Claudio Cecchetto.
e qui intervengo io.
con che coraggio io sonoro quanto le mie stesse viscere, da questo pulpito di spocchia riflessa oso criticare, troppo facile... mi articolo
wiki: "Con le prove e le esibizioni live il loro sound acquista un carattere originale che porta a battezzare il loro genere "hard pop" , musica con molta energia e voci che creano linee melodiche originali. Hanno deciso di definirlo così perché loro suonano un punk più melodico e naturalmente ci sarebbero state critiche come l'essere definita musica commerciale, e insulti perché l'avrebbero definita punk"

enno' (cazzo!) scusa è come se una dice, tesoro sono una troia amami, chiamami non troia ma "la tua troia" più o meno intendo non scendo troppo nei particolari per non compromettermi.

segue il ragionamento intelligente che non manca mai nei miei post:

Cecchetto ha ritenuto che nel 2006 l'italia fosse pronta per tanta violenza di chitarre distorte, la cosa ci aggrada e ci motiva, QUESTO SIGNIFICA CHE IN FUTURO NE VEDREMO DELLE BELLE!!!

pensiero idiota:
me lo ricordo ora, ciò che mi aveva scandalizzato nel servizio di culo aperto era che, mostrando un live dei nostri mitici di sopra sostenevasi avessero "trasformato in canzone rock l'inno dei tifosi popo".
il fatto di riuscire a scandalizzarmi non mi rende meno vivo anzi direi

comunque la faccenda era che i mitici di cui sopra e ancora hanno, credo riscritto un qualche testo sulla vittoria dei mondiali, ok bravi.

l'immagine si riferisce a quella che potrebbe essere una, coerente, onesta, non pretenziosa, e naturale evoluzione della musica dei Green Day di una dozzina di anni fa post Indie revolution naturalmente

quindi è ufficiale C.I.A.D.E.L si compromette e consiglia alle nostre giovani lettrici ( che continuano a chiedere alla mia casella di fermoposta elettronica miei indumenti intimi usati, vi rispondo qui una volta per tutte, non posso mandarvene in quanto non ne uso ( uso dei calzini di cotone di quelli ormai usurati nell'elastico, mi danno conforto e passione , volendo vi mando uno di quelli (alt, quando compirete quindic'anni intendo)

dicevo CIADEL consiglia l'album dei simpatici MY CHEMICAL ROMANCE

PS
CIADEL IS BACK IN TOWN
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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Date: Sunday, 07 May 2006 20:14
U
rge rettifìca, l'idea fissa come si dice in sicilia.
si inizia così una mano l'ava l'altra guarda, il finto stronzo non è ancora venuto di moda.
C'era o c'è ancora, sui tempi, suoi metodi non mi pronuncio.
Non sono un puffone io, io rispetto le leggi, questa mangiava la pappina quando Italia 90 e ora coi brufoletti da ciclo sballato,da jeans larghi e una mano di malta che andava a sbattere contro il beige della dolce vita,caspita la fontana era lei: "come here!"
ich muss(io, mussa)
tutto in preda al caso,pensiero confortante quaggiù: ciucciòmi 'l caso, necessariamente.
ps
in rifermento a tutto questo ascoltatevi la canzone dei marta sui tubi perchè non pesi niente
Author: "Maste (noreply@blogger.com)"
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