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Sino a poco tempo fa, per chi aveva un blog dai numerosi commenti, l’operazione di moderazione degli stessi poteva costituire un’operazione lunga e tediosa. Con l’introduzione delle nuove funzionalità per la gestione dei commenti, invece, il team di sviluppo ha cercato di rendete tutto ciò veloce ed appagante. Vediamo come.
Il menù Commenti della rinnovata bacheca ha un nuovo layout, certamente più ordinato e appagante dal punto di vista stilistico. In cima all’elenco dei commenti presenti troviamo innanzitutto le opzioni per ordinare i commenti secondo il loro stato: In Sospeso (precedentemente erano segnalati come in attesa di moderazione), Approvati e Spam.

Al di sotto di ciascun commento, quando con il puntatore del mouse passeremo sopra uno di quelli presenti, vedremo apparire dei link di “azione” che ci permettono di Approvare, marcare come Spam, Cancellare, Modificare Velocemente o Rispondere direttamente dalla bacheca. Ovviamente potremo Non Approvare un commento precedentemente (erroneamente ?) approvato. Ciascuno di questi link è anche colorato diversamente in maniera tale da agevolare ulteriormente il processo di gestione.
È anche presente una sezione chiamata “In risposta a” dove possiamo:
- Cliccare sul numero riportato nel “fumetto” che riporta il totale dei commenti per quel post, in modo da filtrare solamente quelli ad esso relativi;
- Cliccare sul titolo di un post o una pagina per aprirne la pagina di modifica;
- Cliccando sul simbolo # potremo andare a visualizzare direttamente la pagina del post in questione sul nostro blog, uscendo così dalla Bacheca.
Per navigare al commento specifico sul nostro blog ci basterà cliccare sul link con data e ora un cui il commento è stato inserito subito dopo la dicitura “Inviato il”.
Possiamo poi editare un gruppo di commenti selezionando il box presente di fianco a sinistra di ciascun commento, selezionando poi l’Azione da intraprendere nel menù a tendina “Azioni di gruppo” (Bulk Actions nell’immagine proposta).

I commenti ad un posto vengono anche riportati nel modulo Discussione posto al di sotto del campo di modifica del testo di ciascun post quando selezionamo il menù Modifica. Ovviamente sono riportati come nei casi precedenti i link “azione” già discussi:

I link Azione appaiono anche nel modulo Commenti Recenti della nostra Bacheca, includendo i commenti in sospeso che sono presentati come è stato evidenziato nella figura seguente:

Infine possiamo anche moderare i commenti utilizzando le scorciatoie da tastiera una volta che le avremo abilitate andando a selezionare l’apposito checkbox all’interno della pagina di gestione del nostro profilo utente.
In questo modo potremo usare J e K per muoverci rispettivamente giù e su per l’elenco dei commenti, A per approvare, S per marcare come Spam, D per cancellare, E per modifcare ed R per rispondere.
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Fonte: Learning to love comment moderation

Ciao a tutti, riprendiamo un po’ le attività con questo post che prosegue la piccola serie di introduttiva alle nuove funzionalità che la piattaforma WordPress.com ha introdotto nello scorso dicembre col suo ultimo aggiornamento.
Avrete senz’altro notato la nuova sezione QuickPress!
QuickPress è una delle nuove funzionalità volte a semplificare la scrittura e la modifica di bozze e articoli pubblicati.
QuickPress, posta (di default) in alto a destra nella nostra bacheca ci permette di postare direttamente da essa senza dover navigare nel menù sulla sinistra. Tutti i comandi essenziali sono li: titolo, campo di testo, tags e la barra degli strumenti per gestire i nostri file multimediali (immagini, video, musica, documenti e sondaggi).

Quindi, utilizzando QuickPress, possiamo salvare una bozza del nostro articolo o pubblicarlo direttamente. Come ovvio, poi, gli articoli pubblicati appariranno nell’elenco dei post scritti non appena li salviamo. Come chicca facciamo notare che è possibile ridimensionare il campo di testo atto a contenere il nostro articolo semplicemente cliccando e tenendo premuto l’angolo in basso a destra di questo “box” ridimensionandolo a piacere.
Per aggiungere un post in maniera tradizionale, invece, dovremo andare al tasto “aggiungi nuovo” nel menù Articoli a sinistra sulla bacheca. Tutti i moduli e le opzioni in questa pagina possono essere riposizionati secondo il nostro gusto e le nostre necessità.
Alcuni cambiamenti principali nel modulo Aggiungi Nuovo sono:
- Le impostazioni sulla Privacy e per l’attributo sticky sono ora posizionati nel riquadro Pubblica alla voce visibilità;
- Commenti, pingback e trackback sono posizionati nel modulo Discussione. Se ci sono commenti all’articolo essi appariranno elencati qui sotto, dove potremo applicare loro la nostra moderazione. L’invio di trackback ha un apposito modulo per l’inclusione della URL;
- Il pulsante Pubblica ora cambia dicitura per rispecchiare con esattezza l’azione che possiamo intraprendere cliccandolo. Se abbiamo impostato l’articolo per apparire in una data futura vedremo cambiarne il suo contenuto. I post già pubblicati, invece, vedranno apparire la voce Aggiorna;
- Adesso abbiamo un tasto separato per l’opzione Salva di fianco al tasto Anteprima.
Proseguiamo quindi con la pagina Modifica nel modulo Articoli …
La visualizzazione di base ci mostra un elenco dei nostri post con un piccolo sunto di essi subito sotto al loro titolo.

Abbiamo le Bozze mostrate assieme agli articoli pubblicati, ordinati secondo la loro data di modifica.
I link alle Azioni più comuni sono senz’altro una delle novità più utili e che andremo ad utilizzare maggiormente. Essenzialmente sono delle scorciatoie ai comandi per ciascun “oggetto”. Essi appariranno allorquando posizioneremo il cursore del mouse vicino al titolo di un articolo e sono: Modifica, Modifica Veloce, Cancella e Visualizza.
Modifica Veloce è la controparte di QuickPress. Ci permette di cambiare al volo gli attributi chiave di un articolo: titolo, riassunto, data, autore, protezione con password e opzioni di privacy, categoria, tag, commenti, impostazioni sul ping, status e attributo sticky. Assicuriamoci di cliccare sul tasto Update per salvare le nostre modifiche.

Ed arriviamo all’ultimo punto di questo lungo articolo. Adesso possiamo editare in modalità batch (cioè in gruppo) i nostri articoli per effettuare una serie di azioni quali la modifica di categoria, autore oppure pubblicare un insieme di articoli tutti in una volta. Per far questo dovremo cliccare il box di selezione di fianco ai post che intendiamo “processare” e selezionare il tipo d’azione che vogliamo applicare dal menù a tendina che apparirà in alto a sinistra nella colonna. Cliccando su Applica attiveremo le nostre modifiche.
Ci sono ancora molte altre cose da illustrare sulla nuova interfaccia. Come sempre esplorando e dando uno sguardo ai forum di supporto avremo tutte le informazioni che ci servono!
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Fonte: QuickPress and Other Handy Post Options

Colgo l’occasione data dal commento di mika29 ad un nostro vecchio post per aggiornare, ed aggiungere, informazioni sul come fare per includere in un post del nostro blog ospitato su WordPress.com.
Nel post linkato qui sopra, infatti, Isadora ci parlava delle possibilità offerte nel marzo 2008 dalla nostra piattaforma, ossia quelle dell’inclusione di un elemento statico preso da Google Maps escludendo quindi la possibilità di inserire una mappa dinamica grazie all’uso di javascript e tecnologie similari che sono “bandite” dal sistema (almeno per gli account gratuiti).
Fortunatamente nel corso dei mesi le cose sono cambiate ed ora è possibile inserire una mappa dinamica, grazie al lavoro di coding degli Automattic guys. Andiamo a vedere come fare.
Per prima cosa andiamo sul sito di Google Maps, inseriamo l’indirizzo di riferimento e facciamo caricare la pagina. Zoomiamo sino al livello di dettaglio desiderato e clicchiamo sul tasto link evidenziato in figura:

Fatto cio si aprirà un pop-up con due link, copiamo quello che – in italiano – ci dice “Incolla HTML da incorporare nel sito web” e che corrisponde alla seconda riga nella figura seguente:

Incolliamo quindi il codice nell’area di scrittura del post …

… e quindi su Salva, Aggiorno o Pubblica e potremo poi verificare che il sistema ha automaticamente riconosciuto il codice convertendolo nel formato necessario ad una sua corretta interpretazione, ed infatti vedremo qualcosa come quello che vediamo in quest’altra immagine …

.. ed avremo quindi la nostra mappa! Ad esempio:
Alcune avvertenze prima di “salutarci”:
- non copiare il pezzo di codice [googlemaps …. ma lasciamolo generare al sistema;
- non è possibile integrare una mappa di questo tipo nella barra laterale, Possiamo usare i link “Email o IM” dalla procedura di cui sopra per l’inclusione del link in una widget di testo;
- possiamo inserire più mappe all’interno di un singolo post o pagina;
- affinché lo script funzioni correttamente è necessario che il link sia generato da una pagina in inglese del sito Google Maps {*}.
{*} Nei commenti nel forum di supporto pare che il problema sia risolvibile generano a mano lo pseudocodice, contrariamente a quanto ufficialmente sostenuto, la parte di link “buona” che va inclusa parrebbe essere del tipo PARTE_DA_HTTP_AD_EMBED&w=300&h=300, dove w=300 ed h=300 sono i pixel della grandezza della finestra in cui la mappa “zooma”.
È tutto (per oggi!)
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Riferimenti: Support WordPress.com: Google Maps

Dopo il post precedente in cui, con parole e qualche immagine, cercavo di evidenziare alcune delle novità introdotte dal sistema di gestione dei contenuti WordPress versione 2.7, che è alla base di quello che vediamo tutti i giorni in azione sul network WordPress.com, oggi mi pare interessante proporvi un filmato.
In questo filmato, purtroppo in lingua inglese ma dalla pronuncia abbastanza chiara e con parole ben scandite, è possibile vedere in forma di “trailer cinematografico” quelle novità di cui abbiamo parlato.
Piaciuto il filmato ? Tutto chiaro ? Come sempre i commenti sono a tua disposizione!
update
Ho trovato questo video che segue, in lingua italiana, che parla un po’ di questo WordPress 2.7 e delle sue nuove funzionalità. Lo strumento è alla base del software usato per la nostra piattaforma di blogging e perciò pur esistendo delle differenze mi è parso carino condividerlo con voi tutti:
Posted in come si fa Tagged: bacheca, dashboard, video 
video/mp4 (63 661 ko)Con l’aiuto dei post esplicativi del team di sviluppo andiamo ad esaminare le varie novità introdotte circa una settimana fa su WordPress.com. Cominciamo dal totale rinnovamento della bacheca.
La novità più eclatante ora è quella di poter disporre ciascuno dei “moduli” visualizzati dove e come si vuole all’interno dell’area di rendering HTML del nostro browser.
Per prima cosa possiamo evidenziare la funzionalità di drag’n'drop dei moduli (e cioè dei box dei vari contenuti). Basta cliccare e tener premuto il tasto sinistro del mouse sulla barra del titolo di un modulo e poi trascinarlo in un altro punto dello schermo secondo il proprio gusto personale, assecondando le proprie abitudini d’uso.
Volendo è anche possibile trascinarli tutti sotto un’unica colonna, il che rende automatico un raddoppiamento della dimensione orizzontale di ciascun modulo, come si può vedere nell’immagine qui sotto:

Come secondo passo esaminiamo la possibilità di poter “aprire e chiudere” i vari moduli e menù opzione, a seconda delle proprie preferenze sul vedere determinati contenuti sempre oppure voler evitare continue operazioni di scrolling. Per utilizzare questa funzione basta cliccare sulla freccia in alto a destra di ciascun modulo o titolo di menù allorquando con il mouse si passa sopra di essi:

Come per l’operazione di drag’n'drop, l’espansione di un modulo può essere eseguita in tutte le pagine della propria interfaccia di amministrazione, ad esempio per la voce Add New nel menù Posts (mi spiace ragazzi ma il mio wp.com è settato per l’utilizzo della lingua inglese … magari ditemi voi la traduzione utilizzata e provvedo a sostituirla – NdA).
Se si è seguaci del minimalismo a tutti i costi su può sempre collassare la barra laterale del menù. Per ottenere ciò è sufficente cliccare sulla linea di separazione di ciascuna “area” del menù stesso, come si può vedere nella zone evidenziate dal rettangolo blu nell’immagine seguente. Un clic successivo riporta il tutto alla condizione iniziale.

Come ultima impostazione oggi facciamo menzione dell’opzione attivabile cliccando sull’icona Screen Options visualizzabile nell’area in alto a destra della nostra finestra di amministrazione, che ci permette di mostrare o nascondere quelle informazioni che riteniamo essere utili o secondarie.
Nell’immagine che segue il rettangolo blu evidenzia la lista dei moduli che è possibile abilitare o disabilitare dalla rappresentazione in bacheca. Nell’esempio possiamo vedere quello che accade celando tutti i campi tranne la data nella pagina di modifica dei post:

Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti sull’argomento
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Fonte: The Many Ways to Configure Your New Dashboard

È passato circa un anno dal primo post sui GRAvatar sulle pagine di questo blog e finalmente la transizione a questa tecnologia che permette di identificare con un Avatar Globalmente Riconosciuto gli utenti dei nostri blog (attraverso una associazione icona = e-mail).
In parole povere il sistema di avatar che è presente nel servizio WordPress.com, che permette di identificare ciascun iscritto, ora è completamente appoggiato a quello fornito da GRAvatar. Se si è indicata una immagine nel proprio profilo utente da utilizzare come avatar per il blog o per i commenti questa verrà riusata in ogni sito che supporta tale tecnologia, anche se al di fuori del network di società e servizi che fanno capo ad Automattic!
Nella propria pagina del profilo è presente una icona simile a questa che mostra l’avatar attualmente in uso. Cliccando su questa icona si viene portati, attraverso una nuova finestra, su Gravatar.com (venendo automaticamente “loggati” con il proprio account, dove potremo eseguire una serie di operazioni.
Ad esempio possiamo cambiare il nostro avatar, caricando una nuova immagine dal nostro computer, indicando un indirizzo web di riferimento oppure scattando al momento una nuova foto con la nostra webcam (se l’abbiamo). Successivamente potremo ridimensionarla secondo le dimensioni previste dal sistema ed effettuarne una classificazione (per tutti, per adulti, etc). Alla fine avremo un form che permetterà di associare questa immagine all’indirizzo email che avremo indicato, oppure decidere di associare la stessa immagine a più indirizzi.
Una volta completate le operazioni non ci resterà che chiudere la finestra delle impostazioni di Gravatar. Ovviamente quelle descritte sono le funzioni base fornite da questo servizio e ci sono altre opzioni da poter personalizzare ed altre in preparazione.
Il team di sviluppo di informa che potrebbero accadere piccoli problemi nella gestione del proprio GRAvatar, man mano che gli utenti prendono possesso dello strumento ed invitano a contattare il servizio di supporto per risolverli in men che non si dica.
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Fonte: WordPress.com goes Gravatar crazy

Innanzitutto ciao a tutti, non ci si leggeva da un pò ma non ci siamo dimenticati di questo piccolo spazio
In questi mesi diverse cose si sono mosse all’interno della comunità Automattic che è alla base di questa nostra piattaforma di blogging ed i primi frutti si cominciano a vedere da ieri mattina quando ha fatto l’esordio la nuova dashboard (bacheca ?) proveniente dritta dritta dalla release 2.7 del wordpress “CMS” di prossimo rilascio.
Il cambiamento potremmo definirlo di portata ‘epocale’ visto che è il primo che rompe in maniera deciso tutto quanto visto dalla nascita di questo Sistema di Gestione dei Contenuti, ha reso di colpo ‘obsolete’ alcune guide scritte qui e altrove su come fare per determinate opzioni e sicuramente spiazza sulle prime.
La cosa confortante è che dagli studi fatti sinora dopo un paio di giorni d’uso tutto torna familiare e magari anche più logico rispetto a quanto visto sinora. Ma, se da un punto di vista estetico il risultato potrebbe non essere gradito ad alcuni, la maggior velocità (o reattività) dell’interfaccia si spera sia gradita (e rilevata!) da tutti.
Si è anche cercato di razionalizzare e diminuire i ‘click’ necessari per l’ottenimento di un certo risultato. Tutto affinché gli autori possano concentrarsi su ciò che più conta nel loro blog: i contenuti, i commenti, i propri lettori.
Alcune funzioni sono già note, solo spostate rispetto a quanto eravamo abituati a fare. Altre funzioni sono del tutto nuove, come la possibilità di riorganizzare la bacheca o la pagina di scrittura di un post. Veniamo invitati a provare di prima mano i menù collassabili, oppure attivare le scorciatoie di tastiera per rendere più fluide le operazioni di moderazione dei commenti.
Provare, provare e provare … questo è quello che il team degli sviluppatori ci invita a fare e poi, con cognizione di causa, andare a votare nel sondaggio inserito alla fine del post d’annuncio (il primo nelle fonti qui in basso).
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Fonti: New Dashboard Design e the Results of Project Icon

Se sei un estimatore di temi puliti e semplici, nel più classico stile giornalistico, avrai avuto sicuramente modo di apprezzare il tema The Journalist. Da circa un mese, grazie alle amorevoli cure di Lucian Marin, il tema ha subito alcuni cambiamenti che lo rendono ancor più pulito nella sua resa a video, come abbiam modo di apprezzare nello screenshot qui sotto.

La barra che contiene i tuoi tag, le categorie e le informazioni sul post è ora meno in evidenza ed ha invertito la posizione con la “bolla” contenente il numero di commenti, facendo quindi in modo da regalare maggiore visibilità ai tuoi contenuti.
Ancora, il sottotitolo del tuo blog apparirà in alto a destra in un simpatico fumetto e il font dell’header ha beneficiato del sans serif.
Per una preview (o per applicare) del tema guarda alla lettera “T” alla voce Design & Themes nella tua dashboard. E i nostalgici della vecchia versione non temano, questa è ancora disponibile con il nome “The Journalist v1.3″ alla stessa pagina.
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riferimento: The Journalist, rivisited

Riprendiamo a postare dopo una lunga pausa estiva.
Oggi parliamo brevemente della nuova funzionalità introdotta dai ragazzi di WordPress.com in seguito all’acquisizione del “servizio” PollDaddy.
Nella finestra di composizione di un nuovo post, di fianco alla sezione “add media” con cui possiamo aggiungere immagini, video e quant’altro all’interno di un nuovo post, vedremo apparire un tastone rotondo arancio che avvierà la creazione di un nuovo sondaggio da includere all’interno del post, come puoi vedere più sotto nel “pool” creato per provare il servizio, con un tema semplice, scelto tra i 19 attualmente disponibili.
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riferimento PollDaddy!, qui si può vedere un video esplicativo della procedura sopra descritta

La padrona di casa latita ed io sto strettissimo con il tempo libero a disposizione ed ecco qui, dunque, con un piccolo ritardo, la segnalazione dell’ ultima novità della piattaforma di blogging che ci ospita: la sitemap.
Dalla definizione della wikipedia italiana:
Una sitemap, o site map, o semplicemente mappa, è una pagina Web che elenca gerarchicamente tutte le pagine di un sito Web. Nata per facilitare la navigazione dell’utente all’interno del sito, ha poi avuto una notevole importanza nell’attività di scansione della Rete da parte dei crawler dei motori di ricerca.
Dallo scorso lunedi 16 giugno questa funzione è stata aggiunta, in maniera trasparente all’utente, su ciascun blog ospitato dalla piattaforma.
Gli sviluppatori, a questo punto, si aspettano numerosi report di aumenti delle visite per ciascuno dei nostri blog
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Fonte: XML Sitemaps

Il mese di giugno, per i ragazzi di WordPress.com, comincia con l’introduzione di alcune nuove funzionalità per la barra di amministrazione, dopo il suo rinnovamento del mese scorso, basandosi sui feedback ricevuti da allora.
Andiamo ad esaminarle.
La barra di amministrazione è ora visibile anche quando si è al lavoro nel proprio pannello di amministrazione del blog.

Precedentemente, infatti, questa scompariva allorquando si entrava in modalità amministrativa.
All’interno del menù della barra di amministrazione è ora visibile un link alla propria pagina delle Statistiche di accesso al blog (quante volte al giorno la controlli? e non mentire
)

Questo nuovo link, presente nella voce di menù “My Account” ci poorta nella pagina delle Statistiche come visualizzata nella Dashboard Globale, dove si ha accesso (tramite ulteriore sottomenù) agli indicatori delle pagine visualizzate, e le altre statistiche disponibili, di ciascuno dei proprio blog
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Fonte: Admin Bar Everywhere.


Quanti tra voi lettori hanno l’occhio più attento non avranno mancato di notare un piccolo, grande, cambiamento nell’interfaccia amministrativa del proprio blog qui su WordPress.com ad un mesetto, circa, di distanza dall’introduzione della nuova bacheca.
Come si intuisce dall’ immagine qui sopra, infatti, ci stiamo riferendo al nuovo design della barra di amministrazione del blog che è stata riprogettata per attirare meno attenzione di quanto facesse in precedenza.
Come si può facilmente notare il blu precedentemente usato tendeva a catturare su di se l’attenzione dell’occhio del lettore/autore, distogliendolo dalla barra dei menù posta più in basso. Inoltre si poneva in netto contrasto con la grafica di diversi temi resi disponibili dalla piattaforma.
Con questo nuovo colore “non colore” scelto, una sfumatura di grigio, invece, la tendenza dovrebbe essere quella di “nascondersi” all’occhio evitando di distogliere l’attenzione durante la lettura, pur rimanendo chiaramente visibile all’interno dell’area di rendering HTML del browser utilizzato una volta che si decide di avvalersi dei comandi li messi a disposizione.
Come piccola leziosità grafica si può notare nell’immagine qui di fianco come si è approfittato dal miglior supporto ai CSS da parte dei browser più recenti al fine di “movimentare” e rendere accattivanti i menù di configurazione una volta che sono visualizzati nella loro interezza.
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Fonte: New admin bar design

Gli ultimi giorni di aprile 2008 sono stati prolifici di novità per gli utenti del servizio / piattaforma di blogging gratuito che ci ospita.
Tra le ultime novità vi è una nuova gestione della visualizzazione degli avatar proprio e dei propri lettori che lasciano un commento.
Prendendo in prestito dal sito ufficiale l’immagine sottostante andiamo a spiegare le nuove caratteristiche.
Il nuovo pannello è visualizzabile all’interno del menù raggiungibile cliccando su Settings (in alto a destra, nei blog dove si hanno privilegi amministrativi) e dunque Discussion.
Le opzioni disponibili sono:
- Attivazione e disattivazione della visualizzazione degli avatar, che si riflette sulla loro visualizzazione all’interno del proprio blog;
- Scelta del livello di “censura” (il cosidetto rating) per gli avatar da visualizzare, che rende possibile filtrare quelli a contenuto forte o adulto. Allo stato attuale la funzione produce effetti solo per quelli avatar gestiti dal servizio Gravatar. Gli sviluppatori promettono che man mano che migliorerà l’integrazione di questo servizio con quello fornito da WordPress.com questa funzione verrà estesa agli avatar da questo gestiti;
- Si può scegliere un avatar di default oltre a quelli denominati “blank” oppure “the mystery man”;
Come chicca finale ci piace dare enfasi al nuovo servizio chiamato Identicons. Queste identicons altro non sono che avatar generati matematicamente a partire dallo specifico indirizzo e-mail del commentatore e sono quindi unici per ciascun indirizzo e-mail. Questo per evitare che il commentatore si iscriva a servizi quali Gravatar o altro e che, semplicemente usando sempre e solo un unico indirizzo e-mail, vedrà associarsi una icona personale e non più riproducibile da un altro commentatore.
Le identicons sono una idea partorita da Don Park e potrete saperne di più leggendo la specifica pagina su wikipedia qui linkata.
Buon divertimento!
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Fonte: Default avatars

Quante volte vi è capitato di essere presi dalla lettura di un particolare post all’ interno di un blog appena conosciuto ? L’autore è stato bravo, simpatico, illuminante, esaustivo nella descrizione di una tematica e ci si sente pronti a leggerne ancora.
Abitualmente quindi date una spulciata alle categorie del blog, eventualmente sbirciando nei blog degli autori dei commenti più interessanti. Ma c’è poco altro a parte una ricerca specifica per l’argomento su uno dei tanti motori di ricerca o servizi di blog directory.
Ebbene, gli autori di WordPress.com ci vengono incontro abilitando una funzionalità concettualmente analoga a quella proposta da anni su YouTube dove, tutto intorno al video (il contenuto) che ha portato li il visitatore, c’è una costellazione di link a video aventi lo stesso argomento o uno ad esso attinente. E si può quindi cominciare a saltare di video in video finendo in “posti” inaspettati.
Come dicevamo ora è possibile provare un’esperienza similare anche qui su WordPress.com tramite la nuova funzione di “correlazione di post“, accessibile – come si vede in figura – dalla voce “extras” nel menù di configurazione dell’aspetto grafico del nostro blog. Questa funzione è attiva di default e se non la si desidera bisogna disabilitarla esplicitamente.
Il tentativo è quello di fornire al lettore puntatori ad articoli sul proprio e su altrui blog (sempre ospitati all’interno della piattaforma di blogging) dal contenuto simile o attinente.
Questi link sono aggiunti dal sistema automaticamente, in basso al post originale, quando esso è visualizzato in modalità a pagina singola (o all’interno di un feed reader). I link al proprio blog sono caratterizzati dalla notazione in grassetto, mentre quelli a siti esterni sono in carattere normale.
Se non ci sono articoli sui blog di WP.com il sistema provvede a linkare articoli ottenuti tramite “media tradizionali” e quindi, a parere dello scrivente, dai motori di ricerca classici.
Una cosa che chi scrive ha notato è che non su tutti i blog, e non su tutti gli articoli, questa funzione torna dei risultati. Ad esempio per la seconda immagine in questo post ho fatto ricorso ad un blog in lingua inglese. Se avete esempi in lingua italiana segnalateceli nei commenti e provvederemo a sostituire le immagini con esempi in lingua italiana.
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Fonte: Possibly an announcement

Lo scorso 14 aprile una nuova, importante, funzionalità è stata introdotta all’interno di WordPress.com che ospita questo e numerosi altri blog.
Stando ai dati “pubblici” WordPress.com è ormai prossimo a contenere qualcosa come 3 milioni di blog, con centinaia di migliaia di post e pagine create dai vari autori sparsi per il mondo ogni giorno.
L’uso di tags e categorie più o meno “centralizzate” dal sistema (una visita su http://wordpress.com/tags/ si rende necessaria per capire al volo ciò che si intende con l’aggettivo usato) aiutano a raggruppare i contenuti, ma molto spesso trovare rapidamente quel che si cerca può risultare un pò laborioso.
Per ovviare a questa difficoltà è stata varata una specifica sezione per facilitare le ricerche all’interno dell’universo di WordPress.com all’ indirizzo http://search.wordpress.com/.

I risultati della ricerca saranno visualizzati in ordine di rilevanza, secondo uno specifico algoritmo interno non rilasciato al pubblico, oppure in secondo la più recente data di pubblicazione.
Contrariamente a quello che ci si poteva aspettare il team di sviluppo ha pensato sin da subito all’aspetto internazionale della comunità, rendendo possibili le ricerche mirate per linguaggio semplicemente apponendo il prefisso di due lettere caratteristico di ciascuna nazione davanti alla URL.
Per capirsi nel caso dell’Italia questo prefisso è it e quindi per eseguire ricerche per contenuti italiani sulla piattaforma dovremo puntare il browser all’indirizzo http://it.search.wordpress.com.
Come ulteriore ausilio alla ricerca nella pagina dei risultati, in alto a destra, verranno visualizzati i più popolari tag associati al tipo di contenuto cercato.
Ancora, è possibile iscriversi al feed RSS di una particolare ricerca e ricevere quindi, automaticamente, aggiornamenti su una specifica tematica man mano che i contenuti vengono prodotti dagli autori dei vari blog. Per i curiosi si stima che un nuovo post viene indicizzato e quindi presentato in questo feed di ricerca entro i successivi 30 minuti dalla pubblicazione.
Buone ricerche !
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Fonte: Search WordPress.com

È finalmente arrivata, la nuova bacheca, aspetto più professionale, migliore usabilità (finalmente se ne sono andate le widget trascinabili, una barriera insormontabile per i non vedenti, e finalmente c’è una piccola spiega di fianco ad ogni widget), ed io, purtroppo, dovrò pazientare ancora due settimane per testarla a fondo. Vi lascio con questa schermata e vi prometto che, appena sarò tornata dalle ferie, mi metterò sotto per aggiornare il blog alla nuova situazione (a meno che il vicino…).
Buon lavoro e ci si rivede tra una quindicina di giorni…


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